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Giacomo (Jack)
23rd May 2013, 01:08
Salve a tutti,

per chi fosse interessato ad avere un'idea di quello che ci si può aspettare venendo in Nuova Zelanda (con la premessa che ogni esperienza è sempre diversa per ognuno di noi), lascio qui alcune righe riguardo la mia personalissima visita in questo Paese, lontano anni luce dall'Italia.

Per prima cosa c'è da dire che conoscevo ben poco della Nuova Zelanda quando ho deciso di venire qui. Sembrava un posto ricco di paesaggi naturali (uno dei motivi principali che mi ha spinto a venire) e in cui si poteva trovare lavoro abbastanza facilmente, anche senza grosse qualifiche (soprattutto se si è ancora in tempo per prendere un working holiday visa!).

Quindi leggo quello che posso tra libri e web, prendo contatti con una scuola, e a gennaio 2013 organizzo il lunghissimo viaggio destinazione: Tauranga.
Long story short, dopo la prima settimana di permanenza qui ho trovato lavoro in una pizzeria italiana (che cliché!), dove ho lavorato per tre settimane part-time. La mattina studiavo inglese a scuola (advanced level) e la sera lavoravo in pizzeria.
Ho iniziato con questo lavoro per avere da subito dei soldi con cui mantenermi (non ero partito con un budget immenso). Tuttavia dopo tre settimane e un solo colloquio, ho cambiato lavoro.
Cercavo qualcosa che potesse tornarmi utile come esperienza per il futuro, e ho trovato lavoro come After School Care Leader. Premesso che non avevo nessuna esperienza di lavoro con i bambini, sono comunque riuscito ad ottenere il lavoro (dove sono tuttora impiegato).

Alcune note positive su questa esperienza:

- Se si ha un buon livello di inglese è abbastanza facile trovare lavoro anche in città più piccole e vivibili, come Tauranga.
- Al contrario dell'Italia, i lavori qui sono tutti in regola, tutti pagano le tasse sul vostro lavoro, e avete da subito un contratto!
- Se vi piace la natura e la vita all'aria aperta, la Nuova Zelanda è sicuramente un posto fantastico.
- Le persone sono piuttosto amichevoli e lo stile è molto informale anche sul posto di lavoro, si può tranquillamente parlare con il proprio "boss" senza sudare freddo, anche quando lo si incontra per caso al cinema!
- La burocrazia sotto molti aspetti è davvero facile. Aprire un conto in banca non vi costa nulla ed è possibile con 10 minuti. Così come in un paio di settimane vi è possibile ricevere (facendone richiesta alla posta) il vostro IRD number, indispensabile per il lavoro e le tasse.

Alcune note negative su questa esperienza:

- Se siete tipi da città e vita notturna tutte le sere, anche le città più grandi come Auckland non hanno poi chissà quali immense attrattive.
- Se vi stabilite in piccole città, senza una macchina è abbastanza difficile muoversi. Considerate per esempio che a Tauranga nel fine settimana gli autobus fermano alle 5.30 del pomeriggio. Quindi se la sera volete uscire con gli amici, e questi vivono lontano, vi tocca prendere un costoso taxi...ma se siete ricchi (non è il mio caso) no problem! ;)
- Se state pensando di trasferirvi in pianta stabile sappiate che potete lavorare duramente e farvi il "mazzo" quanto volete, ma se non avete della qualifiche particolari (che rientrino cioè nelle "Skill shortage List" per l'immigrazione) ottenere una sponsorizzazione per un Work Visa da una compagnia è alquanto difficile. Questo non perché non sia possibile, ma perché la compagnia che vi sponsorizza diventa responsabile per voi. Il che significa per esempio che se state male o finite all'ospedale per qualche motivo, loro devono pagarvi le spese mediche, ed è un rischio che pochi sono disposti a correre.

Penso di aver riassunto più o meno tutto.
Se avete dubbi o curiosità scrivete pure, cercherò di rispondere appena possibile.
Un saluto.

Enrico1982
23rd May 2013, 11:17
Ciao e complimenti per l'esperienza. Secondo te quindi è quasi impossibile ottenere una sponsorship dall'italia?

Giacomo (Jack)
23rd May 2013, 12:28
Ciao Enrico, e grazie per i complimenti.
Per quanto riguarda ottenere una sponsorizzazione dall'Italia o direttamente dalla Nuova Zelanda, come dicevo prima il problema è sempre uno: le qualifiche che si hanno o meno. Ti riporto un link ufficiale, dove potrai trovare una lista e le relative spiegazioni, dei tipi di qualifiche che potrebbero permetterti di ottenere un Visto di lavoro anche dall'Italia:
Skills Shortage in New Zealand - NZ Now (http://www.newzealandnow.govt.nz/working-in-nz/practical-info-visas/job-market-overview?utm_source=m-savvy&utm_medium=email&utm_campaign=OffshoreWork2)

Frugando un po' in questo sito troverai molte informazioni utili. Il problema c'è quando, come nel mio caso, le tue qualifiche non rientrano in queste liste, e allora hai bisogno di qualcuno che ti sponsorizzi direttamente. In questo caso tuttavia, se non vieni prima qui, lavori e ti fai conoscere, la cosa è praticamente impossibile, e non è detto che riesca anche in questo caso, per i motivi che ho spiegato sopra e con cui non ti annoierò di nuovo!

Spero che il sito ti sia utile, per qualsiasi altra informazione non hai che da chiedere. In bocca al lupo!

serpinto
23rd May 2013, 12:43
Questo non perché non sia possibile, ma perché la compagnia che vi sponsorizza diventa responsabile per voi. Il che significa per esempio che se state male o finite all'ospedale per qualche motivo, loro devono pagarvi le spese mediche, ed è un rischio che pochi sono disposti a correre.


