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Visualizza la versione completa : Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?



gio75
28th March 2011, 17:13
Ciao a tutti, inauguro questa sezione.

Per ottenere il visto permanente in Nuova Zelanda ci sono le stesse regole, difficoltà che ci sono in Australia?

Da una breve ricerca, mi pare di aver capito di si. Mi pare, che per ottenere il visto permanete, devi lavorare per 9 mesi consecutivi, per uno dei lavori iscritti nelle liste dei lavori richiesti.

C'è qualcuno che ha notizie ?

manuelwild
28th March 2011, 22:41
ed inoltre, visto che è stata aggiunta la parte della New Zealand, anche l'agenzia si occuperà di questa nazione? O farà solo parte del forum?
so che sono due cose separate, però appena arrivato sul forum mi si son illuminati gli occhi 8)

ps: se così fosse, bisognerebbe prendere il dominio e cambiare in OceanianBoardCommunity ;)

Valerio
29th March 2011, 13:05
Ragazzi questa e' un'altra delle novita' che quest'anno saranno annunciate,
ebbene si, Australianboard adesso e' anche Nuova Zelanda con un ufficio di rappresentanza gestito da roberto.

Roberto provvedera' a curare questa sezione, e' una persona molto preparata e molto disponibile, comincera' a rispondere a tutti a partire da questo weekend.

Intanto fate pure le vostre domande...

E restate sempre in contatto che siamo solo agli inizi... questo 2011 sara' eccezionale per tutti voi, e per fare cio' usate gli strumenti a disposizione: i gruppi sociali, i blog scrivendo le vostre storie, in italia o in australia che sia, e presto... il nuovo portale.

Vi piace l'idea?

gio75
29th March 2011, 13:31
Perfetta direi :)

Roberto Draghi
31st March 2011, 04:45
Oilà ragazzi.

Prima di tutto voglio ringraziare a tutti la calorosa accoglienza e dire che sarà un mio piacere aiutarvi in tutto il possibile. Molte cose saprò rispondere di pronto ma per altrettante mi toccherà ricercare un po' quale la migliore opzione per ognuno di voi.

Allora, quanto alla residenza in Nuova Zelanda:

Il sistema della residenza è organizzato da punti e sono necessari almeno 100 punti per essere invitati ad applicare per la residenza. Da 140 punti in più le probabilità aumentano notevolmente.

Vari elementi, quali l'offerta di lavoro, età, esperienza di lavoro e l'istruzione superiore d'insegno frequentata segnano i punti di offerta e ci sono dozzine di altri oggetti e / o sub-elementi da considerare. Ad esempio, se si dispone di un diploma di laurea con una specializzazione si riceve un bonus. Se si completa un corso tecnico in Nuova Zelanda si ottiene più bonus e questi punti e bonus sono estesi anche all partner. Un buon livello di conoscenza dell inglese é fondamentale e non dipende del datore di lavoro. É una richiesta del'immigrazzione.

Bisogna anche convalidare il diploma nel paese per le qualifiche realizzate al di fuori della Nuova Zelanda e per questo processo è necessario disporre di traduzioni originali e certificati dei seguenti documenti:

• diploma di scuola media e liceo storico;
• grado di storici e universitari;
• reputazione e diploma in qualsiasi campo.

Per l'applicazione di alcune aree di soggiorno, sanitarie, educative, di ingegneria e altri si richiede un adattamento al curriculum.

Per vedere quanti punti colpite potete fare una simulazione qui: Points Indicator - New Zealand Immigration Service (http://www.immigration.govt.nz/pointsindicator/)

In si trattando d'immigrazione in Nuova Zelanda ogni caso é un caso e il miglior modo é prendersi il servizio d'un immigration adviser licenziato. By the way, l'assistenza al'immigrazzione senza essere tramite un ufficio licenziato é proibita perché le leggi sono sempre in cambiamento. Diffidatevi quindi degli "esperti"che offrono servizi di informazioni e assistenza. Un immigration adviser licenziato, per legge, non può farsi pagare per la prima consulta e questo é il momento di togliere tutti i dubbi.
Poi deciderete se fare con lui, un'altro o anche da soli.

Di solito il primo passo prima della residenza è trovarsi un visto di lavoro qualificato e restarci per almeno un'anno. Il termine qualificato qui, si riferisce a persone che hanno formazione universitaria, o l'esperienza tecnica di lavoro. Il paese ha solo 4 milioni di abitanti, la sua popolazione sta invecchiando e allo stesso tempo il governo vuole aumentare la partecipazione economica del paese nel mondo.

Anche per il "work permit" l'assistenza specializzata d'un buon adviser è utile. Oltre levarvi il pensiero di tutta questa noia burocratica - date reta a me, anche se la Nuova Zelanda é uno dei paesi meno burocratizzati e corrotti del mondo e definitivamente ha MOLTO BISOGNO di mano d'opera qualificata quando si tratta di funzionari pubblici tutto il mondo é paese :o:o - vi potrà evitare fastidi nel futuro. Un work permit mal richiesto crea casini incredibili al momento di chiedere la residenza permanente.

Be spero d'aver aiutato un po'... sembra una cosa molto complica ma in fondo è anche semplice... salutoni e a presto.

fairy2004
21st August 2012, 14:39
Oilà ragazzi.

Prima di tutto voglio ringraziare a tutti la calorosa accoglienza e dire che sarà un mio piacere aiutarvi in tutto il possibile. Molte cose saprò rispondere di pronto ma per altrettante mi toccherà ricercare un po' quale la migliore opzione per ognuno di voi.

Allora, quanto alla residenza in Nuova Zelanda:

Il sistema della residenza è organizzato da punti e sono necessari almeno 100 punti per essere invitati ad applicare per la residenza. Da 140 punti in più le probabilità aumentano notevolmente.

Vari elementi, quali l'offerta di lavoro, età, esperienza di lavoro e l'istruzione superiore d'insegno frequentata segnano i punti di offerta e ci sono dozzine di altri oggetti e / o sub-elementi da considerare. Ad esempio, se si dispone di un diploma di laurea con una specializzazione si riceve un bonus. Se si completa un corso tecnico in Nuova Zelanda si ottiene più bonus e questi punti e bonus sono estesi anche all partner. Un buon livello di conoscenza dell inglese é fondamentale e non dipende del datore di lavoro. É una richiesta del'immigrazzione.

