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Visualizza la versione completa : italia-australia, La legge non e' uguale per tutti



ClaudioEnzaPietro
17th October 2010, 01:28
Vorremmo far notare,un poco polemicamente,una stranezza legislativa.
abbiamo letto con interesse,sul forum e non, tutto cio' che riguarda i visti e le possibilita' di ottenere la residenza in Au.
tutto estremamente complicato,anche se non impossibile.pero' complicato e costoso.
se poi hai un mucchio di denaro tutto e' ovviamente piu' facile.
ma se cosi' non fosse........
poi per curiosita' abbiamo visitato i siti dell'ambasciata italiana a Canberra per capire come funziona il passaggio inverso,ovvero un Austr.che vuole venire in Ita per piu' di 90gg.
E magari aprire anche un'attivita'.
Neanche a dirlo............tutto facile facile o quasi.e con garanzie non troppo difficili da fornire (non si parla di cose illegali ovviamente).
poi abbiamo visitato il sito del ministero degli esteri italiano http://www.esteri.it/visti/home. Stessa cosa,logicamente.
allora ci chiediamo........
ma noi italiani siamo sempre i soliti idioti?
Vorremmo sapere cosa ne pensano gli altri utenti del forum.
grazie
p.s.
ci teniamo a precisare che non vorremmo che cambiasse la legge in Italia,ma che valesse la regola del " cio' che non posso fare io a casa tua,tu non puoi farla a casa mia

geomail76
17th October 2010, 09:44
cosa aggiungere..vecchia storia che fotografa la nostra realtà, il nostro essere italiani nel mondo..
Il fattore scatenante secondo me, è la nostra mancanza di senso civico, quel i care ormai svanito, inesistente. Tutti sono piantati nel proprio orticello col fucile in mano e buttano lo sguardo al di la del recinto solo per vedere se l'erba che cresce è più verde..
Per fortuna non siamo tutti così ma il problema è che, chi ne ha coscienza se ne va in un altro posto, non importa dove, ma via da qui(Italia).Non so se è giusto o sbagliato e forse sono colpevoli quelli che se ne fregano ma rimangono tanto quelli che se ne vanno, ma francamente, per quanto mi riguarda, non me la sento di restare incagliato nei mecanismi perversi e contorti di una nazione alla rovescia..

Valerio
17th October 2010, 14:35
ClaudioEnzaPietro, per favore quando inserite delle virgole o dei punti di terminazione frase, aggiungete sempre uno spazio prima della prossima parola,

Es.
Meglio, cosi.
Che,cosi.

E' importante, ne migliora la leggibilita'.

In Australia emigrare non e' costoso, tutt'altro, e' semplicemente giusto.

Mi viene in mente una discussione di anni fa su questo forum dove un ragazzo, ingenuamente un poco meravigliato, mi chiedeva:
"ma e' vero che in Australia si puo' anche lavorare in regola?".

Questo stupore, che vi posso assicurare non e' raro, e' un chiaro esempio di come si vive nel paese dove oggi ormai l'assurdo e' routine giornaliera.

Sembra strano che si lavori in regola quando in realta' dovrebbe sembrare strano il contrario.
Sembra strano che il contratto di lavoro si puo' trattare quando in realta' deve essere cosi' per una questione di rispetto dei lavoratori e dei diritti umani, soprattutto in una "repubblica democratica" dove il primo articolo della costituzione dice "l'italia e' una repubblica democratica FONDATA SUL LAVORO" e che " IL LAVORO NON E' UN DOVERE, MA UN DIRITTO DI OGNI CITTADINO ITALIANO".

Rileggendo ( http://www.governo.it/governo/costituzione/principi.html ) anche solo i primi 4 articoli, e pensando alla realta' di oggi non solo viene la pelle d'oca ma l'imprecazione come la parolaccia nasce spontanea!

Se gli stessi principi venissero applicati in Italia, e ci fossero dei professionisti di migrazione che valutano se ogni persona puo' o non puo' entrare e fare quel che vuole nel bel paese, o che e' un "privilegio" vivere in un paese rinomato per la qualita' della vita e la sua crescita come parallelamente l'italia e' un paese che DOVREBBE essere rinomato per la storia e la sua bellezza naturale e culturale quando invece E' rinomato per la sua mafia e governo dei criminali.

Mai affermazione fu piu' azzeccata di quella di Enrico Brignano:" i delinquenti in Italia sono tutti stranieri perche' quelli italiani si sono fatti tutti eleggere !".

Se le condizioni venissero applicate in Italia non saresti dispiaciuto, saresti contento, e anche piu' patriottico in una nazione che senti tua.
E dove se uno straniero viene di sicuro ha la fedina penale pulita e lavorera' onestamente com'e' giusto che sia, invece di prenderci gli scarti di galera delle altre nazioni.

Il mondo e' di tutti, tutti hanno il diritto di vivere dove vogliono, ma e' anche vero e sacrosanto che la liberta di una persona finisce nel momento in cui invadi la liberta' di un'altra.

