PDA

Visualizza la versione completa : lavoro per ingegneri...



AR71
31st March 2008, 10:28
Un saluto a tutti,
sto raccogliendo più notizie possibili sulle possibilità e prospettive di lavoro.
Sono ingegnere edile ed ho già diversi anni di esperienza.

Ho letto sui vari siti governativi australiani che la professione di ingegnere è sempre gettonata; non riesco a capire l'esatta equivalenza delle lauree (o l'eventuale riconoscimento delle stesse), considerando che ho la vecchia laurea di cinque anni (diventata oggi magistrale) ed un master universitario.

Purtroppo la mia conoscenza dell'inglese è scarsa (e quello di mia moglie è a livello di sopravvivenza!!), ma non dovrebbe essere un problema troppo grave mettendo in conto un buon corso di inglese per i primi mesi.

Qualcuno ha già avuto esperienze che mi possano illuminare??
Tenete conto che dovrei spostarmi con moglie e bimba piccolina.
ciao
Aronne Ruffini

gitos
24th April 2008, 19:16
...
Qualcuno ha già avuto esperienze che mi possano illuminare??

Ti rispondo citando i passi salienti di una email che ho da poco ricevuto da un nostro connazionale ingegnere che ha già lavorato sei anni in AU (Melbourne e qualche area regional) e che a breve ci si trasferirà definitivamente:

"Nonostante le difficolta' (che ho avuto anch'io nel 94) di un processo lungo e costoso , la scelta di emigrare in Australia e' sicuramente una delle migliori opzioni che un ingegnere Italiano ha in questo momento.
Non ti nascondo che pur vivendo attualmente in una delle piu' sofisticate, avanzate e ricche citta' del mondo dove
mi trovo abbastanza bene e con un ottimo lavoro, la mia testa e' spesso down under in quello che considero l'ultimo paradiso terrestre.
Purtroppo e' vero che, sebbene manchino i professionisti e siano costretti a ritardare grossi progetti, mettono tanti di quegli ostacoli da scoraggiarne l'ingresso.
La contraddizione risiede nel fatto che in fondo gli Australiani al contrario degli Inglesi e degli Americani sono molto conservatori: tendono a chiedere esperienze similari in compagnie anglossassoni (e' il caso del cane che si morde la coda !)Questo si traduce in una lunga ricerca del lavoro per l'immigrato che spesso e' costretto a chiedere la disoccupazione pesando sulle casse statali.

Per mia esperienza la Visa piu' veloce e meno costosa e' quella employer sponsored Visa che ha pero' uno
svantaggio : conoscere l'impresa che ti assuma.

La soluzione potrebbe essere quella di contattare dall'Italia il maggior numero di imprese australiane
possibili in una determinata area (email ma meglio telefono) per ottenere delle interview laggiu' e
quindi farsi un viaggio.

Il processo per ottenere Le employer sponsored visa non dovrebbe essere piu' lungo di 6 mesi.

La famosa lista delle occupazioni la trovi al seguente indirizzo: http://www.immi.gov.au/allforms/pdf/1121i.pdf

Per la valutazione della qualifica vedi www.ieaust.org.au che e' il sito ufficiale della associazione Ingegneri d'Australia.

Se trovi la compagnia che ti sponsorizza l'esame di inglese e' discrezionale perche' gia' sei assunto e quindi non e' un ostacolo alla ricerca dl lavoro."

Appena posso aggiungerò i miei commenti :)

Dan66
24th April 2008, 20:00
Grazie Gitos... illuminante... è la conferma all'idea che avevo del processo giusto per l'ingresso in AU.
Il tuo amico ingegnere ti ha raccontato se ha dovuto fare esami per implementare la sua qualifica in terra australiana?

AR71
26th April 2008, 14:02
Grande Gitos, finalmente qualche notizia!!!

Anch'io penso che alla fine la ricerca della sponsorizzazione sia la strada migliore.

Diciamo che un possibile paino d'azione potrebbe essere quello di farsi sei mesi di corso di inglese e nel contempo contattare imprese alla ricerca di più colloqui possibili.

Quanto al riconoscimento della laurea, dalle notizie che ho raccolto, non ci dovrebbero essere grossi problemi (soprattuto che quella dei cinque anni, che oggi si chiama magistrale).

