Portale Italiani in Australia - Intervista a Expaway, Emigrare lavorando all'estero
  • Intervista a Expaway, Emigrare lavorando

    expaway-logo-cmyk-print-no-desc-jpgExpaway è una società di recruiting specializzata per trovare lavoro all'estero.

    Ho avuto modo di poter parlare con Giulio Sovran, uno dei fondatori e padri del progetto, e mi è sembrata un'idea così innovativa che da lavoratore emigrante non posso fare a meno di sposarla condividerla con voi.
    E lo faccio attraverso questa intervista che mi è stata gentilmente concessa da Giulio stesso.

    Chi siete?


    Difficile dire chi siamo, in questi ultimi anni sono tantissime le persone coinvolte in prima persona nello sviluppo di progetti come “Goodbye Mamma”, con la creazione di un vero manuale open source per l’espatrio, ed “Expaway”, società di recruiting nata come conseguente sviluppo dell’attività di Goodbye Mamma, passando quindi dalla teoria alla pratica, offrendo agli italiani soluzioni lavorative concrete per poter lasciare il Belpaese.

    Da dove venite e in che cosa consiste il progetto Goodbye Mamma?


    Il nucleo di Goodbye Mamma è composto da circa 20 persone con esperienza internazionale, un gruppo che si è concentrato inizialmente sulla redazione di una guida pratica (un libro) sul tema “lasciare l’Italia”, seguendo il tema dell’espatrio nelle varie fasi della vita. Il libro si struttura in due grandi sezioni:

    La prima, più teorica, parla dell’espatrio come necessità per sopravvivere, mettendo a confronto la situazione economica italiana attuale rispetto al resto del mondo; concentrandosi poi sulla psicologia dell’espatrio (psicologia interculturale), quindi sulle difficoltà rispetto al nostro ingresso in un contesto straniero; per concludersi con un’analisi antropologica dell’adattamento in culture differenti dalla nostra.
    La seconda, più pratica, comincia con l’espatrio in giovane età, l’apprendimento di una lingua straniera (vacanze studio, scambi culturali, ecc.); per proseguire con i programmi europei come l’Erasmus o i vari programmi di stage che permettono di entrare nel mondo del lavoro europeo. Il mondo della ricerca e la fuga dei cervelli diventano filtro per aprire le porte al mondo del lavoro e alle sue difficoltà di accesso per uomini, donne e famiglie, andando ad indagare nello specifico su ciascuna di queste categorie. Il tutto senza dimenticare i lavori stagionali e il tema della cooperazione internazionale, esperienza sempre più ricercata dagli italiani per poter aiutare i Paesi in difficoltà.
    Il libro si chiude con un capitolo sui pensionati, categoria che ha saputo riscoprire la vita in Paesi esotici all’altra parte del mondo, approfittando dei bassi costi della vita.
    Il tutto è stato scritto da professionisti nel settore, con il supporto di interviste ed esperienze di vita reali.

    Perché Goodbye Mamma, da cosa deriva il nome?


    gbm_ombra_ita_final-jpgIl nome Goodbye Mamma è stato un lungo parto, come il nostro logo, quando si è in molti a decidere non è facile, ma alla fine è venuto fuori il nome perfetto per rappresentare tutte le generazioni d’oggi. Si può dire infatti che la mamma è ormai diventata una figura quasi mitologica in Italia, sia per gli italiani che per gli stranieri. Volenti o nolenti, noi italiani rimaniamo in qualche modo legati con un cordone ombelicale che ci permette di non dimenticare le nostre origini.

    Nel nostro video parliamo ironicamente di “mammocrazia”



    il dominio della mamma nella sua forma più esasperata. Ci troviamo in una situazione assurda in cui siamo obbligati a rimanere a casa dalla mamma fino a tarda età, da un lato ci lamentiamo di questa condizione, dall’altro ci crogioliamo nelle comodità e nelle sicurezze del calore materno.
    Dire “Goodbye Mamma” significa dare un taglio a tutto ciò e cambiare vita, voltare pagina lasciandosi alle spalle le sicurezza, lanciandosi alla scoperta di un nuovo mondo e di nuove culture straniere.