Se un italiano violenta una ragazza, quello scemo putroppo e' nato la', e ce lo teniamo, glielo tagliamo e glielo facciamo mangiare senza cuocerlo, ma deve marcire in galera.

Se e' uno straniero a farlo ci incavoliamo di piu' perche' pensiamo:" quello qui' c'e' nato e non ci possiamo fare nulla, ma tu ci sei venuto da fuori perche' se lo facevi al tuo paese te lo tagliavano e ti ci facevano la catenina".

E questo non va bene, ma anche io non mi permetto di fare quello che fanno in italia qui' prima di tutto per educazione, e poi perche' non voglio perdere quello che con tanti sacrifici e soldi mi sono guadagnato in questo paese.

Se il permesso di soggiorno in italia costasse soldi e sacrifici quelli che lo ottengono ne avrebbero piu' cura e lo rispetterebbero come rispetterebbero il paese che li ospita fintanto che non sara' casa loro.
E' l'italia che e' marcia non gli altri !

E quello che mi fa piu' incavolare e' che quelli avanzi di galera rovinano la reputazione di tantissimi stranieri che lavorano sodo e onestamente in italia dove avrebbero piu' diritto loro di avere la cittadinanza italiana che tanti italiani che stanno al governo.

Perche' la stessa cosa succede qui' dove idioti italiani mi fanno vergognare di essere italiano.
E quando ti dicono "italiano berlusconi mafia" stai zitto e dentro bestemmi perche' sai che e' vero e non puoi dire nulla!

Pero' poi gli dici che se non fosse per gli italiani e greci lui ancora correva dietro ai canguri col boomerang stanno zitti loro, anzi accusano di brutto.

ClaudioEnzaPietro
17th October 2010, 22:49
per Valerio
Faro' (parlo a nome di tutti e tre) piu' attenzione alla punteggiatura. Mi prendo poi la licenza di ringraziare te e le persone che collaborano a questo forum per l'aiuto che date a chi sta gia' con le valige in mano e chi invece sta ancora valutando l'idea di partire .
speriamo di poter prendere un caffe insieme dalle tue parti al piu' resto.

Antowen
18th October 2010, 17:43
l'Italia è governata da imbecilli da sempre, la burocrazia uccide tutto ciò che potrebbe esser buono, la mafia non ne parliamo..in Italia puo venire chiunque mentre in Australia per quanto vedo (almeno dalle voci di internet) fanno una selezione..

A_L_E_X
22nd April 2012, 16:43
In Italia non ci sono leggi per l'immigrazione. L'Australia e` basata fin dagli anni 30' dall'immigrazione. Ha passato tanti anni con un continuo cambiamento di leggi. Dal "White Australian Policy" cercate su wikipedia, dato che starei qui per ore a spiegare che cosa era. Ad oggi, e chissa` che leggi ci saranno in futuro.
Ma prima degli albanesi negli anni '90, chi voleva andare in Italia, quando fino agli anni '70, gli Italiani scappavano in massa per cercare lavoro oltreoceano?
L'Australia ha bisogno di leggi e controlli per l'immigrazione, altrimenti staremo peggio che andare in un quartiere pieni di zingari alle 3 del mattino!
L'Italia non si adegua per via che Monti e` troppo occupato a tassare un popolo che e` troppo occupato a guardare partite e altre cavolate in TV! Spero di non offendere nessuno,con quel ultimo commento

aroon
23rd April 2012, 12:05
Non penso che offendi nessuno ,anzi ,io non conosco persona parli bene di questo governo...ma non facciamo politica (tecnica) ma in italia non vi è mai stato una politica per l'immigrazione , l'Australia invece c'è la sempre avuta ! L'Italia e gli Italiani sono stati sempre stati presi da altre cose con una politica distruttiva sperando che sempre e comunque le cose si possano sistemare con una una tassa sulla casa, un condono ,un aumento della benzina o chissa' quale altro artificio per tappare i buchi , è una cosa tipica successa con ogni tipo di governo,di destra,di sinistra,di centro...è una cosa recente ma una cosa che si trascina così dalla notte dei tempi. L'importante è colpire sempre le fasce che si possono "spremere" di piu',lavoratori che dopo una vita di sacrifici gli viene allungata l'eta pensionabile, gli viene ridotta la pensione ed aumentare le tasse e i figli con il mutuo sulla casa perdono il lavoro e non riescono a trovarne un'altro...(quante persone si trovano in queste condizioni ? ).Monti è l'ennesimo fallimento della politica Italiana fatta solo di "purga" e niente crescita...neanche carota e bastone ma solo bastone.Mi chiedo sempre ma perchè la mia citta', l'ultima a far parte della Repubblica Italiana non è rimasta territorio libero?Oppure un ritorno ai fasti dell'impero Austroungarico ? Forse adesso ci risparmiavamo tutto questo...per cosa poi ,per sentirsi dire da tanti "italiani" quando dici che sei di Trieste ti domandano:" Ma Trieste in Jugoslavija?" E si si...in Jugoslavija...non basta aver abbandonato(x non dire altro...) oltre 400.000 esuli istriani e dalmati nel dopoguerra risarciti poi con cifre ridicole 30-40 anni dopo per aver perso tutti i sacrifici di generazioni precedenti !Scusate l'OT...ma sono molto infastidito da uno stato che non hai mai tutelato le nostre zone, le minoranze e chi rimase al di fuori dai confini nazionali non per sua scelta.Se mi domandano se io amo la mia zona certamente dirò di si,è il luogo più bello dovrei avrei potuto nascere e crescere,se i chiedono dell'italia ,guarda avrei preferisco non rispondere,se mi chiedono dell'Australia guarda non posso dire che cose positive visto che quando mio nonno ha avuto bisogno è stato accolto, gli hanno dato la possibilità di studiare ,di specializzarsi e di trovare un buon lavoro!Forse da questo si dovrebbe ripartire, a far crescere la fiducia dei cittadini ed aumentare la considerazione di tutte le zone ,anche quelle più lontane, qui la gente è stufa ed ogni giorno aumenta il sentimento anti - italiano e non solo dai nostalgici.Scusate ancora per l'OT...