Inoltre bisognerebbe capire (questo vale almeno per ing e arch) se e come viene preso in considerazione il titolo perchè per lavorare bisogna farsi esaminare dalle associazioni australiane sulla base di alcuni progetti, parte del curriculum, che si presentano (dovrebbero essere tre).

beh alle prossime notizie
ciao
Aronne Ruffini

Explobot
26th April 2008, 14:39
Grazie Gitos, interessantissimo contributo!

Io mi sono documentato riguardo il riconoscimeto della mia laurea (ingegneria elettrotecnica vecchio ordinamento) però come titolo di studio di carattere informatico ed è richiesta solo documentazione e referenze, niente esami (mi pare che in un altro thread qualcuno avesse esigenze simili).
In questo caso però l'ente a cui rivolgersi è l'ACS. Ho raccolto le mie esperienze in questa pagina: *** Link rimosso perche' errato o non funzionante
Il procedimento non è molto costoso nè lungo, io ho pronto quasi tutto, mi mancano le referenze di un vecchio datore di lavoro dalla cui azienda me ne sono andato in dissidio con alcune scelte (e quindi è difficile che me le rilasci e io sono troppo orgoglioso per chiederle e quindi dovrebbe essere sufficiente la testimonianza di qualche vecchio collega e le dichiarazioni dei redditi) e quelle dell'attuale datore di lavoro al quale è prematuro chiederle.

Anche io proverò a inviare cv dall'Italia, ma sono convinto che la strada giusta, non potendo ricorrere a un WHV, sia quella di fare un corso, di inglese o post-universitario in Australia e nel frattempo darsi da fare per trovare una sponsorizzazione. Sarebbe bello che tutte le persone (e mi pare che siano molte) che stanno vivendo esperienze simili ci tenessero al corrente dei loro passi. Sarebbe bello condividere indirizzi di email di società che operano nell'informatica e che PER CERTO sono disposti a sponsorizzazioni di lavoratori italiani (non si tratta di avere elenchi di siti per il recruitement, di quelli ne ho trovati a iosa, ma di avere informazioni per inviare CV in maniera molto più mirata, cioè quello che cerco è la qualità dell'informazione).

Mi paicerebbe anche venire a conoscenza di esperienze dirette riguardo l'iscrizione a eventuali corsi post-universitari: modalità di iscrizione, costi, documenti richiesti, IELTS.

2 cose al momento mi trattengono: lasciare un posto da lavoratore dipendente e allontanarmi dai miei familiari. Spero di trovare il coraggio per fare questo passo.

Ciao, Carlo

LucyMay78
27th April 2008, 02:06
Ciao, da quello che so non è che ci siamo aziende che PER CERTO siano disposte a fare uno sponsorship...d'altronde il governo australiano li scoraggia burocraticamente parlando e so che è anche costoso per le azinede portare avanti una pratica di sponsorship..
Non è che non lo facciano ma per farlo devono trovare una persona adatta, con skills MOLTO ma molto allettanti (sia come anni di esperienza, tipo di esperienza, titoli di studio ed eventuali certificazioni ecc)...insomma lo fanno se veramente ne vale la pena.. a loro parere! Inoltre non bisogna trascurare la concorrenza cinese e asiatica in generale..che spesso ha un ottimo inglese, titoli di studio e skills più confacenti al sistema australiano..
Riguardo le referenze poi sono molto importanti..anzi vitali per un'azienda che sia volenterosa a fare uno sponsorship: il discorso caratteriale e motivazionale per loro è importante al pari degli skills hanno dunque bisogno di "conferme" (le referenze) che la persona alla quale farano lo sponsorship entro poco tempo non glielo faccia pentire (magari non si integra col gruppo di lavoro, crea problemi di qualche tipo, ecc.. ecc..) insomma una serie di buone referenze farebbe tranquillizzare per certi versi l'azienda sulla serietà di una persona ma purtroppo sono molti gli italiani che per i tuoi stessi motivi non riescono a presentarne abbastanza o per un'azienda australiana sono insufficienti e vedono con sospetto il fatto che non riesci a fornire le referenze che loro vogliono!!
In Italia ancora non esiste una cultura delle referenze....vivo a Dublino e credetemi vogliono le referenze pure per fare il lavapiatti! Spesso poi ne vogliono almeno 2-3 diverse.
Non bisogna poi dimenticare che un'azienda australiana che fa lo sponsorship si assume una grossa responsabilità per quella persona per 4 anni (x esempio se capita qualcosa che non è coperto dall'assicurazione medica deve pagarlo l'azienda..) insomma è come un'adozione e anche chi viene sponsorizzato ha dei vincoli se no torna a casa..
Di sicuro ci sono professioni per cui è davvero più semplice trovare uno sponsor in Australia e altre dove è più complicato come il discorso IT (almeno dall'esperienza di mio marito..).
A mio parere non bisogna farsi troppe illusioni sullo sponsorship, se capita ben venga ma non farci troppo affidamento: è molto più facile entare in Australia dopo un master o altro corso post-universitario di almeno 2 anni frequentato lì!!
Riguardo i costi, oltre alla retta di iscrizione moltiplicata x 2 o 3 anni (la durata del corso) aggiungi - mi pare - all'incirca 12k AU$ all'anno per il tuo mantenimento (x 2-3 anni), se hai partner e/o figli i costi aumentano: devi in pratica dimostrare di avere tutti i soldi necessari per mantenerti al tuo corso di studi per te e la tua famiglia al seguito (e non) a prescindere dal fatto che lavorerai per limitare le spese ma questo al governo australiano non importa!
Ci vogliono i soldini per studiare in Australia (dimostrare di averli prima dell'ottenimento del visto) ma rimane il modo migliore per entrare in Australia...se non si ha la GRANDE fortuna di trovare uno sponsor!!