Bisogna anche convalidare il diploma nel paese per le qualifiche realizzate al di fuori della Nuova Zelanda e per questo processo è necessario disporre di traduzioni originali e certificati dei seguenti documenti:

• diploma di scuola media e liceo storico;
• grado di storici e universitari;
• reputazione e diploma in qualsiasi campo.

Per l'applicazione di alcune aree di soggiorno, sanitarie, educative, di ingegneria e altri si richiede un adattamento al curriculum.

Per vedere quanti punti colpite potete fare una simulazione qui: Points Indicator - New Zealand Immigration Service (http://www.immigration.govt.nz/pointsindicator/)

In si trattando d'immigrazione in Nuova Zelanda ogni caso é un caso e il miglior modo é prendersi il servizio d'un immigration adviser licenziato. By the way, l'assistenza al'immigrazzione senza essere tramite un ufficio licenziato é proibita perché le leggi sono sempre in cambiamento. Diffidatevi quindi degli "esperti"che offrono servizi di informazioni e assistenza. Un immigration adviser licenziato, per legge, non può farsi pagare per la prima consulta e questo é il momento di togliere tutti i dubbi.
Poi deciderete se fare con lui, un'altro o anche da soli.

Di solito il primo passo prima della residenza è trovarsi un visto di lavoro qualificato e restarci per almeno un'anno. Il termine qualificato qui, si riferisce a persone che hanno formazione universitaria, o l'esperienza tecnica di lavoro. Il paese ha solo 4 milioni di abitanti, la sua popolazione sta invecchiando e allo stesso tempo il governo vuole aumentare la partecipazione economica del paese nel mondo.

Anche per il "work permit" l'assistenza specializzata d'un buon adviser è utile. Oltre levarvi il pensiero di tutta questa noia burocratica - date reta a me, anche se la Nuova Zelanda é uno dei paesi meno burocratizzati e corrotti del mondo e definitivamente ha MOLTO BISOGNO di mano d'opera qualificata quando si tratta di funzionari pubblici tutto il mondo é paese :o:o - vi potrà evitare fastidi nel futuro. Un work permit mal richiesto crea casini incredibili al momento di chiedere la residenza permanente.

Be spero d'aver aiutato un po'... sembra una cosa molto complica ma in fondo è anche semplice... salutoni e a presto.

Ciao Roberto!

ti scrivo per chiederti qualche informazione riguardo la mia situazione.

Sono Martina, ho 31 anni (ne compio 32 a marzo) e sono laureata in psicologia del lavoro (triennale) e psicologia clinica (specialistica) con master in Risorse Umane. Lavoro da 4 anni in HR e mi occupo di recruiting, formazione e gestione del personale prevalentemente nel settore IT. Il mio livello di inglese è un upper intermediate, ho lavorato in Olanda (au pair) a Londra (cameriera) e Irlanda (group leader) per brevi periodi. A settembre mi sposo, il mio compagno è consulente informatico.

Le nostre aziende sono in crisi e sinceramente da anni desidero cambiare paese dove poter crescere professionalmente, cosa che qui non posso fare.
Per l'Australia (se faccio l'IELTS, al momento la mia conoscenza corrisponde al 5.5) ottengo giusti 60 punti per il permament, quindi avrei qualche possibilità di ottenerlo. Mi chiedevo, come funziona invece in Nuova Zelanda? E' un paese che amo da sempre e che offre forse le giuste opportunità. Cosa mi consigli di fare? Non ho ben capito il work permit, come si ottiene? Grazie mille!

Martina

Roberto Draghi
23rd August 2012, 03:15
Cara Martina, kia ora.

Benvenuta all forum.

Allora HR e IT sono aree con grande richiesta di professionisti qualificati in Nuova Zelanda e con tanto di accreditazione non credo che avrai problemi a trovare un posto.

Secondo me il miglior modo è pensare prima al work permit e dopo alla residenza permanente.

Adesso provo a spiegarmi un po' meglio: il caso é che un work permit non crea un comprometimento eccessivo all governo e viene rilasciato con una certa facilità a qui s'inquadra nei requisiti dello "skilled migrant visa".

In altre parole non demanda una approfondamento degli immigration officer nella ricerca sul carattere e potenziale del richiedente perché se quello poi non si dimostra una persona di valore appena perde il posto lavoro il suo work permit viene automaticamente cancellato.

Con la residenza permanente invece tutto è definitivo e una volta ottenuta si acquistano tutti i diritti del cittadino inclusive di voto e assistenza medica e sociale ed è quindi naturale una severità selettività più grande nella concessione.

Nel tuo mestiere l'esigenza d'inglese é elevata e il primo suggerimento é che raggiungi almeno l'IELTS 6.5. Come tecnico informatico e se non devi lavorare direttamente con il publicco il 5.5 dovrebbe bastare.

Dopo si tratta di cercare il lavoro, farti dare un contratto (senza il quale non puoi avere il visto) e richiedere il work permit compilando i moduli apposta. Tutto è più semplice se sei già in Nuova Zelanda e difficilmente avrai un offerta mentre sei ancora al'estero. Comunque non costa provare a mandare qualche CV per vedere cosa succede però non mandarne troppi per non bruciare eventuali opportunità.

Poi una volta sistemata con il lavoro potrai pensare alla residenza permanente, sfruttando punti extra tanto per le tue accreditazioni quanto per il fatto di essere già impiegata.

Saluti transoceanici, a presto,

Roberto

fairy2004
23rd August 2012, 10:38
Grazie mille Roberto! Quindi in sintesi, con che visto mi consigli di venire all'inizio per cercare lavoro? Il work permit quindi si ottiene solo dopo aver trovato uno sponsor, ho capito bene?

Roberto Draghi
28th August 2012, 02:55
Giusto... Anche se arrivi con il visitor visa non è illegale cercare lavoro, ma non accettare nessun (anche se è improbabile che succeda) invito per lavorare in nero perché se ti prendono (e questo si è molto probabile) il sogno finisce li.

fairy2004
28th August 2012, 09:48
ok grazie, tranquillo non ho intenzione di fare cose non in regola. Quindi funziona come in Australia per la valutazione delle skill? ma bisogna fare il turist visa che puoi può passare a un work permit?