Ciao Giacomo, quello che hai scritto è inesatto, se hai un work to permanent visa significa che per averlo hai sostenuto e superato gli esami medici e quindi hai diritto alla sanita ubblica, per tutti gli altri visti ti devi fare un assicurazione privata. Lo sponsor non è responsabile in nulla se ti succede qualcosa... CIAO!!!

Greta INes Corazza
23rd May 2013, 19:21
ragazzi parliamo dei mezzi! com'e' la situazione ad auckland? se non si ha la macchina e' meglio cercar casa in pieno centro o se si va un po' fuori (entro i 10 km) anche quelle zone sono ben servite dai mezzi, notte compresa?? l'unico modo per spendere poco x la casa mi sa che e' vivere in periferia, ma se poi non posso spostarmi a piedi o coi mezzi e' inutile!

Giacomo (Jack)
23rd May 2013, 23:09
Ciao Giacomo, quello che hai scritto è inesatto, se hai un work to permanent visa significa che per averlo hai sostenuto e superato gli esami medici e quindi hai diritto alla sanita ubblica, per tutti gli altri visti ti devi fare un assicurazione privata. Lo sponsor non è responsabile in nulla se ti succede qualcosa... CIAO!!!

Ciao serpinto,

io ho semplicemente scritto quello che mi è stato detto dal responsabile per l'immigrazione della mia compagnia, quando mi hanno convocato per parlare della sponsorizzazione per il work visa. Tant'è che mi hanno consigliato di andare a parlare con un Immigration Advisor, per vedere che cosa era possibile fare, perché loro non volevano prendersi questa responsabilità (in riferimento al discorso delle responsabilità legate ad una sponsorizzazione, spese mediche etc). Ora se questo sia vero o sia solo una mezza verità non mi è dato saperlo! ;)
Come da titolo riporto solo quella che è la mia esperienza di vita in Nuova Zelanda. Bye.

Giacomo (Jack)
23rd May 2013, 23:15
ragazzi parliamo dei mezzi! com'e' la situazione ad auckland? se non si ha la macchina e' meglio cercar casa in pieno centro o se si va un po' fuori (entro i 10 km) anche quelle zone sono ben servite dai mezzi, notte compresa?? l'unico modo per spendere poco x la casa mi sa che e' vivere in periferia, ma se poi non posso spostarmi a piedi o coi mezzi e' inutile!

Ciao Greta INes Corazza,
per quanto riguarda i mezzi come ti dicevo dipende dalle città. Qui a Tauranga nel fine settimana ce ne sono ben pochi, ma ad Auckland è diverso, parliamo sempre della città più grande della Nuova Zelanda (1.4 milioni di persone significa "grande" qui). Il problema di vivere in periferia è che con l'autobus impieghi una vita per spostarti. Io ho vissuto ad Auckland solo per un mese, e stavo in pieno centro (costosissimo, perché difficilmente trovi flat economici per brevi periodi!), ma una mia amica che viveva nel North Shore impiegava 40 minuti di autobus ogni giorno per venire in centro e altrettanti per tornare.
Comunque se hai abbastanza fondi puoi facilmente, e senza pagare uno sproposito, procurarti una macchina usata e muoverti con quella.

Andrea Croci
25th May 2013, 20:11
Ciao, io avrei bisogno di parlare in privato (per chiedere una cosa sulla sua esperienza) con Giacomo. So che per il regolamento non si puo' fare, che se metto la mail me la cancellate.(comunque il forum non mi permette i messaggi privati...)
Ad ogni modo se mi trovi su facebook Andrea Croci (Rescaldina-Legnano) oppure se mi mandi una mail a [email protected] gmail . com te ne sarei grato

Ciao

Giacomo (Jack)
25th May 2013, 22:24
Ciao, io avrei bisogno di parlare in privato (per chiedere una cosa sulla sua esperienza) con Giacomo. So che per il regolamento non si puo' fare, che se metto la mail me la cancellate.(comunque il forum non mi permette i messaggi privati...)
Ad ogni modo se mi trovi su facebook Andrea Croci (Rescaldina-Legnano) oppure se mi mandi una mail a [email protected] gmail . com te ne sarei grato

Ciao

Ciao Andrea,

ti ho scritto su facebook (sperando di non aver sbagliato persona). Non so se sarò in grado di aiutarti, ma tu chiedi pure ;)

Andrea Croci
26th May 2013, 01:43
mi sa che hai scritto a un altro
io sono questo
http://www.facebook.com/andrea.croci
ciao

Giacomo (Jack)
26th May 2013, 02:06
mi sa che hai scritto a un altro
io sono questo
http://www.facebook.com/andrea.croci
ciao

Ciao Andrea,

no ho scritto a te, devi controllare nella sezione "Altro" dei messaggi ;)

serpinto
30th May 2013, 12:00
Ciao serpinto,

io ho semplicemente scritto quello che mi è stato detto dal responsabile per l'immigrazione della mia compagnia, quando mi hanno convocato per parlare della sponsorizzazione per il work visa. Tant'è che mi hanno consigliato di andare a parlare con un Immigration Advisor, per vedere che cosa era possibile fare, perché loro non volevano prendersi questa responsabilità (in riferimento al discorso delle responsabilità legate ad una sponsorizzazione, spese mediche etc). Ora se questo sia vero o sia solo una mezza verità non mi è dato saperlo! ;)
Come da titolo riporto solo quella che è la mia esperienza di vita in Nuova Zelanda. Bye.