L'IELTS richiesto per un corso post-universitario varia da 6,5 a 7 (moto spesso 7), i documenti richiesti dovresti trovarli tutti nell'application che trovi nel sito dell'università dove ti interessa fare il corso..

Ci vuole moltissima determinazione...altrimenti i vari ostacoli che incontri in questo percorso ti porteranno a gettare la spugna!!

Non conosco la tua esperienza ma ho parlato della mia..spero di averti dato qualche info utile e che quello che ti ho scritto ti sproni ad andare avanti!!
Ciao,
Lucia

Explobot
27th April 2008, 16:34
Ciao, da quello che so non è che ci siamo aziende che PER CERTO siano disposte a fare uno sponsorship...


Non lo so ... io ho trovato annunci ai quali in coda era detto che erano disponibili alla sponsorizzazione (cerca questi 3 magici numeretti: 457 ;-) )



d'altronde il governo australiano li scoraggia burocraticamente parlando

E' opinione di alcuni in questo forum, ma non la mia.



è anche costoso per le aziende portare avanti una pratica di sponsorship..


Vero, ma poi ci riguadagnano perchè gli stipendi offerti agli immigrati sono molto più bassi (è stato uno dei motori della crescita di questi ultimi 5 anni, che pare stia rallentando: bisognerà vedere se il nuovo governo osteggerà le immigrazioni per sostenere i livelli degli stipendi - inevitabilmente gli immigrati che accettano stipendi più bassi riducono il potere contrattuale dei lavoratori australiani - oppure aprirà di più le immigrazioni per tentare una nuova accelerata. Cosa ne pensa chi - dei visitatori di questo forum - vive in Australia?).



Inoltre non bisogna trascurare la concorrenza cinese e asiatica in generale..che spesso ha un ottimo inglese, titoli di studio e skills più confacenti al sistema australiano..

Falso mito ! I cinesi parlano un inglese patetico (non vanno oltre un livello di sopravvivenza e mi chiedo come facciano a passare lo IELTS) e gli Indiani parlano un inglese difficile da capire per noi e incomprensibile per gli australiani (esperienza diretta). Se poi parliamo dello skill IT anche io una volta avevo il mito dei programmatori indiani, poi ho avuto a che fare con persone che sulla carta avevano titoli paurosi e poi nei fatti erano di livello molto più basso del mio mio. Hanno il vantaggio che si laureano giovanissimi e sono già dell'ordine di idee che dovranno emigrare.



Riguardo le referenze poi sono molto importanti..


