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axis4
20th April 2012, 04:31
Salve a tutto quanto il forum.
Vorrei sapere da qualcuno che risiede attualmente in Nuova Zelanda quali sono attualmente le possibilità di lavoro per un artigiano , che lavora da oltre 30 anni nel settore della trasformazione della pietra (marmi e graniti) in elementi di arredo (come scale,caminetti, soglie,pavimenti,bagni con tutta la qualità e l'esperienza che il made in italy possono offrire) e di commemorazione funebre(lapidi e cappelle). Oltre ad un impiego mi interesserebbe sapere le reali possibilità d'avviare un'azienda incentrata su tale attività. Come è messo lì questo settore? C'è interesse da parte di chi costruisce e progetta dimore ed edifici verso questo tipo di lavorazioni ???...

Roberto Draghi
23rd April 2012, 01:06
Ciao Axis, le possibilità per professionisti qualificati, specialmente nel tuo settore sono sempre buone adesso che c'è tutta una città (Christchurch) da ricostruire.

Tuttavia per lavorare nel edilizia qui ci vogliono certificazioni e registri negli enti regolatori del settore e per passare tutto bisogna vedere caso a caso.

Quanti anni hai ?
Che certificazioni e diplomi ?
Come ti arrangi con l'inglese ?
Quando pensi di venire ?
Vieni in famiglia ?

Iniziare un'azienda é possibile con in Business Enrepreuner Visa e a principio solamente guardando il sito del'immigrazione sembra la via più semplice ma io penso che partire con un imprendimento in una terra dove non si conosce ancora nessuno e ne le abitudini dei locali é molto rischioso.

axis4
24th April 2012, 15:32
Ciao Roberto, ti ringrazio innanzitutto per avermi risposto.
Allora nella discussione avevo messo soltanto qualche accenno rispetto a quanto vorrei sapere.
La domanda l'ho inoltrata non tanto per me quanto per mio padre (ha 50 anni), dato che vorremo trasferirci lì con tutta la mia famiglia (io ne ho 21 anni). Lui è nel settore da 30 anni ormai, e ha realizzato numerose opere, anche di una certa importanza, quindi ha una professionalità d'alto livello. Non è laureato e non ha certificazioni linguistiche. La nostra per ora è soltanto una fantasia, ma comunque ci stiamo informando per valutare le possibilità che ci potrebbero essere. Ti volevo poi chiedere un'altra cosa; Quali tipi di laureati sono più ricercati in Nuova Zelanda? Ho letto la lista pubblicata direttamente dallo Stato, ma volevo chiederlo a te (mi permetto di darti del tu), visto che abiti lì e penso che tu abbia una visuale più chiara.... Ti ringrazio davvero per la disponibilità.

Roberto Draghi
26th April 2012, 02:30
Ciao Axis,

niente da ringraziare, figurati, come dico sempre "its my privilege mate"...

Allora nel vostro caso ci sono due situazioni molto distinte. Cioè, per tè é tutto semplice, basta che ti fai dare un Working Holiday Visa, che richiedi anche online sul sito del'immigrazione, prendi il volo e vieni via. Arrivando qui con il WHV hai il permesso per lavorare in mestieri non qualificati - come agricoltura e ospitalità per esempio - che sono più che sufficienti a mantenerti mentre conosci il paese, la cultura e ti prepari per trovare un lavoro dentro delle tue qualificative e procedere la pratica per il work permit.

Per tuo padre invece la soluzione punta o sulle sue qualifiche per includersi nella categoria di Skilled Migrant o come imprenditore dentro le regole del'Entrepreuner Visa. Ogni una ha i suoi vantaggi e svantaggi che possono molto bene essere studiati da te stesso se vieni all'avanguardia...

In tutti i casi, é imperativa la conoscenza del'idioma. Voi come state d'inglese ?


Salutoni,

axis4
7th May 2012, 17:22
Ciao Roberto,
Scusami se ti rispondo soltanto adesso, ma purtroppo per un errore da parte mia ti ho scritto il messaggio di risposta ma poi ho cliccato sul pulsante errato e non ho mandato la mail, con la convinzione di averlo fatto invece.
Comunque da quanto mi dici per noi giovani è molto ma molto semplice riuscire ad emigrare lì da voi, mentre per mio padre dato che non ha diplomi o certificazioni di nessuno tipo sarebbe più complicato (pur avendo un'esperienza nel settore artigianale molto elevata). Per quanto riguarda l'inglese noi figli abbiamo imparato l'inglese scolastico, acquisendo una grammatica molto buona ma una pronuncia e una fluency non eccellente , sopratutto per la mancanza di occasioni in cui poter utilizzare la lingua. Io vorrei seguire un corso per ottenere il First Certificate of english della Cambridge Uinversity, anche se da quanto ho letto in giro lì è poco riconosciuto , mentre si preferisce la certificazione IELTS. A tal proposito ti chiedo se appunto prendendo comunque un First si possono ottenere "punti in più" o se è sempre meglio puntare direttamente all'IELTS.
Salutoni

P.S. Spinto dalla curiosità ho inserito il tuo nome su facebook e vedendo la tua pagina mi sono illuminati gli occhi. Ho visto le tue foto in para , e lì mi sono messo a ridere come uno scemo, poichè devi sapere che in famiglia sia io che i miei genitori voliamo in para :D :D ....Mio padre è stato uno dei primi DELTAsauri Italiani; praticamente vola da più di 30 anni :D :D in delta, da una quindicina in para e paramotore. Mentre io e mia madre abbiamo qualche anno in meno di esperienza. La coincidenza mi ha fatto davvero sorridere perchè già è diffiicile trovare un volatore , trovarne poi uno , italiano e che sta in nuova zelanda è fantastico. Ti lascio dicendoti qual'è stata la prima domanda di mio padre quando gli ho proposta la nuova zelanda :"MA LÌ IN NUOVA ZELANDA SI VOLA?? ::D :D :D.