Roberto Draghi
28th August 2012, 23:35
Si, per entrare ci vuole un visto e quello di turista gli Italiani se lo fanno dare al arrivo in aeroporto - al massimo chiedono di dimostrare che si ha i fondi necessari per mantenersi e il biglietto di ritorno - ed è il modo più pratico per entrare. Il visto di turista concede tre mesi di permanenza e lo si può rinnovare due volte, per una una permanenza massima di nove mesi come turista.

Poi è cercare lavoro e una volta trovato transporre la burocrazia per la richiesta del Work Permit - considera quattro o sei settimane dal momento che hai trovato il lvaoro - ma non saprei paragonare con l' Australia che é diversa dalla Nuova Zelanda in quasi tutto e vale molto la pena studiarsi bene i due paesi prima di decidere.

In Nuova Zelanda ci sono più opportunità per sistemarsi, si vive tranquillo ma fa più freddo e si guadagna meno. In Australia la sistemazione definitiva mi sembra più impegnativa, fa caldo e i guadagni sono sostanzialmente più elevati.

sonia87
8th September 2012, 15:50
Ciao Roberto! Volevo gentilmente sapere se il work permit si può richiedere anche dopo aver usufruito del Working Holiday Visa a seguito di uno sponsor?

Ma con questo tipo di Visto posso ambire a lavori qualificati? Come faccio a farmi sponsorizzare se "in teoria" dovrei cambiare datore di lavoro ogni tre mesi?

Io ho una specializzazione in alta moda su varie mansioni, modellistica, disegno grafico e a mano, ricamo d'alta moda fino alla confezione, più esperienze lavorative (di mesi) in questo campo ma pur avendo delle specializzazioni ho richiesto questo Visa perchè pensavo di studiare l'inglese direttamente ad Aukland visto che parto da un livello scolastico...
...spero di aver fatto la scelta giusta con questo Visto...:sweat

serpinto
10th September 2012, 12:47
Hai fatto una scelta più che giusta, il whv è facile da ottenere e ti facilita la possibilità di trovare uno sponsor perchè essendo qui puoi presentarti direttamente al datore di lavoro, anzi puoi anche lavorare con il whv per il tuo potenziale sponsor come una specie di periodo di prove e se poi sei ok farete (tu e il tuo sponsor) richiesta per il working visa... Con il whv tecnicamente puoi fare qualsiasi lavoro, sul fatto che devi cambiare lavoro ogni 3 mesi non sono ferratissimo ma una mia amica che è qui con il whv mi ha confermato che non è vero...

Roberto Draghi
10th September 2012, 23:59
Kiaora Sonia,

come dice Sergio hai fato la scelta migliore perché puoi lavorare appena arrivi. La questione dei non qualificati significa che non potrai eseguire lavori specilizzati che richiedono qualifiche accademiche e valutazione del tuo diploma presso NZQA (ente del governo che controlla gli standard delle qualifiche ) e l'iscrizione all albo professionista in questione. Ossia con il working holiday non puoi fare la medica, ingegnere, elettricista, infermiere, eccetera...

Il work permit lo puoi richiedere a qualsiasi momento che trovi un impiegatore disposto a farti da sponsor. Il problema con il work permit è che rappresenta una certa burocrazia e compromentimento da parte dal datore che ogni volta meno i Kiwi sono disposti ad affrontare a scatola chiusa. Il WHV ti aiuta appunto a rompere il ghiaccio e fare vedere il tuo valore perché puoi essere assunta senza chiedere niente a nessuno e il fatto dei tre mesi di limite se li lavori bene vanno a tuo favore. Mettiamo che trovi un posto dove ti piace stare e se sono contenti con la tua collaborazione saranno certamente motivati a farti da sponsor e se non è il caso hai un'anno di tempo per cercare il posto buono. Poi anche con la libertà concessa dal WHV anche se non trovi il lavoro nel campo della tua preferenza, puoi fare lavori alternativi per mantenerti mentre cerchi quello che t'interessa di più.

Completando l'informazione di Sergio, non è che non sia vero ma è certo che non viene severamente controllato. Tuttavia bisogna fare molta attenzione perché può creare molti casini al momento di chiedere la residenza permanente. Come spiegavo in un altro post, in quel momento l'immigrazione vorrà approfondire le inchieste e può anche chiedere i tuoi storici di lavoro e contributi in Nuova Zelanda e certamente salterà fuori che non hai seguito la regola. Poi anche a te interessa fare vedere tutto quello che hai realizzato in NZ in modo ad aggiungere il massimo di punti possibili alla tua domanda ma se non hai seguito la regola nella migliore delle ipotesi dovrai saltare periodi di lavoro e le eventuali raccomandazioni inerenti.

sonia87
11th September 2012, 07:23
Grazie mille per le risposte esaurienti!!

alantares
14th October 2012, 15:45
Ciao Roberto,
ho 38 anni (quasi) mi sono appena iscritto alla community e se possibile avrei una domanda da porti.
A giugno dell`anno prossimo dovrei andare in Nuova Zelanda per un corso d`Inglese di 6 mesi o più con visto studente,una volta terminato il corso,mi sai dire che tipo di visto posso richiedere per rimanere in NZ a cercare lavoro?

massimomacis
23rd October 2012, 11:08
buongiorno Roberto, grazie per la disponibilita' e per il tempo che dedichi a rispondere. Sono un 39 enne che ti scrive da Cagliari, lavoro nel settore finanziario, prestiti e mutui, ho un diploma in ragioneria e vorrei capire come integrarmi e se ci sono possibilita' con un diploma di questo tipo. Inoltre vorrei chiederti le regole per aprire un'attivita' commerciale. Ti ringrazio anticipatamente e ti auguro una buona giornata.

Massimo

Roberto Draghi
24th October 2012, 01:35
Ciao ragazzi, saluti da Aotearoa.

Non ho capito che tipo di visto di studente menziona Alantares ma diversamente dal'Australia in Nuova Zelanda i corsi esclusivamente d' inglese non danno diritto al lavoro e approfitto per ricordare che sono paesi diversi come l'acqua del vino, tanto nella cultura, quanto nel profilo delle persone, clima, opportunità di lavoro e principalmente nelle regole per l'immigrazione.