salvoemme
23rd April 2012, 12:22
L'Italia non si adegua per via che Monti e` troppo occupato a tassare un popolo che e` troppo occupato a guardare partite e altre cavolate in TV! Spero di non offendere nessuno,con quel ultimo commento

La triste e cruda realtà!!!

rudyundpetra
29th July 2012, 22:34
Già,
anch'io a Trieste sono cresciuto dopo l'infanzia trascorsa in Australia. Ora che mi preparo a lasciare questa splendida città ho ancora più rabbia nei confronti di quanti l'affosseranno. Trieste, la Val Rosandra, la costa, il carso, il molo..... cerco di buttare l'entusiasmo oltre il cuore infranto

aroon
31st July 2012, 01:02
Concordo con te...il nostro territorio e' magnifico ,da Trieste al Nanos, spigendosi poi verso il Taiano e l'Auremiano ,l'amata Istria fino alle pendici del Monte Nevoso...tutte terre che era meglio lasciare all'Austria Ungheria, sicuramente al tempo dell'impero avevano piu' cultura del territorio di quanta ne abbia adesso l'Italia ,la Slovenija e la Croazia sulle nostre terre...Far governare pezzi di territorio a persone che non hanno storia e cultura del territorio stesso e' proprio come buttare perle ai porci. Da quando nel 1954, sfortunatamente,Trieste e' stata "occupata" dall'Italia ha avuto gli usi piu fantasiosi ,da far morire il porto (che era il 7o porto al mondo nel 1914) ,discarica di rifiuti tossici e radioattivi ,nascosti abilmente nelle doline del carso, deposito di idrocarburi militari (sotto Montedoro), la criminosa azione industriale ex aquila, lo scalo petroli e per non parlare delle nuove iniziative tipo rigasificatore che sta portando la citta piu' vecchia d'italia in una spirale in caduta senza fine...zero lavoro, tante parole ma solo negozi e aziende che chiudono ogni giorno...la capitale della cultura mitteleuropea per artisti e scrittori del calibro di Joyce e Svevo tra l'800 e il '900 sta subendo un lento e continuo declino...emarginata dall'Italia nei tempi della guerra fredda come "citta' di confine" dove gli investimenti venivano portati solo per la costruzione di caserme militari,un confine freddo che ha diviso,famiglie e persone per oltre 50 anni,una VERGOGNA!


Già,
anch'io a Trieste sono cresciuto dopo l'infanzia trascorsa in Australia. Ora che mi preparo a lasciare questa splendida città ho ancora più rabbia nei confronti di quanti l'affosseranno. Trieste, la Val Rosandra, la costa, il carso, il molo..... cerco di buttare l'entusiasmo oltre il cuore infranto

Alessandra Stiro
4th March 2013, 07:31
Il fatto è che l'Australia è un paese ricco e vive benissimo anche senza immigrazione per cui può pemettersi di scegliere, selezionare chi fare entrare e farli pure pagare molto per ottenere vari visti, cittadinanza, ecc.
L'Italia invece è un paese in declino e accetta chiunque, compresi avanzi di galera, perchè gli stranieri contribuiscono al pil per quasi il 13% !
In pratica se non ci fossero loro saremmo ancora più nella m...a di come siamo .. visto che gli stranieri fanno anche molti lavori che gli italiani non vogliono più fare .. e visto che in Italia le nascite stanno a zero !
Che gliene frega al governo se molti di questi rubano o ammazzano .. basta che lavorano e pagano tasse. In più hanno vari sussidi .. e poi abbiamo il vaticano .. se non facciamo noi la parte dei magnanimi (e pure fessi) che accolgono chiuque a braccia aperte, chi la deve fare ....

Niky
4th December 2014, 23:59
Se l'australia sta messa meglio dell' italia secondo me in gran parte è merito delle sue politiche restrittive che permettono l'ingresso solo a gente "sicura"