Ho riletto meglio i post ed abbiamo ragione entrambe perche' parlavamo di 2 cose diverse, io parlavo del work to permanet visa e tu del vork visa.

Greta INes Corazza
31st May 2013, 18:42
grazie giacomo, la mia meta e' auckland, poi magari potrei anche andare a wellington. riguardo al lavoro sei stato veramente fortunaaaaaatooooo!!! o le cose li sn davvero cosi facili???? ad agosto lo scopriro' da sola e potro' scrivere anche io la mia esperienza finalmente!!

Giacomo (Jack)
21st July 2013, 09:59
Salve a tutti,

è da un po' che non aggiorno questo post, ed è necessaria una correzione per quanto riguarda quello che ho scritto inizialmente sulla sponsorizzazione per il Work Visa da parte di un datore di lavoro.

Chi è a caccia di un lavoro che gli dia la possibilità di rimanere in Nuova Zelanda, sappia che ottenere la sponsorizzazione per questo tipo di Visto, valido un anno e rinnovabile, è più facile di quanto avessi sospettato.

Dico questo dopo aver parlato con un paio di Immigration Advisor a Tauranga, che mi hanno assicurato che la compagnia che vi sponsorizza non è assolutamente responsabile per voi o le vostre spese mediche (il che poteva essere un bello scoglio), come invece ho scritto nel mio post iniziale.

Per questo tipo di Work Visa, basta avere una qualsiasi offerta di lavoro che vi impieghi un minimo di 30 ore settimanali.
L'unica cosa che la compagnia che vi vuole assumere deve dimostrare all'immigrazione, è che ha tentato di assumere qualcuno del luogo (residente permanente o cittadino), pubblicizzando l'annuncio di lavoro su siti come trademe.co.nz e simili.

Detto questo buona "caccia" a tutti!

Alexp
21st July 2013, 11:37
Salve a tutti,

è da un po' che non aggiorno questo post, ed è necessaria una correzione per quanto riguarda quello che ho scritto inizialmente sulla sponsorizzazione per il Work Visa da parte di un datore di lavoro.

Chi è a caccia di un lavoro che gli dia la possibilità di rimanere in Nuova Zelanda, sappia che ottenere la sponsorizzazione per questo tipo di Visto, valido un anno e rinnovabile, è più facile di quanto avessi sospettato.

Dico questo dopo aver parlato con un paio di Immigration Advisor a Tauranga, che mi hanno assicurato che la compagnia che vi sponsorizza non è assolutamente responsabile per voi o le vostre spese mediche (il che poteva essere un bello scoglio), come invece ho scritto nel mio post iniziale.

Per questo tipo di Work Visa, basta avere una qualsiasi offerta di lavoro che vi impieghi un minimo di 30 ore settimanali.
L'unica cosa che la compagnia che vi vuole assumere deve dimostrare all'immigrazione, è che ha tentato di assumere qualcuno del luogo (residente permanente o cittadino), pubblicizzando l'annuncio di lavoro su siti come trademe.co.nz e simili.

Detto questo buona "caccia" a tutti!

ED infatti è questo il bello scoglio deve dimostrare di aver tentato di voler assumere o cittadino o residente permanente ma che al cittadino/residente permanente non andasse bene il lavoro oppure non avesse le qualifiche richieste!
cosa molto difficile al 2013 con la divulgazione della istruzione e con la crisi economica o meglio mi spiego qualche anno fa per un datore di lavoro era difficile trovare qualche persona specializzata sul posto e quindi doveva cercare oltre oceano ora invece c'è molta più scelta quindi è molto più facile assumere un cittadino o residente permanente.
scusami se ti contraddico ma è proprio questo uno scoglio da superare,stessa cosa succede negli states.
buona giornata.

Giacomo (Jack)
21st July 2013, 15:09
ED infatti è questo il bello scoglio deve dimostrare di aver tentato di voler assumere o cittadino o residente permanente ma che al cittadino/residente permanente non andasse bene il lavoro oppure non avesse le qualifiche richieste!
cosa molto difficile al 2013 con la divulgazione della istruzione e con la crisi economica o meglio mi spiego qualche anno fa per un datore di lavoro era difficile trovare qualche persona specializzata sul posto e quindi doveva cercare oltre oceano ora invece c'è molta più scelta quindi è molto più facile assumere un cittadino o residente permanente.
scusami se ti contraddico ma è proprio questo uno scoglio da superare,stessa cosa succede negli states.
buona giornata.


Si, per i lavori più qualificati hai pienamente ragione, ma se per cominciare ci si accontenta di fare anche il cameriere o simili, è molto più facile.
Ho conosciuto molti stranieri che hanno cominciato così, o che hanno ricevuto proposte per un Work Visa dai titolari di qualche ristorante come se nulla fosse.
Questo sia perché non molti neozelandesi vogliono fare questo genere di lavori, preferendo (anche se non condivido) vivere con il sussidio governativo per la disoccupazione se non trovano di meglio, sia perché specialmente se lavori in un ristorante che appartiene alla tua "nazionalità", cioè un/a giapponese che vuole lavorare in un ristorante giapponese, un/a italiano in un ristorante italiano, etc. è estremamente facile giustificare l'assunzione di uno straniero.
Ripeto, dipende sempre dai punti di vista e da cosa si sta cercando. ;)