Dopo un periodo di studio esclusivamente di lingue si può tranquillamente cercare lavoro con un Visitor Visa (turista) ma mentre non lo si trova e si gira la pratica per avere il work permit è da scordare assolutamente lavorare senza quello perché se si è beccato (molto probabile) sono solo dolori. Vi prego non voletemi se parlo così chiaramente. Lo so benissimo che chi pensa ad affrontare l'espatrio e si sceglie la NZ lo fa appunto perché è saturo delle cattive abitudine, ma alle volte la voglia matta di avere successo porta la mente a certe scorciatoie che qui sono imperative da evitare.

Dopo lo studio per chiedere un Work Permit bisogna trovare il datore disposto a fare da sponsor presso l'immigrazione e sempre che sia un mestiere menzionato nella List of Skilled Occupations (http://www.immigration.govt.nz/opsmanual/i35162.htm) procedere la richiesta in base alla Skilled Migrant Categorie (http://www.immigration.govt.nz/migrant/stream/work/skilledmigrant/). La pratica per il work permit in base a quella prende circa 4 a 8 settimane per girare.

Se si pensa ad arrivare verso giugno del'anno prossimo sarebbe una buona idea dedicare subito grande parte tempo attuale per sviluppare l'inglese in modo d' arrivare in condizioni per frequentare un corso di formazione manageriale, che oltre permettere il lavoro - cioè fornendo l' opportunità di rendere visibile il vostro valore al datore e dargli la motivazione necessaria per farvi da sponsor - accresce punti al momento di richiedere la residenza permanente e provvede l'integrazione in Nuova Zelanda.

La professione di Massimo, è molto richiesta e le esigenze per l'accreditamento presso l'albo professionista inerente possono essere semplificate frequentando l'ultimo anno del corso (sempre che si abbia già una laurea) di baccalaureato in business con specializzazione in accountant.

Per iniziare un business bisogna presentare un business plan all'immigrazione, con obiettivi da raggiungere e dimostrazione di disponibilità dei fondi necessari.

Comunque qualsiasi sia la via che scegliate per iniziare la vostra vita in Nuova Zelanda si può benissimo arrivare come turista per poi decidere quale strada prendere ma è indispensabile farsi consigliare da un Immigration Adviser (http://www.iaa.govt.nz/) esperto e accreditato dall Immigration New Zealand (http://www.immigration.govt.nz/) prima di procedere alla richiesta del visto - e al più presto dopo il vostro arrivo - perché esiste un tipo per ogni iniziativa ed è importante avere quello giusto altrimenti si può finire incasinati anche se si aveva la migliore delle intenzioni.

massimomacis
24th October 2012, 10:08
Grazie Roberto, tengo a precisare che la mia non e' una laurea ma un dipolma. Comunque inizio a prendere qualche strada e verificare tramite un immigration adviser, se sono asfaltate e se posso percorrerle. Grazie per la tua disponibilità. Buona giornata

Kiwi90
26th November 2012, 19:39
Ciao,
siamo due ragazzi tra i 20 e i 22 anni.. entrambi a causa di delusioni inerenti al discutibile sistema meritocratico italiano vorremmo emigrare in Nz, il paese che sempre abbiammo ammirato e sognato.
Il mio obbiettivo sarebbe arruolarmi e vorrei sapere come posso fare.. quel è il percorso piu breve per poter diventare un soldato neozelandese?
Il sogno del mio amico è di venire in nuova zelanda a studiare.. insomma fare l universita o ancor meglio poter studiare all interno delle forze armate.. come puo fare?
Entrambi abbiamo lavorato e fatto corsi, brevetti.. insomma investito in formazione.. inoltre entrambi siamo attualmente iscritti all universita italiana.

Gentilmente aIUTATECI..

mammaforzatre
27th April 2013, 09:28
Giusto... Anche se arrivi con il visitor visa non è illegale cercare lavoro, ma non accettare nessun (anche se è improbabile che succeda) invito per lavorare in nero perché se ti prendono (e questo si è molto probabile) il sogno finisce li.

ciao roberto ho seguito il tuo discorso ...è cambiato qualcosa ora? siamo ad aprile 2013,, se è come dici ,si entra come turista fino ad un massimo di 9 mesi e mentre stai lì puoi imparare l'inglese lavorando, poi se ti va, d'accordo con il tuo ultimo datore di lavoro trasformarmi il tuo whv in work permit. poi che succede?quanto tempo ci puoi stare con il work permit? sono una maestra per i bimbi dai 3 ai 5 anni è un lavoro che sta nelle liste richiesto list of skilled occupations? e poi scusami ma fino a che età posso emigrare io ho 49 anni grazie e buona vita!!!:wink1:

federico83
5th May 2013, 22:10
Buona sera a tutti una info il whv fà punteggio per un successivo visto per ottenere la residenza oppure no??

serpinto
10th May 2013, 08:40
Buona sera a tutti una info il whv fà punteggio per un successivo visto per ottenere la residenza oppure no??
il whv non da diritto a chiedere la residenza....

serpinto
10th May 2013, 08:55
ciao roberto ho seguito il tuo discorso ...è cambiato qualcosa ora? siamo ad aprile 2013,, se è come dici ,si entra come turista fino ad un massimo di 9 mesi e mentre stai lì puoi imparare l'inglese lavorando, poi se ti va, d'accordo con il tuo ultimo datore di lavoro trasformarmi il tuo whv in work permit. poi che succede?quanto tempo ci puoi stare con il work permit? sono una maestra per i bimbi dai 3 ai 5 anni è un lavoro che sta nelle liste richiesto list of skilled occupations? e poi scusami ma fino a che età posso emigrare io ho 49 anni grazie e buona vita!!!:wink1:
la parola trasformare farebbe supporre che sia una cosa semplice ma non lo è... per ottenre il work permit il tuo datore di lavoro deve dimostrare che non è in grado di trovare una persona con le tue stesse qualità in NZ e inoltre deve dimostrare che ti darà uno stipendio in linea con gli stipendi neozelandesi per la tua categoria e inoltre costa dei soldi sia a te che al tuo datore di lavoro quindi non tutti i datori di lavoro sono disposti a spendere dei soldi per te... devi essere per loro abbastanza fondamentale...
di work permit ce ne sono di vari tipi... c'è quello di un anno in cui per ottenerlo non devi fare nessun test di inglese ma alla scadenza se il datore dilavoro non te lo rinnova si torna a casa... oppure c'è quello da 2 anni e mezzo per il quale se non ricordo male bisogna ottenere almeno 5 in tutti e 4 i test dell'IELTS (scritto, parlato, listening e reading, è un test di inglese riconosciuto a livello mondiale e in italia costa 190€), ma col questo visto dopo 2 anni puoi richiedere la residenza che diventa definitiva dopo ulteriori 2 anni