Ho avuto anche io questa impressione che tu mi confermi, però da racconti di altre persone ho capito che vanno molto sulla fiducia, sempre riservandosi poi di giudicarti (e licenziarti) una volta che ti conoscono meglio. Là il mercato del lavoro è molto più dinamico e questo è un grosso vantaggio (ok, come dici tu, resta sempre il costo che una azienda deve sostenere per una sponsorship, però tieni presente che non tutte le aziende possono richiederla, sono richieste certe dimensioni e quindi lì si ragiona molto di più sui grandi numeri).



purtroppo sono molti gli italiani che per i tuoi stessi motivi non riescono a presentarne abbastanza o per un'azienda australiana sono insufficienti e vedono con sospetto il fatto che non riesci a fornire le referenze che loro vogliono!!

Vero: sai quante ritrosie e sospetti ho incontrato nei miei precedenti datori di lavoro nel rilasciarmele ... mentre nel mondo anglosassone mi pare di capire sia abbastanza normale.



Di sicuro ci sono professioni per cui è davvero più semplice trovare uno sponsor in Australia e altre dove è più complicato come il discorso IT (almeno dall'esperienza di mio marito..).


Mah ... seguo diversi altri blog di italiani che lavorano nell'IT in Australia e la cosa mi è sembrata molto più easy di come dici, logicamente in tutti i casi disponevano già di un permesso di lavoro (in genere WHV) e quindi lavoravano già da mesi per quel datore di lavoro. Se sei bravo non ci mettono niente a richiedere la sponsorship.
Eccone 3 che ho preso al volo tra i "preferiti" del mio browser:
http://www.yepayepa.net/australia/
*** Link rimosso perche' errato o non funzionante
http://www.blogaustralia.it/



A mio parere non bisogna farsi troppe illusioni sullo sponsorship, se capita ben venga ma non farci troppo affidamento: è molto più facile entare in Australia dopo un master o altro corso post-universitario di almeno 2 anni frequentato lì!!

I miei piani al momento (cambiano ogni 2 giorni ;-) in base a nuove info che ricevo) sono quelli di entrare per un corso di specializzazione simil-universitario di 6 mesi / un anno che mi permette nel contempo di lavorare le classiche 20 ore settimanali (durante le quali lavorerei tassativamente nell'IT, non accetto lavori che non aumentino il mio skill e che non aprano le porte a una sponsorship, fortunatamente posso permettermi di scegliere perchè qualche soldino l'ho via) se fosse sufficiente il mio 6 nello IELTS, altrimenti opterei per un corso di inglese. In questo caso mi spaventa il fatto che nel corso che ho fatto a Perth per gli studenti con il visto non turistico erano richieste 7 ore di corso al giorno con una frequenza dell'80%: e uno quando lavora? Loro di sera/notte, ma non di sicuro nell'IT perchè là gli uffici chiudono tutti alle 17. Devo capire se esistono corsi serali o che durano mezza giornata e che garantiscano nel contempo il visto. Qualcuno è informato meglio di me?



Riguardo i costi, oltre alla retta di iscrizione moltiplicata x 2 o 3 anni (la durata del corso) aggiungi - mi pare - all'incirca 12k AU$ all'anno per il tuo mantenimento (x 2-3 anni)

Avevo preso una brochure dell'Università Murdoch di Perth le cui rette ruotavano intorno ai 6000 au$ al semestre e riportavano indicativamente il costo per il mantenimento (tutto ma proprio tutto e anche abbastanza agiatamente) sui 400 au$ a settimana (a Perth, a Sydney immagino costi tutto un po' di più) un semestre sarebbe in totale sui 16.000 AU$, cioè 10.000 euro: si può fare, si può fare ... ;-)

Sui 6000 au$ era anche il costo del pacchetto completo (così mi aveva detto la mia compagna di classe thailandese) per l'ottenimento dello IELTS per essere ammesso a corsi di specializzazione (nel suo caso di medicina), sinceramente non ricordo se comprendeva anche lo shared apartment.



devi in pratica dimostrare di avere tutti i soldi necessari per mantenerti al tuo corso di studi per te e la tua famiglia al seguito

Questa non l'avevo sentita: sei sicura? Immagino che tu debba solo pagare in anticipo la scuola, il resto è affar tuo ...



L'IELTS richiesto per un corso post-universitario varia da 6,5 a 7 (moto spesso 7), i documenti richiesti dovresti trovarli tutti nell'application che trovi nel sito dell'università dove ti interessa fare il corso..