    Come si espande in Expaway?


    Expaway è la naturale estensione di Goodbye Mamma, andando a creare delle opportunità concrete per gli italiani desiderosi di espatrio. Goodbye Mamma ha costruito un “metodo” per espatriare, una serie di consigli pratici da seguire e interpretare secondo le proprie necessità, aiutando anche tramite la community del sito e del gruppo di facebook. Expaway si concentra invece solo sul mondo del lavoro, essendo una società di recruiting internazionale che offre servizi di risorse umane ad aziende che cercano profili specializzati. Ci appoggiamo sui network di expat, sulle università e sulle scuole di eccellenza per trovare i candidati con le giuste competenze e motivazione per poter trovare lavoro all’estero.
    Expaway nasce dal mio incontro con Andrea Santini che si occupava già di recruiting a Berlino; con Andrea da un anno a questa parte abbiamo condiviso la costruzione del progetto, fino alla creazione ufficiale della Expaway GmbH (SRL). Fondamentale anche la presenza di Marco Vismara che ha permesso di farci conoscere e di realizzare, da allora, un progetto ambizioso.

    Di quante persone è composto il vostro staff?


    Attualmente il nostro staff interno è composto da sei persone che lavorano a tempo pieno sul progetto, più una serie di free lance concentrati sullo sviluppo di nuovi mercati, sia per quanto riguarda la selezione di candidati validi, in scuole e network di vari Paesi in recessione economica, che per la ricerca di nuovi clienti (aziende che cercano personale) in Paesi in piena fase di sviluppo economico.

    Avete sedi, uffici, lavorate solo online?


    Expaway ha tre sedi ufficiali la cui principale è a Berlino, siamo di fianco a Tiergarden, la seconda è a Milano, la terza a Berna. Poi ci sono diverse persone sparse per l’Europa che svolgono gran parte del lavoro in remoto. Attualmente stiamo cercando tre figure da inserire nel team, a Berlino:

    [LIST][*]Uno sviluppatore senior che possa aiutarci nell’ottimizzare un programma per organizzare ed automatizzare la nostra banca dati[*]Una figura che possa lavorare in ambito risorse umane che ci aiuti per la parte di selezione del personale e dell’inserimento e gestione dati[*]Un professionista che si possa occupare dell’organizzazione del personale e della realizzazione dei task quotidiani in ufficio[/LIST]

    Offrite lavoro anche in Italia o soltanto fuori dall’Italia?


    Offriamo lavoro anche in Italia, principalmente a italiani già espatriati che vogliono tornare in patria. Il concetto Expaway (lasciare l’Italia e andare all’estero), si lega a quello opposto e complementare di Expaback (tornare in patria e restituire al proprio Paese, una volta acquisite determinate competenze in campo internazionale). In pratica i nostri clienti in Italia cercano persone che conoscano il mercato internazionale e parlino più lingue.
    Questi sono gli esempi di aziende di eccellenza in Italia, sono pronte a pagare per la qualità, cercando di riportare a “casa” gli Expats, per utilizzare le loro competenze al fine di aprire nuovi mercati all’estero, vista l’involuzione attuale del panorama italiano.

    Come funziona esattamente il vostro processo di recruiting?


    Expaway cerca profili internazionali di alta qualità da offrire ad aziende locali che assumono profili specializzati. Ci sono mercati sempre in crescita, come Germania, Inghilterra, Svizzera, o Paesi nel nord Europa, che non hanno abbastanza professionisti sul territorio per sviluppare progetti complessi. Altri Paesi invece, come Italia, Spagna, Grecia, Portogallo, Polonia, Romania, hanno un’economia in recessione, hanno talenti “a spasso” sul mercato, che non trovano alcuna collocazione. Expaway non fa altro che mettere in contatto queste due parti, appoggiandosi sulla distribuzione capillare dei network di Expats e sulle scuole, attraverso una serie di partnership strette e collaborazioni attive.
    Il tutto viene fatto mantenendo alta la qualità dei profili inviati ai clienti, affidandosi a un board internazionale di esperti “Quality Board” che sono in grado di valutare le competenze specifiche dei candidati, filtrandoli, prima che vengano inviati alle aziende.