sparminator
3rd November 2013, 20:54
Ciao a tutti!
Sono nuovo del forum tuttavia il tema interessa molto anche me.
Attualmente ho 19 anni ed ho intenzione nel giro di 1 o 2 anni trasferirmi in NZ con la mia famiglia (si, ho un figlio di 3 mesi).
Sto studiando e cercando di capire più o meno come funziona tuttavia non mi è facile confrontare quanto letto con la mia situazione.
Per questo chiedo aiuto a voi.
Sono diplomato (la laurea vorrei riceverla giù) con il massimo dei voti come perito informatico ed ho 3 anni di esperienza come programmatore in diversi linguaggi (ho avuto l'opportunità di far nascere alcune ditte realizzando dei software appositi).
Tuttavia non ritengo utile per il futuro rimane qui in Italia. Vorrei poter aprire un'attività in NZ, magari aprire un negozio di informatica (che faccia anche software ovviamente).
Come è meglio che io mi muova? Grazie infinite!!

Alexp
3rd November 2013, 22:28
Ciao a tutti!
Sono nuovo del forum tuttavia il tema interessa molto anche me.
Attualmente ho 19 anni ed ho intenzione nel giro di 1 o 2 anni trasferirmi in NZ con la mia famiglia (si, ho un figlio di 3 mesi).
Sto studiando e cercando di capire più o meno come funziona tuttavia non mi è facile confrontare quanto letto con la mia situazione.
Per questo chiedo aiuto a voi.
Sono diplomato (la laurea vorrei riceverla giù) con il massimo dei voti come perito informatico ed ho 3 anni di esperienza come programmatore in diversi linguaggi (ho avuto l'opportunità di far nascere alcune ditte realizzando dei software appositi).
Tuttavia non ritengo utile per il futuro rimane qui in Italia. Vorrei poter aprire un'attività in NZ, magari aprire un negozio di informatica (che faccia anche software ovviamente).
Come è meglio che io mi muova? Grazie infinite!!

Ti dico le difficoltà poi valuti tu se continuare con questo piano o cambiarlo...

sei giovane come età,ma il visto WHV non puoi averlo,in quanto hai un figlio a carico e quindi l'unico modo per ottenere un visto lavoro è venire in Nuova Zelanda, farti largo a gomitate (concorrenza) e cercarti uno sponsor (ovvero rischiare di venire qui,non trovarlo e buttare via dei soldi per niente).

La laurea per un international si parla di quei 30.000 dollari...dollaro+ dollaro - annui!se ben ricordo,inotre dovresti farti un visto student che ti consente di lavorare solo part-time e guadagnare modiche cifre per tutto il corso di laurea.

Aprire un attività devi richiedere il business visa e di solito richiedono investimenti dai 500.000 ai 1.500.000 dollari .

non è per buttarti giù,ma questa è la verità di come sono le circostanze,sta a te vedere se ne vale la pena oppure no,trovi tutte le info sul sito dell'immigrazione.
calcola anche che qui è totalmente diverso che dall'italia quindi potresti anche non trovarti bene.

sparminator
4th November 2013, 08:15
In che senso venire e farmi largo a gomitate? Dovrei venire da turista e cercare un lavoro? Io avevo pensato di venire 1 anno da solo per adattarmi e cercare di avere un lavoro, se tutto sarebbe andato bene la mia ragazza mi avrebbe raggiunto con il bambino... Effettivamente non è una situazione facile...

Alexp
4th November 2013, 11:13
In che senso venire e farmi largo a gomitate? Dovrei venire da turista e cercare un lavoro? Io avevo pensato di venire 1 anno da solo per adattarmi e cercare di avere un lavoro, se tutto sarebbe andato bene la mia ragazza mi avrebbe raggiunto con il bambino... Effettivamente non è una situazione facile...


Largo a gomitate nel senso che tra tutti quelli con il working holiday visa (che non parlo solo degli italiani ma di tutti gli europei) più i cittadini,più gli altri che hanno già un permesso di lavoro,loro hanno già più possibilità di te in quanto il datore di lavoro li assume senza problemi,poi se non vanno bene li licenzia,mentre con te ti dovrebbe sponsorizzare (per lui è una perdita di tempo e di denaro) poi ti assume a scatola nera (in quanto finchè non hai un permesso di lavoro non puoi nemmeno provare di lavorare,quindi lui non sa se vai bene o se vai male finchè non spende tanti soldi e tempo per sponsorizzarti) quindi devi riuscere a convincerlo ad assumere te rispetto tra tutti europei,americani,canadesi,cinesi etcetc che sono li!
se avevi un working holiday visa era più semplice

sparminator
4th November 2013, 12:22
Ciò significa che non ho possibilità per andare giù?
Io ho un figlio e ok ma ho anche una ragazza che lo tiene XD. (Il figlio è a carico della famiglia della mia ragazza in quanto io non ho una casa e uno stipendio).
Non è possibile in qualche modo andare giù per cercare lavoro pur avendo questa situazione?
Io mi sotterro... XD

Alexp
4th November 2013, 12:30
Ciò significa che non ho possibilità per andare giù?
Io ho un figlio e ok ma ho anche una ragazza che lo tiene XD. (Il figlio è a carico della famiglia della mia ragazza in quanto io non ho una casa e uno stipendio).
Non è possibile in qualche modo andare giù per cercare lavoro pur avendo questa situazione?
Io mi sotterro... XD