Arghhh ! Io ho 6 nella versione General ... ma poi devi per forza aver dato l'Accademic o basta il General? Io sono ottimista, penso che le università, soprattutto quelle private, pur di avere una retta in più, siano abbastanza di manica larga riguardo questi limiti ...

Ciao, Carlo

gitos
27th April 2008, 19:49
http://immigrazione-australia.blogspot.com/2007/07/skills-assessment-presso-acs.html (http://immigrazione-australia.blogspot.com/2007/07/skills-assessment-presso-acs.html)

Ciao Carlo,
appena posso torno bene sull'argomento, in questo momento volevo solo chiederti cos'è questa visa subclass 136 di cui parli nel tuo blog perchè seguendo il link che hai messo non la trovo, trovo solo le classi 175, 176, 475 e 476.

Il link che trovo nel tuo blog (http://www.immi.gov.au/skilled/general-skilled-migration/136/index.htm) porta ad una pagine non più esistente (404 error - page not found).

Grazie in anticipo per il tuo chiarimento ;)

Explobot
27th April 2008, 20:25
momento volevo solo chiederti cos'è questa visa subclass 136 di cui parli nel tuo blog perchè seguendo il link che hai messo non la trovo, trovo solo le classi 175, 176, 475 e 476.


Ciao Gitos, prima delle modifiche di settembre era la skilled visa, ho dato un'occhiata al sito dell'ufficio immigrazione e penso che adesso sia la subclass 175:
http://www.immi.gov.au/skilled/general-skilled-migration/175/index.htm

Grazie della segnalazione, mi sa che mi conviene rivedere tutto il mio blog :-(

Ciao, Carlo

LucyMay78
28th April 2008, 18:20
devi in pratica dimostrare di avere tutti i soldi necessari per mantenerti al tuo corso di studi per te e la tua famiglia al seguito



Questa non l'avevo sentita: sei sicura? Immagino che tu debba solo pagare in anticipo la scuola, il resto è affar tuo ...


Lo student visa richiede l'intero costo degli studi che intraprenderai più la prova che puoi mantenerti in Australia insieme alla tua famiglia al seguito (e non) cioè moglie e figli per l'intera durata del corso...ciò lo puoi dimostrare presentando un estratto conto coi movimenti bancari degli ultimi 12 mesi antecedenti alla richiesta del visto.
Non so adesso fino a che punto sia cambiato ma fino a qualche tempo fa avevo scaricato la brochure dello student visa dove era scritto tutto questo e tutto ciò che bisogna sapere sullo student visa, questo è il link che ho trovato adesso, dovrebbe contenere le info che ti ho dato http://www.immi.gov.au/allforms/pdf/157a.pdf
Poi se non sbaglio se fai il master o il dottorato il tuo partner può lavorare a tempo pieno ma comunque ai fini dell'ottenimento del visa bisogna dimostrare che si hanno tutti i soldi per mantenersi a prescindere se poi se si lavorerà!
Lo steso vale per il mio corso di cucina: dovremo dimostrare di avere tutti i soldi sia della retta per i 2 anni del corso che per il mantenimento mio, del partner (marito) e di mio figlio e per fortuna ce la facciamo abbondantemente..



L'IELTS richiesto per un corso post-universitario varia da 6,5 a 7 (moto spesso 7), i documenti richiesti dovresti trovarli tutti nell'application che trovi nel sito dell'università dove ti interessa fare il corso..



Arghhh ! Io ho 6 nella versione General ... ma poi devi per forza aver dato l'Accademic o basta il General? Io sono ottimista, penso che le università, soprattutto quelle private, pur di avere una retta in più, siano abbastanza di manica larga riguardo questi limiti ...


Per fare i corsi universitari so che bisogna avere un minimo di 6,5 nell'accademic... a mio marito lo fecero candidare ugualmente col suo 6 nell'accademic per un dottorato ma poi la sua application fu bocciata proprio per l'Ielts...naturalmente poi ogni esperienza è diversa dall'altra magari tu sarai più fortunato ;)
A dire la verità noi le abbiamo provate tutte ma c'era sempre qualcosa che non andava...speriamo che questa sia la volta buona!!