    Avete progetti per l'Australia ?


    L’Australia è un’economia dinamica, in crescita e sempre alla ricerca di figure professionali specializzate. E’ di sicuro un nostro obiettivo per il futuro di Expaway e stiamo già cercando dei partner locali che possano costruire il mercato sulla base di un modello che abbiamo già potuto testare in Europa, riadattandolo sul modello australiano.
    La problematica principale dell’Australia è la questione dei visti, che non esiste nel caso della libera circolazione di candidati sul mercato europeo. Per questo motivo si pensava di concentrarsi soprattutto sul tema delle working holiday permits, per periodi più brevi di sei mesi, un anno, andando a cogliere la necessità delle aziende australiane di trovare candidati di qualità, che possano testare per qualche mese e, nell’eventualità, tenerli in Australia a vivere per un periodo di tempo più lungo (per la grande felicità dei candidati).

    Descrivi Expaway in poche righe



    L’obiettivo di Expaway è di ricompensare adeguatamente chi ci aiuta nella ricerca di profili validi. L’idea è che chiunque può suggerirci un candidato valido, guadagnando una percentuale sulla nostra fee.
    In termini pratici Expaway offre un servizio di ricerca candidati alle aziende gratuito fino a quando non riusciamo a trovare il candidato giusto (un expat con il desiderio di espatriare) che viene poi assunto. A quel punto guadagniamo una percentuale sullo stipendio del candidato, una tantum.

    Una volta guadagnata la nostra fee, andiamo a ricompensare chi ci ha passato il contatto, che sia un network di expat, una scuola privata, un altro recruiter, una qualsiasi persona che ha suggerito il profilo di un amico o di un conoscente valido.
    In questo modo tutti sono vincenti:

    [LIST][*]L’azienda ha trovato la persona giusta da assumere[*]Il candidato è riuscito nel suo intento di espatriare o di trovare un nuovo lavoro più appagante[*]Chi ha suggerito il candidato a Expaway guadagna[/LIST]

    Basta quindi inviare il proprio CV a [email protected], oppure suggerirci una persona valida per una delle posizioni che stiamo cercando, solitamente legate all’IT, programmatori (Erlang, RoR, iOs, PhP, ecc.) e professionisti legati al mondo dell’online marketing, sales, finanza, ingegneria, ecc..

    Che altro aggiungere? se l'Italia vi va stretta o non vi appaga come dovrebbe, oggi avete la possibilità di poter rivendere all'estero le vostre capacità in maniera meritocratica e stimolante, per un periodo o... perchè no... emigrando definitivamente.

    Che aspettate? Inviate le vostre candidature e CV all'indirizzo : [email protected]

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    Commenti 5 Commenti
    1. L'avatar di Macos
      Macos -
      Ah! conosco Giulio!

      sta facendo un bel progettino
    1. L'avatar di manuelwild
      manuelwild -
      già sentito parlare su Goodbye Mamma
      ma ottima intervista, più approndimenti ^^
    1. L'avatar di Leoscood
      Leoscood -
      Mi sembra una buona notizia. Conoscete qualcuno che ne ha già esperienza? Si dovrà rispondere in English?
    1. L'avatar di manuelwild
      manuelwild -
      le offerte sono tutte per l'estero, quindi l'inglese è il MINIMO requisito
    1. L'avatar di BonanzaBeatz
      BonanzaBeatz -
      Progetto ammirevole.... E intervista molto motivante, perché vedere come da un'idea possano nascere veri e propri mondi da sviluppare.
      Grazie ricevuto ulteriori motivazioni e info preziose...
      ip ip urrà per A.B.
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