Con il working holiday no, a carico cosa intendi? dici a mantenerlo? nel working holiday per carico intendono che non devi avere un figlio minorenne,quindi ha il tuo cognome?se si,allora non credo che puoi usare il whv (informati sul sito dell'immigrazione,che hanno più info) .
tipo io so di gente che ha figli che vivono con la madre ma nel caso devono richiedere un passaporto ,hanno bisogno della firma della madre (fino a qualche hanno fa era cosi) quindi anche se lo mantiene la famiglia della tua ragazza ,credo risulti a tuo carico se ha il tuo cognome

sparminator
4th November 2013, 14:30
Si ha il mio cognome.
Quindi getto al vento le mie speranze? :'-(

Petrus
4th November 2013, 14:54
Quindi getto al vento le mie speranze? :'-(

No ma per il tuo ed il suo futuro dovrai costruire basi più solide prima di pensare al grande salto.
Dovrai acquisire competenze, mettere da parte dei soldi e ottenere magari un visto skilled.
Diventare padri giovani è una grossa responsabilità, ma puoi farla diventare la tua forza.
Chi ti scrive è diventato padre a vent'anni, e nonno a quaranta, quindi conosce l'argomento :wink1:

sparminator
4th November 2013, 16:03
Spero di riuscire a sistemarmi in tempo, qui le cose non vanno per niente bene, soprattutto per quanto riguarda il settore informatico.

Roberto Draghi
4th November 2013, 21:48
Ciò significa che non ho possibilità per andare giù?
Io ho un figlio e ok ma ho anche una ragazza che lo tiene XD. (Il figlio è a carico della famiglia della mia ragazza in quanto io non ho una casa e uno stipendio).
Non è possibile in qualche modo andare giù per cercare lavoro pur avendo questa situazione?
Io mi sotterro... XD


Hai tutte le possibilità del mondo con il Working Holiday Visa, e se sei tra i 18 e i 30 anni di età di figli ne puoi avere quanti ne vuoi, sempre che non te li porti insieme. Nel application per il WHV, che si fa online, non te lo chiedono nemmeno se hai figli o no, ma avvertono chiaramente che non li puoi portare. Cioè, se poi più avanti si scopre che hai fregato le regole, alla residenza o magari anche al work permit gli puoi "kiss goodbye"...

Arrivare solo, alla avanscoperta è la migliore cosa che puoi fare, secondo me. Non è facile stare lontano alla moglie e al figliolo, ma è meglio che portarli insieme in un periodo in che da sgobbare ne avrai tanto. Il mio punto di vista è diverso di tanti, e credo che tutto è possibile e nessuno si deve scorragiare, ma è anche direttamente proporzionato alla tua determinazione e comprometimento e se non si è VERAMENTE pronto a sacrificare qualche anno della vita in pro di un futuro migliore è meglio non partire.

Poi ci sono i requisiti fondamentali.

Prima di tutto devi sapere se la Nuova Zelanda fa per te. Studia, ricerca su internet, ma non solo su i forum perché questi sono pieni di esperienze personali, e quello che va bene ad uno può non andare al'altro e finisce che invariabilmente si casca in polemica. Cerca i siti del governo della NZ, del immigrazione, dei datori del lavoro, del ministero del turismo, delle agenzie di risorse umane, degli enti governativi e sindacati che regolano la professione che vuoi seguire e delle scuole che offrono corsi di formazione in quel settore. Non credere che puoi fare la decisione di una vita basato a quello che qualcuno ti ha deto (nemmeno io, per carità) su un forum.

Il secondo è l'inglese, se non hai un ottimo livello di communicazione, puoi anche trovare un lavoretto mentre hai il WHV, ma dificilmente troverai qualcuno disposto a farti da sponsor senza parlare bene l'inglese. La sponsorizzazione non resulta in nessuna spesa al datore, semplicemente perché si aspetta che le paghi tu. Solo raramente, e solo per persone moooolto qualificate ho saputo di casi in che il datore si è incaricato delle spese d'immigrazione. Puoi aspettare una spesa tra i NZ$ 600.00 e i NZ$ 1,500.00 per girare una pratica di work permit - dipendendo se fai da solo o se ti prendi un immigration adviser (secondo me mooolto raccomandabile) - ma comunque c'è un po'di carta da firmare e i Kiwis non amano per niente la burocrazia, specialmente se ti devono prendere a scatola chiusa e se non riesci a comunicarti bene.

Ancora nella questione del'inglese, vedo molti casi in che la persona arriva con il WHV, trova rapidamente un posto come kitchen hand (lava piatti) magari anche in un ristorante italiano, spende tutto il WHV senza sviluppare una skill interessante per la NZ e poi si lamenta che ha lavorato tanto senza aver mai visto la famosa meritocrazia. Bah... ricordiamoci che il merito viene DOPO che si fa qualcosa di meritevole, mai prima, e anche se i piatti si lavano alla perfezione e per tante e tante ore, non è che sia imprescindibile per l'economia della NZ.

Però ho visto anche altri, che ci hanno dato dentro duro, raccolto fragole, lavato piatti ma simultaneamente studia
l'inglese, abbandonando le serate per un lungo periodo, facendosi le ossa e investendo nella propria formazione - non necessariamente le cifre di corsi universitari che possono arrivare ai 30 mila o anche di più - ci sono molti corsi di formazione tecnica, che partono dai circa NZ$ 10,000.00 che sono molto ben visti dai datori e dal immigration. Ma bisogna capire che se si vuole avere successo bisogna investire in stesso, perché nessun altro lo farà e anche per frequentare corsi tecnici devi avere un livello almeno intermedio superiore di conoscenza della lingua inglese ( IELTS 5.5 o 6, dipendendo dal corso che prendi) quindi se non ti dedichi veramente al' apprendimento non c'è molto da fare.

Se hai già una qualifica, il WHV ti aiuterà a aprire la scatola al tuo potenziale datore, tuttavia ripeto sempre, NON È UNA PASSEGIATTA, e per avere successo, oltre la determinazione bisogna sapere molto bene se la Nuova Zelanda fa per te. Venire qui e avere successo significa venire qui per assimilare lo stile di vita Kiwi, essere pronti a accettare il bene e il male e ancora in più, disponibile aiutare il paese ad aggiustare e sviluppare le cose che possono e devono essere migliorate perché il paradiso in terra non esiste, e poi anche se ci fosse, per arrivare al paradiso bisogna prima morire, e questo non ho mai conosciuto nessuno disposto a fare.