Alexp
21st July 2013, 16:46
Si, per i lavori più qualificati hai pienamente ragione, ma se per cominciare ci si accontenta di fare anche il cameriere o simili, è molto più facile.
Ho conosciuto molti stranieri che hanno cominciato così, o che hanno ricevuto proposte per un Work Visa dai titolari di qualche ristorante come se nulla fosse.
Questo sia perché non molti neozelandesi vogliono fare questo genere di lavori, preferendo (anche se non condivido) vivere con il sussidio governativo per la disoccupazione se non trovano di meglio, sia perché specialmente se lavori in un ristorante che appartiene alla tua "nazionalità", cioè un/a giapponese che vuole lavorare in un ristorante giapponese, un/a italiano in un ristorante italiano, etc. è estremamente facile giustificare l'assunzione di uno straniero.
Ripeto, dipende sempre dai punti di vista e da cosa si sta cercando. ;)

Però vedi molti scappano dall'italia per aver la meritocrazia e quindi si viene all'estero per far dei lavori per cui si hanno le qualifiche,mi spiego un laureato in ingegneria appena si trova all'estero potrà cercare all'inizio da fare il cameriere ma poi dopo ambisce a fare la sua professione ma se l'unica ditta che lo sponsorizza è un ristorante per cameriere,NON può dopo 2 giorni ottenuta la sponsorizzazione dare le dimissioni perchè viene rimandato a casa e quindi passa del tempo e parecchio,inoltre un ristorante italiano non può far finta di assumere un connazionale e lui manco inizia il lavoro ( ne ho sentite di queste idee) perchè come saprai c'è la reclusione di chi fa queste "porcate" e l'espulsione dell'immigrato.
per i lavori meno umili quelli con il working holiday puoi lavorare solo 3 mesi con lo stesso datore di lavoro,e al giorno d'oggi con tutti questi asiatici e da tutto il mondo la cmpetizione è alta quindi perchè un datore di lavoro che ti può "sfruttare" per 3 mesi deve rinunciare a sfruttare gli altri 100 in lista di attesa per assumere te e farti avere dei diritti??
adesso gli immigrati sono aumentati quindi anche il lavoro che i neozelandesi non vogliono fare è calato.

molti pensano che è solo in italia che sia cosi ma in realtà disoccupazione e sfruttamento sono in tutto il mondo,infatti anche tu hai scritto che alcuni neozelandesi preferiscono campare con i sussidi piuttosto che sporcarsi in fattoria, oppure non vogliono lavorare 12 ore al giorno e portare a casa una miseria (tanto loro hanno il diritto di vivere in nuova zelanda) mentre uno straniero non può e deve accettare lo sfruttamento , non è che non lo vogliono fare,è solo che non vogliono essere sfruttati.
questa è la mia misera opinione,saluti

Giacomo (Jack)
22nd July 2013, 14:25
Però vedi molti scappano dall'italia per aver la meritocrazia e quindi si viene all'estero per far dei lavori per cui si hanno le qualifiche,mi spiego un laureato in ingegneria appena si trova all'estero potrà cercare all'inizio da fare il cameriere ma poi dopo ambisce a fare la sua professione ma se l'unica ditta che lo sponsorizza è un ristorante per cameriere,NON può dopo 2 giorni ottenuta la sponsorizzazione dare le dimissioni perchè viene rimandato a casa e quindi passa del tempo e parecchio,inoltre un ristorante italiano non può far finta di assumere un connazionale e lui manco inizia il lavoro ( ne ho sentite di queste idee) perchè come saprai c'è la reclusione di chi fa queste "porcate" e l'espulsione dell'immigrato.
per i lavori meno umili quelli con il working holiday puoi lavorare solo 3 mesi con lo stesso datore di lavoro,e al giorno d'oggi con tutti questi asiatici e da tutto il mondo la cmpetizione è alta quindi perchè un datore di lavoro che ti può "sfruttare" per 3 mesi deve rinunciare a sfruttare gli altri 100 in lista di attesa per assumere te e farti avere dei diritti??
adesso gli immigrati sono aumentati quindi anche il lavoro che i neozelandesi non vogliono fare è calato.

molti pensano che è solo in italia che sia cosi ma in realtà disoccupazione e sfruttamento sono in tutto il mondo,infatti anche tu hai scritto che alcuni neozelandesi preferiscono campare con i sussidi piuttosto che sporcarsi in fattoria, oppure non vogliono lavorare 12 ore al giorno e portare a casa una miseria (tanto loro hanno il diritto di vivere in nuova zelanda) mentre uno straniero non può e deve accettare lo sfruttamento , non è che non lo vogliono fare,è solo che non vogliono essere sfruttati.
questa è la mia misera opinione,saluti


Condivido quello che dici sia per quanto riguarda il fatto che chi ha speso tempo, fatica, e denaro per ottenere una certa formazione, ambisca a fare il lavoro per cui è qualificato, sia in parte per quanto riguarda il discorso dello sfruttamento.
Quello che cercavo di dire è che dipende sempre dalle prospettive che uno ha, e da cosa vorrebbe ottenere per il proprio futuro.
Io stesso sono laureato a pieni voti in lingue, e benché non sia un ingegnere, in una situazione normale potrei ambire a lavorare in un campo che sia inerente o vicino alla mia formazione. Con il tempo però, le mie idee a riguardo sono molto cambiate. Mi spiego meglio:

Nonostante gli studi e le esperienze lavorative fatte, oggi come oggi sarei più che felice di fare anche il cameriere in Nuova Zelanda, perché saprei che con quel lavoro potrei permettermi una vita decente. Perché lì esiste il concetto, giusto e sacrosanto a mio avviso, di paga minima oraria (che tutti rispettano!), per cui a fronte di un qualsiasi lavoro di 40 ore settimanali, magari duro e stancante, si può vivere più che discretamente. Perché saprei che tutto è in regola e non esistono pagamenti in nero, perché se un domani decidessi di avere dei figli, so che il governo pagherebbe per loro tutte le spese mediche fino al compimento del sedicesimo anno di età. Perché se dopo dieci anni passati a fare il cameriere mi stancassi di quel lavoro, so che lì non sarei mai considerato troppo vecchio per intraprendere altri studi, e magari ottenere una qualifica più richiesta che conduca ad un cambio radicale di carriera (e l'ho visto fare a persone che avevano superato i cinquant'anni, cosa che in Italia sarebbe impensabile perché se si lascia o si perde il lavoro a quell'età, qui si è considerati lavorativamente morti).

