Portale Italiani in Australia - Lavorare in Australia - Simone Medri, in attesa del visto sponsorv 457
  • Lavorare in Australia - Simone Medri, in attesa del visto sponsor 457

    Simone Medri, informatico di Cesena a Sydney


    "Cercavo un paese dove ci fossero regole e venissero rispettate. L'ho trovato".
    Simone Medri, 35 anni, informatico di Cesena, sa il fatto suo. Arrivato in Australia - a Sydney - lo scorso ottobre, è già in attesa di un visto di sponsorizzazione 457.
    "Erano un paio di anni che cercavo il posto giusto dove poter ricominciare - racconta Simone - Lavoravo da quando avevo vent'anni e da oltre 15 avevo una mia web agency a Cesena. Ma non ne potevo più di combattere con il sistema italiano e tutte le sue difficoltà. Ne ho viste do ogni tipo, soprattutto nel mio campo. Così mi sono messo in moto per avere un futuro migliore".
    "Ogni 2/3 settimane partivo e andavo a sondare il terreno altrove - continua Simone - Sono stato prima in Europa. Ma, tutta, ha risentito della crisi economica, compresa la Germania. Allora sono andato in Sud America, a Rio. Lì ci potevano essere delle buone possibilità, ma ero alla ricerca di un paese dove poter vivere tranquillo: un paese che avesse delle regole e dove queste venissero rispettate. Invece, mi sono reso conto che la mentalità delle persone del luogo era la stessa di alcune in Italia".
    E' stato allora che a Simone è venuta in mente l'Australia. "Ero fuori età per prendere un visto Working Holiday, quindi sono arrivato con uno Student Visa. E' stato in quella occasione che ho conosciuto lo staff di Australianboard: navigavo online, avevo bisogno di qualcuno che mi aiutasse a fare tutte le pratiche e mi sono imbattuto in loro. Devo dire che mi hanno semplificato la vita!".

    Simone ora frequenta una scuola di business in centro ed è già in attesa di un visto 457. "L'azienda per la quale lavoro attualmente in North Sydney ha deciso di sponsorizzarmi: una charity, avevano bisogno di un IT interno. Oggi mi occupo di marketing, strategy, web design e tutto ciò che è digital presso di loro. Mi trovo bene".
    Contemporaneamente, la sua attività in Italia è ferma da otto mesi. "Voglio avere il visto 457 in mano prima di chiudere, per scaramanzia - spiega - Venire qui è stato un salto nel buio, un investimento in termini di tempo e soldi. E anche un rischio: fare questo passo a 35 anni non è come farlo a venti".
    Qui Simone ha trovato le famose 'regole' che cercava. "L'Australia è perfetta sotto questo punto di vista. Trovo siano giuste anche le difficoltà per quanto riguarda i visti: credo si stia cercando di arginare l'immigrazione per facilitare chi ha delle capacità reali, affinché non ci rimetta chi ha studiato seriamente".
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    Simone ha scelto di vivere a Manly. "Cercavo uno stile di vita rilassato, per questo ho evitato zone come Bondi beach, che ritengo troppo turistiche. Inoltre io sono uno sportivo e volevo più tempo da dedicare ai miei hobbies, cosa che mi è sempre mancata in Italia. Qui navigo, faccio surf, vado in bici".
    Da quando è qui ne ha visti tanti di italiani, ma ne ha frequentati pochi. "Partendo dal presupposto che sono una persona che sta bene anche da sola, dopo un po' ho avvertito l'esigenza di trovare un gruppo di amici. Ma ho cercato per quanto possibile di avvicinarmi a ragazzi stranieri piuttosto che italiani, sia per facilitare l'apprendimento della lingua, sia perché non volevo fare il classico errore di venire all'estero facendo l'italiano. Trovo sia giusto amalgamarsi con la gente del posto. Eppure ho trovato un amico proprio nel mio compagno di stanza, che è italiano".

    A Simone piace tutto dell'Australia, anche il cibo. "Gli ingredienti sono buoni, puoi cucinarti tutto quello che desideri. Il ragù mi viene meglio qui che in Italia. Inoltre, io sono dipendente dalla cucina romagnola e in Manly ho trovato persino la lasagna". Ama l'inglese, tanto da studiarselo anche la sera a letto. "Mi addormento ascoltando documentari in lingua inglese sulla storia, l'economia. Lo trovo un esercizio molto utile".
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    L'obiettivo è rimanere in Australia. "Almeno per i prossimi due anni, non vedo al di là di quello. Anche se mi manca l'Italia: mi mancherà sempre la nostra storia, la nostra cultura. Ma, ad essere ottimista, serviranno 15 anni per risollevare il nostro paese".
    Nessun rimpianto quindi. "Meglio spostarsi, che lamentarsi!".