Sono certo che non è il caso di nessuno di noi che frequenta questo forum, ma ne ho visto di gente che arriva qui con tanto di arroganza come che a richiedere che la NZ gli dia immediatamente i diritti che gli sono stati negati al paese di origine - semplicemente patetico e non bisogna fare grande sforzo per capire come gli è andata, basta trovarli a ingrossare le righe di quelli che sono tornati a casa faliti e oggi si dedicano a sparlare la NZ. :disgust: - ma peggio ancora è pretendere una vita al'espatrio mantenendo un circolo sociale ristretto ai conazionali.. i famosi gueto... figura triste ... specialmente in NZ, dove se metti insieme tutti gli Italiani residenti non ne trovi più di 3 o 4 mila (detto direttamente dal amabasciatore italia in NZ, che dovrebbe sapere queste cose) sparsi in tutta la NZ, paese di area quasi equivalente all' Italiana.

In altre parole, per essere felice in NZ devi essere pronto a lavorare te stesso, arduamente, fino a diventare kiwi nel cuore. :cool: Sei pronto ?

PS.: Anche io, padre ai 21... non c'è ninete di speciale, e poi vedrai quandto ti divertirai quando ai 40 i figli saranno indipendenti e tu sei un'altra volta liberissimo mentre i tuoi coetani, che hanno aspettato il "momento giusto" adesso devono darsi da fare tra botiglie e pannolini :D

sparminator
5th November 2013, 09:35
Quanto mi dici mi rincuora.
Sono pronto a farmi il "sedere" e soprattutto a continuare gli studi, cosa che tutt'ora faccio in modo molto "homemade" in quanto non ho i soldi per fare una università (anche se io avrei più di un anno gratis perchè sono uscito da scuola con meriti e quant'altro).
Tuttavia intendo fermamente portare quello che è il mio pensiero (da informatico e linuxiano XD) in NZ per diversi motivi:
In Italia e mi dispiace dirlo, siamo molto indietro per quanto riguarda il concetto di informatica e soprattutto la cosa che fa più male è che non vogliamo nemmeno vederle certe cose (abbiamo un certo paraocchi).
Vedo la NZ, posso sbagliarmi al 200% in quanto non ci sono mai stato, come un paese che cerca di migliorare il proprio stile di vita ricercando la qualità in quello che fa e quello che vuole(un esempio salta subito all'occhio, basti pensare a tutti i controlli che ci sono per immigrare).
Io anche cerco questo, cerco un paese che dia spazio all'inventiva e alla crescita futura investendo in queste risorse, qualcosa che qui si è perso (le università sono a livelli bassissimi tranne poche, che rimangono molto inaccessibili e le ditte non assumono, tantomeno tendono a dare spago ai ragazzi che hanno voglia di imparare).
Non che la NZ affidi il lavoro a chiunque, certo, ma sapere che se ti dai da fare qualcuno verrà a cercarti (o perlomeno ti accetta), ti da una speranza ben diversa.
Non è la fatica che mi spaventa, è il fatto di non avere una speranza che mi devasta.
IO HO VOGLIA DI DARE A ME E LA MIA FAMIGLIA UN FUTURO MIGLIORE, A COSTO DI LAVORARE 25H AL GIORNO.

Scusate per lo sfogo e la rottura ma ho bisogno di capire...

P.S. Sono un paio di giorni che giro su sito dell'immigration.govt.nz e sto cercando di capire più o meno come funziona.
Ho fatto anche un questionario Welcome - NZ Ready (http://nzready.immigration.govt.nz/) che mi ha dato dei consigli per la partenza e la preparazione a quest'ultima.

Per il resto non saprei come muovermi, devo spulciare meglio il sito :D

Petrus
6th November 2013, 16:08
SCUSATE ma perchè date FALSE SPERANZE?

SCUSA ma perché pensi di conoscere il paese meglio di uno che là è residente permanente se NON SEI ANCORA PARTITO?

...e comunque non mi pare abbia ricevuto tutto questo incoraggiamento, ma solo moniti a non sottovalutare l'impresa...

Alexp
6th November 2013, 20:39
"PS.: Anche io, padre ai 21... non c'è ninete di speciale, e poi vedrai quandto ti divertirai quando ai 40 i figli saranno indipendenti e tu sei un'altra volta liberissimo mentre i tuoi coetani, che hanno aspettato il "momento giusto" adesso devono darsi da fare tra botiglie e pannolini :D"
_------------------------------------
Per divertimento intendi la crisi di mezza età che viene al 90% di chi ha avuto un figlio in età giovanissima e non si è potuto godere la giovinezza,andando a ballare nelle discoteche under 30 ma alla bellezza di 45 anni?
mentre almeno chi ha aspettato "il momento giusto" ha vissuto le proprie tappe e rischia molto meno la crisi di mezza età che affligge quelli che hanno avuto "l'emozione di diventare genitore a 20"

sono cose che cambiano la vita poi se ti rendi conto spesso e volentieri fare un figlio nel "momento giusto" ti evita di andare a pesare sui propri genitori .

Roberto Draghi
6th November 2013, 21:25


Sono certo che non è il caso di nessuno di noi che frequenta questo forum, ma ne ho visto di gente che arriva qui con tanto di arroganza come che a richiedere che la NZ gli dia immediatamente i diritti che gli sono stati negati al paese di origine - semplicemente patetico e non bisogna fare grande sforzo per capire come gli è andata, basta trovarli a ingrossare le righe di quelli che sono tornati a casa faliti e oggi si dedicano a sparlare la NZ. :disgust: - ma peggio ancora è pretendere una vita al'espatrio mantenendo un circolo sociale ristretto ai conazionali.. i famosi gueto... figura triste ... specialmente in NZ, dove se metti insieme tutti gli Italiani residenti non ne trovi più di 3 o 4 mila (detto direttamente dal amabasciatore italia in NZ, che dovrebbe sapere queste cose) sparsi in tutta la NZ, paese di area quasi equivalente all' Italiana.