Sono il primo a dire che la Nuova Zelanda non è certo un paese perfetto, il paese dei balocchi non esiste! La mia modesta e personalissima opinione, è relativa al fatto che, da quello che ho visto e vissuto, credo che sia un luogo che offra un certo grado di giustizia ed uguaglianza lavorativa e sociale, almeno molto più di quanto non accada in altri paesi. Certo sicuramente c'è da sgobbare e non poco, ma se si ha l'umiltà di accettare anche dei lavori che in Italia forse alcune persone non considererebbero mai, e la voglia di fare, oltre ad un amore per luoghi più verdi e tranquilli (fatta eccezione per Auckland magari), è un paese che offre sicuramente molte più opportunità di tanti altri, specialmente se si è stranieri.
Un caloroso saluto.

Giacomo

Alpha1
30th July 2013, 20:05
Interessantissimo thread.
A proposito di formazione, vorrei sapere com' è la situazione circa gli apprediceships: trovo essi siano il miglior modo per ottenere contemporaneamente

- formazione
- qualche spicciolo
- esperienza lavorativa nel settore di interesse/studio

E scusate se è poco.
Mi chiedo, in particolare, se l' apprendistato è accessibile anche a stranieri, al contrario di come mi pare avvenga in Australia.
In passato, feci superficiali ricerche, e sembrava che l' unico piccolo grande problema fosse che, solitamente, l' apprendistato lo inizi se un datore di lavoro di quel settore ti assumeva per, poi, farti addestrare come cristo comanda.

Cosa mi sapete dire a riguardo?

Giacomo (Jack)
30th July 2013, 21:29
Interessantissimo thread.
A proposito di formazione, vorrei sapere com' è la situazione circa gli apprediceships: trovo essi siano il miglior modo per ottenere contemporaneamente

- formazione
- qualche spicciolo
- esperienza lavorativa nel settore di interesse/studio

E scusate se è poco.
Mi chiedo, in particolare, se l' apprendistato è accessibile anche a stranieri, al contrario di come mi pare avvenga in Australia.
In passato, feci superficiali ricerche, e sembrava che l' unico piccolo grande problema fosse che, solitamente, l' apprendistato lo inizi se un datore di lavoro di quel settore ti assumeva per, poi, farti addestrare come cristo comanda.

Cosa mi sapete dire a riguardo?

A tal proposito purtroppo non credo di essere la persona più qualificata per rispondere. Quello che ti posso dire in maniera molto generica, è che credo dipenda sempre dalla situazione, a seconda del tipo di apprendistato di cui stiamo parlando, e dal tipo di Visto che si possiede.

Ad esempio, se ti interessa entrare in settori che richiedono conoscenze specifiche, come la veterinaria tanto per dirne una, l'apprendistato fatto direttamente sul lavoro, senza alcuno studio non esiste che io sappia. Quello che si può fare è un anno di studio presso un politecnico, qualifica inferiore ad una laurea, ma che ti permette ad esempio di diventare assistente veterinario studiando e lavorando al contempo in una clinica, cosa che ti da anche un'idea del lavoro, così che tu possa decidere se ti piace e in caso se sei interessato a continuare e magari approfondire gli studi, completando il corso di laurea in medicina veterinaria, corso che dovrebbe essere più corto di un anno rispetto al normale (grazie all'anno di studio già svolto al politecnico).
Il problema di questo tipo di corsi è che da studente internazionale costano uno sproposito, ma anche questo immagino dipenda dai punti di vista.

Dall'altro lato c'è da dire che durante la mia permanenza, mi è anche capitato sfogliando gli annunci di lavoro, di trovare (molto pochi), alcuni datori di lavoro che fornivano una formazione completa. Nello specifico, uno studio dentistico di Auckland o di Wellington (ora non ricordo), cercava un assistente anche senza nessuna formazione ma interessato ad apprendere il lavoro, capace di usare il computer, motivato ecc., da assumere per formarlo con un "on the job training".
Certo se ne trovano pochi di questi annunci (almeno così è stato per me), e poi dipende come dicevo da che settore ti interessa, e anche dal Visto che hai.
Voglio dire, se hai un working holiday che ti permette di lavorare per un massimo di tre mesi per lo stesso datore di lavoro, le possibilità di questo tipo di apprendistato si riducono notevolmente, a meno che il datore di lavoro non voglia metterti alla prova per tre mesi e poi decida che vuole assumerti.

Ripeto, non sono esperto in questo campo e non so fino a che punto i miei consigli siano utili o giusti, ma spero di aver almeno in parte risposto alla tua domanda.
Un saluto.

