2° puntata: l'impatto con l'Australia
di , 25th January 2012 alle 21:14 (449 Visite)
Sì, è vero, e confermiamo. Gli australiani sono gentilissmi, e sono i fautori del "no worries", sentito e risentito decine di volte in appena un giorno!
Tutte le persone a cui abbiamo chiesto qualcosa si sono mostrate gentili e disponibili, addirittura una signora incontrata in ascensore si è messa a chiacchierare prendendo a pretesto l'impacchettamento delle nostre valigie! E a dire il vero anche quando non abbiamo chiesto aiuto sono venuti loro da noi: eravamo davanti ad una cartina dei trasporti per capire quale treno prendere e subito un paio di persone si sono preoccupare di risolverci il problema![]()
Mentre eravamo in treno diretti a St. Leonards (dove abbiamo il residence) tra sorrisi e "hello" ci apparivano delle fugaci istantanee della città: opera house, harbour bridge e grattacieli contornati da tanto verde. Il nostro entusiasmo non faceva che crescere di minuto in minuto!
A rovinare il tutto arriva quello che non t'aspetti! Prima della partenza, amici che erano stati in vacanza in Australia, i giornali, le guide, i documentari, insomma, tutto ci diceva che la cosa che colpisce di più al primo impatto è la "luce australiana". Per non parlare di Sydney, una delle città al mondo con più ore di sole.
Noi cosa abbiamo trovato? Un diluvio monsonico che si è protratto per tutta la giornata e, più tardi, ha accompagnato la nostra prima spesa australiana riempendoci le buste di acqua
E noi che sognavamo (oggi, 26 gennaio è festa nazionale) un bel bagno a Bondi beach! E la cosa sembra non finire qui! Per i prossimi 5-6 giorni sarà clima inglese in tutto e per tutto! Che fortuna.... va beh, ci accontenteremo di entrare nel "clima" australiano anche senza sole!
Alla prossima puntata per le notizie pratiche (e di sicuro per voi molto più interessanti) su medicare, sim telefono etc...
Questo intervento ti ha aiutato? Condividilo e aiuta tanti altri.






