    Cosa ne pensate della storia di Simone Medri?
    Vorreste anche voi abbandonare l'Italia per fare un'esperienza di lavoro all'estero, magari proprio in Australia?
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    Vi aspettiamo!

    Commenti 16 Commenti
    1. L'avatar di cezar
      cezar -
      Caro Simone ! Io so le difficoltà che hai avuto perché nel 1999 sono venuto in Italia per cambiare la mia vita e so come è difficile un cambiamento cosi radicale, come sradicare unna pianta e piantarla in un altro tipo di terreno. Mi auguro per te di trovare un buon terreno come tutti l'ho desiderano.
    1. L'avatar di miri.miri
      miri.miri -
      bellissima storia....io sono prossima al trasferimento a Sydney.....ho adesso un adrenalina a 1000 ma altrettanta paura.....
      la tua storia è confortante......
      quali sono le maggiori difficoltà che hai incontrato???
    1. L'avatar di impaziente78
      impaziente78 -
      ecco....mi serviva leggere questa storia per incoraggiarmi...anche io dovrei partire con lo student.....e sono ottimista......grazie Simone!!!!!!!!!
    1. L'avatar di linda and thomas
      linda and thomas -
      Salve ragazzi, siamo Linda e Tommaso.Qualcuno sa di questo visto 457 subclass?
    1. L'avatar di Valerio
      Valerio -
      Ciao Ragazzi, cercate nella community e scoprirete tutto!
    1. L'avatar di GoverSt
      GoverSt -
      Bravo Simone !
      Continua cosi !..........
    1. L'avatar di Francesca1972
      Francesca1972 -
      Grazie a tutti per il racconto delle proprie storie,vi chiedo cortesemente nominativi di professionisti per la documentazione necessaria!grazie
    1. L'avatar di Valerio
      Valerio -
      Francesca per darti una risposta precisa abbiamo bisogno che la tua richiesta sia altrettanto precisa, puoi spiegarti meglio per favore?

      Simone e' uno studente di Australianboard, ha fatto tutto con Australianboard quindi forse sono loro i professionisti a cui ti riferisci?
    1. L'avatar di ettore47
      ettore47 -
      ciao simone come hò commentato l'intervista su mario cippolina e ho detto quasi tutto sulla vecchia esperienza in australia mi sembra di notare che l'austalia viene presentata come alice nel paese delle meraviglie conosco molto bene gli ausrtaliani quando sono pieni di birra da pecore si mutano in lupi specialmente alla sera devi stare attento quando ti chiedono che ore sono classico per picchiarti e derubarti ciao ci ritorno come turista buona fortuna
    1. L'avatar di Maverinick
      Maverinick -
      Ettore non e' il paese dei balocchi, ma nemmeno tutte le sere ti chiedono l'ora e ti picchiano e derubano, mai sentito cose del genere quindi direi di restare e seguire il titolo di questo thread che parla di lavoro in Australia
    1. L'avatar di Petrus
      Petrus -
      Quote Citazione della risposta di ettore47 Visualizza il messaggio
      ...specialmente alla sera devi stare attento quando ti chiedono che ore sono classico per picchiarti e derubarti ciao ci ritorno come turista buona fortuna
      Oh poffarbacco, come facevano in Italia una volta, quando prima di picchiarti ti parlavano!
      Ora ti danno solo due coltellate, subito al sodo, perché il clima pesante che c'è in Italia fa passar la voglia di chiacchierare...
    1. L'avatar di ettore47
      ettore47 -
      spero che questa mia veritò a parer mio non mi venga censurata ci sono ancora poveracci che mangiano dal pattume non è tutto rose e fiori good luck
    1. L'avatar di iGanz
      iGanz -
      Ettore non colgo il senso della "tua verità". Che al mondo (e dunque pure in Australia) ci siano persone emarginate e disperate che pur di mangiare qualcosa devono rovistare tra i rifiuti non credo sia una scoperta.

      Forse ti sta sfuggendo la parte principale di questo forum. Sulla home page del sito devi clickare nella sezione "forum" e troverai tantissime discussioni a cui poter partecipare e portare in dote la tua esperienza di tanti anni fa.
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    1. L'avatar di impaziente78
      impaziente78 -
      ahahahahahaahahahahha, ti prego Ettore,basta farmi ridere ho le lacrime agli occhi e i crampi alla pancia,di persona deve essere anche peggio!!! ahahahahaha, senza parlare di Petrus, iGanz e Mav
      comunque Ettore è fantastico come sono vivi i tuoi ricordi,sembra successo ieri!!
    1. L'avatar di ettore47
      ettore47 -
      impaziente78 sono contento per te prima ti commuovi poi ridacchi prima o poi ce la farai se ti fai venire troppi mal di pancia chissà che odoraccio lasci in giro consiglio prenditi un lassativo
    1. L'avatar di impaziente78
      impaziente78 -
      grazie molto gentile da parte tua
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