Alexp
30th July 2013, 21:32
Interessantissimo thread.
A proposito di formazione, vorrei sapere com' è la situazione circa gli apprediceships: trovo essi siano il miglior modo per ottenere contemporaneamente

- formazione
- qualche spicciolo
- esperienza lavorativa nel settore di interesse/studio

E scusate se è poco.
Mi chiedo, in particolare, se l' apprendistato è accessibile anche a stranieri, al contrario di come mi pare avvenga in Australia.
In passato, feci superficiali ricerche, e sembrava che l' unico piccolo grande problema fosse che, solitamente, l' apprendistato lo inizi se un datore di lavoro di quel settore ti assumeva per, poi, farti addestrare come cristo comanda.

Cosa mi sapete dire a riguardo?

Allora ti rispondo io dalle mie informazioni poi se qualcun'altro ne altre si faccia avanti,
allora per prima cosa scordati di fare un programma di apprendistato con il WHV,per poter fare l'apprendistato devi aver la residenza permanente ovvero gli stranieri l'acquisiscono tramite un contratto di lavoro stabile per quello non trovi stranieri che fanno apprendistato,perchè hanno già un lavoro.
altra cosa da valutare è se sei già in partenza oppure sei in alto mare che stai guardando gli aspetti di diversi paesi perchè se sei in partenza ti tocca accontentarti di lavorare con il WHV mentre se stai valutando diversi paesi ti dico che l'australia ha molto più da offrire rispetto alla nuova zelanda in quanto con uno student visa puoi studiare e lavorare par-time e quindi fare un corso che ti interessa mentre guadagni.(in australia)

Alpha1
30th July 2013, 21:48
Guarda, sul WHV non ci sono problemi: sono già troppo vecchio per averlo :D
L' Australia è interessante.. però non so, la Nuova Zelanda mi sembra come più... paradisiaca e, soprattutto, urbanisticamente vivibile.
Sarà che le sue principali città sono relativamente piccole e io detesto le metropoli.... forse anche una poco blasonata ChristChurch mi andrebbe benissimo.

Alexp
31st July 2013, 11:03
Guarda, sul WHV non ci sono problemi: sono già troppo vecchio per averlo :D
L' Australia è interessante.. però non so, la Nuova Zelanda mi sembra come più... paradisiaca e, soprattutto, urbanisticamente vivibile.
Sarà che le sue principali città sono relativamente piccole e io detesto le metropoli.... forse anche una poco blasonata ChristChurch mi andrebbe benissimo.

AH, è che parlavi che eri interessato ad un apprendistato e quindi per quello ho pensato che avevi meno di 30 anni perchè anche nell'apprendistato ci sono limiti di età e se hai superato l'età per il whv mi sa purtroppo per te che anche l'apprendistato è andato,sai in italia invece ora lo può essere anche uno di 50 anni.
detto questo la nuova zelanda è molto meno accessibile per chi non ha l'età del whv a mio avviso,a meno che tu non sia una persona con determinate qualifiche (ingegneria aereospaziale,medico chirurgo) cose del genere,perchè non è per cattiveria ma se non hai qualifiche particolari devi chiederti "perchè un datore di lavoro dovrebbe assumere me che abito a decine di migliaia di miglia e non assumere che si trova già sul luogo?" oltre a quello è che per poter lavorare devi fare IRD number (che non lo danno hai turisti) quindi la vedo dura perchè non è più come una volta che non avevano domande di assunzione, poi vedi tu.
mamma mia che città hai nominato :D Chtistchurch io la chiamo "sismacity" infatti girovagando puoi vedere ancora le rovine del terremoto del 2011 (mi sa che non la sistemano perchè sanno che tanto ne arriva un altro)quindi a mio parere non hai scelto un bella città, la nuova zelanda è paradisiaca perchè non ha serpenti però devi saper convivere con terremoti che arrivano anche a magnitudo 6.0 oppure 7.0 e che sono frequenti in tutto il paese PURTROPPO e poi io consiglio di evitare le città sul mare proprio perchè è un paese sismico e quindi da un momento all'altro può venire uno tsunami quindi meglio l'entroterra,una domanda...perchè pensate tutti pensate che l'australia abbia solo le metropoli? li vicino è strapieno di città molto più piccole.
comunque la nuova zelanda è tra i maggiori paesi sismici al mondo quindi se hai paura dei terremoti evita ma non ha serpenti o ragni.
l'australia non ha terremoti ma ha serpenti e ragni ma se li lasci stare non fanno nulla.
se hai meno di 35 anni fai il WHV per il canada

Vicious
31st July 2013, 14:49
Guarda, sul WHV non ci sono problemi: sono già troppo vecchio per averlo :D
L' Australia è interessante.. però non so, la Nuova Zelanda mi sembra come più... paradisiaca e, soprattutto, urbanisticamente vivibile.
Sarà che le sue principali città sono relativamente piccole e io detesto le metropoli.... forse anche una poco blasonata ChristChurch mi andrebbe benissimo.

Sulla Nuova Zelanda so' dirti poco ma l'accostamento Australia e metropoli e poco veritiero,nel senso che si' la metà della popolazione sta attorno alle grandi città ma che si possono veramente considerare metropoli che passano il milione di persone sono solo 5 (Sidney,Melbourne,Adelaide,Brisbane e Perth) il resto sono città e paesi e calcolando che il paese é grande poco meno di tutta l'Europa 5 Metropoli sono niente,per farti un esempio io Abito a Airlie Beach un paesino sul mare di 3000 anime (tutto il comprensorio ne conta 7000) e la città piu' vicina é Mackay (74000 persone tutto i comprensorio pero')a un ora e mezza d'auto,questa é l'Australia Quelle 5-6 grandi città sono un Eccezione non la regola.....ci sono atre città "grosse" tipo Camberra,Cairs o Darwin ma non arrivano neanche al mezzo milione e comunque a parte Sidney e Melbourne che assomigliano un po' di piu' alle città Europee (assomigliano solo) la altre sono moolto differenti piu' vivibili e a parte in CBD (il centro città) non vedi palazzoni ma case di pochi piani e tantissimo verde....