Roberto Draghi
9th May 2012, 01:53
Ciao Giovanni, niente da scusare, figurati...

Allora, si voi giovanotti siete veramente fortunati. Io credo - ma questa è un'opinione mia - che il WHV sia stato creato proprio con l'itenzione di attirare giovani che magari finiscono per incantarsi con la NZ e decidono restare più a lungo.

È certo che diventano sempre più selettivi e hanno già capito che la porta non poteva più restare spalancata come una volta - immagina che fino al 1984, qui il ministero del immigrazione non esisteva nemmeno - ma in fine dei conti è sempre una popolazione di 4 milioni di abitanti che per accompagnare il ritmo di crescita che vogliono impostare, deve arrivare a 12 milioni fino il 2050. Da soli non ce la fanno...

Per il corso, magari ti conviene farlo qui, che una volta immerso nel idioma ti viene più facile. E poi è vero, almeno per quello che riguarda l'immigrazione in NZ, quello che vale é l'IELTS. La grammatica e pronuncia non contano tanto se riesci a comunicare bene. Però se il mestiere che fai richiede l'approvazione del ente della tua categoria professionista ( come infiermeristica, impiantista elettrico, eccetera..) non c'è altro, IELTS dal livello 6/6,5 in su.

Se sei deciso ti suggerisco trovarti una scuola, arrivare il più presto possibile e prepararti al'esame mentre cerchi di mantenerti con un lavoretto part time. Poi con un buon livello di comunicazione, cercare qualcosa di più consistente.

Per tuo padre se la cerca l'opportunità la trova ma è tutto un caso da studiare a parte e l'inglese sarà sempre fondamentale, anche se l'esperienza come artigiano conta molto. Dipendendo dal lavoro che vorrà fare non avrà bisogno del'IELTS, ma senza comunicarsi bene diventa più difficile. Potrebbe anche richiedere un visto come imprenditore, ma in quel caso c'è da considerare l'investimento e comunque ti ripeto, tu all'avanguardia potrai fare moltissimo per preparare il terreno per lui.

Mah dai che siete volatori anche voi ??? :cool::cool: Vivaa.. bellissimo... Si che si vola e come... Il mio sogno é un giorno spostarmi a Rotorua e mettere su una scuola di volo con tanto di volo tandem per turisti magari in associazione con un Bed & Breakfest vicino ad un campetto.:emoticon-0163-pizza:emoticon-0167-beer:

Rotorua é uno dei migliori posti per il cross, ci fanno anche una tapa delle nazionali é non c'è nemmeno una scuola di volo o operatore di voli tandem anche se é uno dei più pregiati centri turistici e famoso per l'offerta di attività d'avventura. Ma non dirlo in giro, se no mi rubano l'idea, ok ? È come ho sentito da qualche parte e ne faccio tesoro "Trovati un lavoro che ti piace e diverte fare e non dovrai lavorare nemmeno un giorno della tua vita". Alziamo un bicchiere a questo futuro...:emoticon-0167-beer:

A volare non siamo in molti ma i club sono bene organizzati e si vola in pace d'appertuto. Guarda un po'il sito del'associazione di volo libero della NuovaZelanda: New Zealand Hang Gliding and Paragliding Association (http://nzhgpa.org.nz/)

Al kiwi piace soprattuto il volo in dinamica. È che lungo il mare c'è sempre vento e se non va bene da una parte basta girare l'isola dal altra e si trova sempre di fronte. Sono assi nel top landing, in che si allenano dai primi giorni in campetto e se il vento è tropo forte cacciano fuori le vele da speed e volano lo stesso.


A me piace più il cross, e volo con una Astral 6, ma per adesso non ho ancora avuto opportunità di volare quanto mi piacerebbe, i primi anni di vita d'immigrante non sono facili per nessuno... ma sempre si trova il modo di divertirsi e se mi aggiungi su FB potrai vedere un po' di più...


Saluti transoceanici,


Roberto Draghi

axis4
9th May 2012, 12:19
Buongiorno carissimo, (Buonasera dalle tue parti :D)
l'unica parola che mi viene in mente adesso è wonderfull :D :D . Il sogno Neozelandese mi sta entusiasmando sempre di più, sarà per l'attuale situazione italiana, o perchè ho voglia di aria (magari fresca e pulita). Sono sempre più determinato a realizzare il mio sogno di venire da quelle parti :D :D, in quella terra meravigliosa, e sapendo che si vola, sopratutto in dinamica (io volo da sempre in dinamica, abito sul mare) mi entusiasma ulteriormente. La prima cosa che adesso devo fare è arrivare alla laurea, in modo da avere più punti nell'immmigrant skill, ma soprattutto più opportunità. E poi una volta fatta quella, verrò,seguendo il tuo consiglio, a seguire un corso d'inglese, per poi fare l'IELTS. Comunque io ti prendo di parola e ti aggiungo immediatamente su facebook, magari qualche volta facciamo una chiacchierata :D :D......

P.S. dalla foto avevo notato che avevi una swing, hai la stessa vela di mio padre, mentre io ho un'axis4 (da lì ho preso il nickname :D :D :D)

salutoni italiani (ancora per poco) :D :D