Alpha1
31st July 2013, 19:29
Sì Vicious lo so che ci sono anche tante cittadelle, ma è ovvio che l' emigrante debba lanciarsi in picchiata sulle metropoli per aver più occasioni e anche perchè sono le città di cui si trovano più info e sono le più importanti.
Almeno secondo me.
Invece le principal città neozelandesi sono più a misura d' uomo.. finanche Auckland mi sa che ha quasi meno abitanti di una Napoli, ad esempio.

AlexP, mi sa che ci sono anche istituti privati (università, politecnici) che offrono (immagino a pagamento) apprendiceships.
Tipo questo Become an apprentice - apprenticeship training at Unitec Institute of Technology, New Zealand (http://www.unitec.ac.nz/technology-built-environment/building-tech/apprentice-training/what-is-an-apprentice.cfm) che ne pensi?
E, soprattutto, cosa significa Pacific Student? L' ho visto contrapposto a quelli Maori.

Giacomo (Jack)
31st July 2013, 20:34
E, soprattutto, cosa significa Pacific Student? L' ho visto contrapposto a quelli Maori.

Per "Pacific student" si intende cittadino di altre isole del Pacifico come Samoa, Tonga etc, contrapposti ai Maori che ovviamente sono "originari" della Nuova Zelanda e godono di alcuni privilegi per quanto riguarda gli studi (e non solo).

Alpha1
31st July 2013, 20:56
Quali altri privilegi hanno?
Ed esistono in loco corsi di lingua Maori?

Giacomo (Jack)
1st August 2013, 10:21
Quali altri privilegi hanno?
Ed esistono in loco corsi di lingua Maori?

So che godono di privilegi a livello burocratico (tasse etc), oltre a particolari agevolazioni economiche per gli studi.
Esistono numerosi corsi di lingua Maori sia nelle università che nei politecnici, così come corsi sulle loro arti tradizionali e via discorrendo.
Tutti molto interessanti dal mio punto di vista, ma che sicuramente non garantiscono uno sbocco professionale, specialmente se non si è di origine Maori.
Per la lingua c'è comunque anche un canale tv: "Maori Television", dove vengono fatti dei "corsi" (chiamiamoli così) dal principiante all'avanzato.
Su internet il miglior sito per la lingua Maori è sicuramente questo:
K?rero M?ori (http://www.korero.maori.nz/)

Alexp
1st August 2013, 11:02
So che godono di privilegi a livello burocratico (tasse etc), oltre a particolari agevolazioni economiche per gli studi.
Esistono numerosi corsi di lingua Maori sia nelle università che nei politecnici, così come corsi sulle loro arti tradizionali e via discorrendo.
Tutti molto interessanti dal mio punto di vista, ma che sicuramente non garantiscono uno sbocco professionale, specialmente se non si è di origine Maori.
Per la lingua c'è comunque anche un canale tv: "Maori Television", dove vengono fatti dei "corsi" (chiamiamoli così) dal principiante all'avanzato.
Su internet il miglior sito per la lingua Maori è sicuramente questo:
K?rero M?ori (http://www.korero.maori.nz/)

Il problema che avendo già superato l'età del whv è molto difficile entrare in NZ sennò come turista,oltretutto il programma di apprendistato va dai 16 ai 21 anni,chi ha 22 anni NON può farlo

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Auckland ha molti più abitanti di napoli,comunque come dici tu molti si lanciano sulle metropoli per aver occasione,non per niente su 100 persone 95 vanno in australia mentre solo 5 vanno in nuova zelanda perchè è molto più complicato e bisogna volerlo proprio se non hai mai visto quel paese e ci vai solo per ispirazione ti consiglio prima di farti un viaggio come turista perchè è molto diverso da come si immagina sia in parte positivo ma anche in negativo

Alexp
1st August 2013, 11:13
questo è il link dove dice le cose che ti dicevo:FAQ ~ Modern Apprenticeships - Ng? Pia On?nianei (http://www.modern-apprenticeships.govt.nz/Pages/Faq.aspx?id=165#Item171)

devi aver il diritto di vivere e lavorare in nuova zelanda ( per averlo superati i 31 anni devi trovare qualcuno che ti assuma quando sei ancora in italia,e si ripete la domanda" perchè il datore di lavoro deve assumere me,diventando matto con la burrocrazia quando in nuova zelanda è pieno di domande di lavoro e non deve impazzire?")
se avevi meno di 31 anni facevi il WHV facendoti conoscere dai datori di lavoro ti potevano assumere.
poi purtroppo l'età tra i 16 e 21 anni.

NON è possibile fare l'apprendistato con il visto studenti.( l'ho scoperto poco fa)

quindi vedi devi avere diritto a vivere e lavorare in NZ che nel caso riesci a trovare lavoro dall'italia,dopo non riusciresti con l'apprendistato perchè non puoi licenziarti altrimenti viene revocato il visto.

guarda mi dispiace,perchè se le regole erano diverse l'avrei fatto anch'io il programma di apprendistato.

ah ho guardato gli abitanti Auckland ne ha 1.450.000 (+ o -) Napoli sui 950.000 (+ o -) 500.000 sono molti è wellington che ne ha meno.

comunque purtroppo molti paesi industrializzati per mettersi al sicuro dalle ondate di immigrazione fa queste procedure in modo da limitare il numero di immigranti,però dallo stesso lato fa anche bene perchè con tutto il rispetto ma un eccessivo numero di immigrati può danneggiare l'economia del paese (tipo in italia dove non hanno controllato)

Maverinick
1st August 2013, 13:44
perchè con tutto il rispetto ma un eccessivo numero di immigrati può danneggiare l'economia del paese (tipo in italia dove non hanno controllato)

Evvai che ci risiamo, dai che adesso Alexp ci fa' il suo bel sermone sugli immigrati in Italia :sweat

Alexp
1st August 2013, 14:18
Evvai che ci risiamo, dai che adesso Alexp ci fa' il suo bel sermone sugli immigrati in Italia :sweat


MAMMA MIA CHE PERSECUZIONE MA LA PIANTI?
il discorso era finito li,poi per tua informazione era inteso che se tu in un posto con 100 abitanti dove c'è lavoro per 200 abitanti,se tu lasci aperte le porte che arrivano altre 500 persone da tutto il mondo ,400 persone rimangono senza lavoro.
detto questo utente maverinick inventati pure che è razzismo,guarda smettila di andare a cercare i post a cui rispondo solo per provocare,io e te non ci capiamo quindi EVITIAMOCI per evitare di fare discussioni lunghe e inutili.
GRAZIE E ADDIO.

- - - Updated - - -

Chiedo agli altri utenti alpha1 e giacomo (jack) di non prendere in considerazione l'intervento di maverinick (del tutto OFF TOPIC) e di continuare la conversazione su cosa stavamo parlando.

Maverinick
1st August 2013, 14:24
Si infatti il discorso era finito li, peccato che tu hai aggiunto un commento molto negativo al mio profilo, mentre io non l'ho fatto nei tuoi confronti, perche' mentre tu nell'altro thread mi offendevi gratuitamente io molto gentilmente ti parlavo educatamente e ti spiegavo la situazione in modo molto civile.

Ok anche io la smetto di essere off-topic, avverto solo anche io gli altri utenti che come avrete capito Alexp non e' che ha poi tutte queste informazioni, fara' un po' di copia e incolla e cerchera' di fare passare per sue le dritte che vi da', finche poi vi da' informazioni sbagliate e allora si arrabbia e nega tutto. Io vi ho avvisato :wink1:

Alexp
1st August 2013, 14:43
Si infatti il discorso era finito li, peccato che tu hai aggiunto un commento molto negativo al mio profilo, mentre io non l'ho fatto nei tuoi confronti, perche' mentre tu nell'altro thread mi offendevi gratuitamente io molto gentilmente ti parlavo educatamente e ti spiegavo la situazione in modo molto civile.

Ok anche io la smetto di essere off-topic, avverto solo anche io gli altri utenti che come avrete capito Alexp non e' che ha poi tutte queste informazioni, fara' un po' di copia e incolla e cerchera' di fare passare per sue le dritte che vi da', finche poi vi da' informazioni sbagliate e allora si arrabbia e nega tutto. Io vi ho avvisato :wink1:


Infatti io dico sempre di controllare bene e sentire le altre esperienze,inoltre prima del tuo intervento poco opportuno avevo anche fatto il copia incolla di un link (e cosa strana dice le stesse cose che ho detto io) quindi non mi sembra che ho dato informazioni sbagliate.
poi tu mi dici che io offendo gratuitamente! ma se tu mi hai dato del razzista perchè nell'altro post mi sono permesso di dire che alcuni (non tutti) extracommunitari sono criminali( basta che leggi qualche notiziario e scopri che nessuno è santo).
se devi intervenire nei miei post dicendo certe cattiverie (come quella che mi invento le dritte che sono sbagliate) EVITA perchè forse parli di te stesso.
non ho mai negato le cose riguardo alle mie dritte.
detto questo ti chiedo di perseguitare qualcun'altro perchè sei stancante.

okrim
1st August 2013, 17:17
Beh maverinick da quello che ho visto nei post tuoi e di alexp nemmeno tu hai tutte queste informazioni...meglio fare dei copia incolla come potrebbe fare lui,e poi a me risultano veritiere le informazioni,rispetto a limitarsi a dire "benvenuto" "complimenti" e criticare chi ha opinioni diverse,come hai fatto tu,quindi per me è più attendibile alexp.

quanti giorni devo fare per farmi prolungare il visto di altri 3 mesi?

Giacomo (Jack)
1st August 2013, 20:29
quanti giorni devo fare per farmi prolungare il visto di altri 3 mesi?

Il minimo è tre mesi di lavoro, in quei settori agricoli considerati lavoro stagionale, per avere un'estensione di altri tre mesi del Visto.

Alpha1
2nd August 2013, 16:32
Mi sa che è meglio andare in Uk, fare apprendistato a prezzi umani e, una volta imparato il mestiere, mirare all' Oceania.

okrim
3rd August 2013, 09:19
Mi sa che è meglio andare in Uk, fare apprendistato a prezzi umani e, una volta imparato il mestiere, mirare all' Oceania.

si conviene fare cosi,perchè se vai subito in oceania senza delle buone carte da giocare le bruci tutte e non ti viene data una seconda chanche,quindi meglio puntare in U.K. io sono stato 1 anno a Londra e uno a Norwich tu dove pensavi?

clod81
8th January 2014, 00:15
l'australia ha molto più da offrire rispetto alla nuova zelanda in quanto con uno student visa puoi studiare e lavorare par-time e quindi fare un corso che ti interessa mentre guadagni.(in australia)anche in nz con uno student visa puoi lavorara part time, in base alle condizioni con cui e' rilasciato pero'se corso che segui e' full time, mi pare nn diano la possibilita' di lavorare, ma in altri casi si