Quoto me stesso per scusarmi perante il gruppo. Veramente mi sono sbagliato di grosso. In questo forum CI SONO persone che pretendono che la Nuova Zelanda gli riconosca di immediato i diritti negati al loro paese di origine. Sorry mates... Comunque chiudo qui, non mi piace ne la polemica....​

Roberto Draghi
6th November 2013, 22:08
"PS.: Anche io, padre ai 21... non c'è ninete di speciale, e poi vedrai quandto ti divertirai quando ai 40 i figli saranno indipendenti e tu sei un'altra volta liberissimo mentre i tuoi coetani, che hanno aspettato il "momento giusto" adesso devono darsi da fare tra botiglie e pannolini :D"
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Per divertimento intendi la crisi di mezza età che viene al 90% di chi ha avuto un figlio in età giovanissima e non si è potuto godere la giovinezza,andando a ballare nelle discoteche under 30 ma alla bellezza di 45 anni?
mentre almeno chi ha aspettato "il momento giusto" ha vissuto le proprie tappe e rischia molto meno la crisi di mezza età che affligge quelli che hanno avuto "l'emozione di diventare genitore a 20"

sono cose che cambiano la vita poi se ti rendi conto spesso e volentieri fare un figlio nel "momento giusto" ti evita di andare a pesare sui propri genitori .


Ciao Alex, la mia era solo una battuta pur d'incorragiare Sparmitor, perché so per esperienza propria quello che sta passando e mi fa piacere condividere con lui la mia esperienza personale.

Nel mio caso non ha significato pesare ne su i miei genitori ne su quelli di mia moglie - che tuttavia non ci hanno mai negato negato il supporto normale dei nonni appassionati dei loro nipoti e per quelle gli saremmo eternamente gratti - e nemmeno di rinunciare alla mia libertà. Le uniche cose a che ho rinunciato sono le serate in discoteca, che considero banali in confronto al'allegria di vedere un figlio crescere sano e felice. I miei figli sono i miei best mate ever, e se stanno bene loro, non ho più bisogno di niente. Questione ti punti di vista.

​ In riguardo al 45 enne che va in discoteca per compensare una eventuale rinuncia nella giovinezza non ti so dire niente perché a me la discoteca non mi piac​e e mi sono sempre divertito di più andando in moto, pescando, navigando a vela in alto mare e volando in parapendio. Tutte cose che il fato di avere figli non nuoce, anzi, portarli con me e partecipare della loro scoperta di un modo di avventure favolose mi resterà per sempre nella mente e nel cuore.

Evidentemente i gusti e esperienze sono personal​i e rispetto i tuoi ma se non ti dispiace preferirei chiudere questo argomento, altrimenti andiamo off topic.

Cheers,

cliffy
6th November 2013, 22:09
mamma mia ,che macello!!!...Allora e' proprio vero che l'equivoco e l'incomprensione possono degenerare in polemica,se non si capisce per tempo...dico la mia,ok??? Andiamo per ordine....
Per Newzealander: io non sono mai stata in Australia o NZ,quindi non ho ne WhV,ne skilled,ne permanent...niente di niente...Pero',nonostante tutto,mi rendo conto che non puoi fare paragoni...L'esperienza di una persona che vive li' da permanente anziche' da turista o da studente -lavoratore,puo' ugualmente vivere la realta',anzi in maniera anche piu' dura....Difatti Roberto diceva giusto questo (se sbaglio lui stesso sara' il primo a smentirmi!!)...Diceva cioe' che,proprio alla luce della sua esperienza,non e' cosi' semplice stare o arrivare in NZ e avere tutto rosa e fiori...Sara' perche' anche lui si e' fatto un bel mazzo tanto da parlare con cognizione di causa,non credi???

Secondo punto:non mi trovo d'accordo quando parli di volontari benestanti,caro Newzealander,che capiscono meno la situazione dei poveri reali...Non so che idea ti sei fatto tu del volontariato..Io lo faccio,non sono per niente benestante,mi faccio il c..o,te lo garantisco,per fare in modo di apportare il mio aiuto perche' non sempre si ha tempo abbastanza e forse non sai che molti volontari si autofinanziano,come me,non ci aiuta nessuno,e un vero volontario se ne intende di poverta' e malessere perche' e ' sempre in prima fila insieme ai bisognosi e vive con loro le stesse ansie e tormenti...Fidati...

Per Alexp:la crisi cosidetta di mezza eta' puoì venire anche ad un padre di famiglia ormai bello attempato che ha figli piccoli,eh? Se ne vedono tanti in giro che magari mollano tutto per scappare con un'altra/o....Cosi' come una giovane coppia che decide di mettere al mondo un figlio a vent'anni puo' farlo perche' se la sente e basta...E buon per loro se hanno una famiglia alle spalle che li sostiene,caro Alexp, e non e' questione di pesare sui genitori (che poi sono i nonni);parlare di "peso" ha una valenza negativa....I figli invece, dovrebbero sempre essere una gioia e non e' giusto pianificare o tentare di programmare il loro concepimento....anche perche' non puoi programmare sempre la tua vita....Anzi,quando ci sono di mezzo sentimenti VERI non pianifichi proprio nulla,ragioni soprattutto col cuore...
Niente di personale,ragazzi,ma mi sentivo di dover dire la mia alla luce di quelle che sono le mie esperienze...E comunque,tanto rispetto a due uomini come Petrus e Roberto,abbiate pazienza!!!...

Maverinick
7th November 2013, 08:53
"PS.: Anche io, padre ai 21... non c'è ninete di speciale, e poi vedrai quandto ti divertirai quando ai 40 i figli saranno indipendenti e tu sei un'altra volta liberissimo mentre i tuoi coetani, che hanno aspettato il "momento giusto" adesso devono darsi da fare tra botiglie e pannolini :D"
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Per divertimento intendi la crisi di mezza età che viene al 90% di chi ha avuto un figlio in età giovanissima e non si è potuto godere la giovinezza,andando a ballare nelle discoteche under 30 ma alla bellezza di 45 anni?
mentre almeno chi ha aspettato "il momento giusto" ha vissuto le proprie tappe e rischia molto meno la crisi di mezza età che affligge quelli che hanno avuto "l'emozione di diventare genitore a 20"

sono cose che cambiano la vita poi se ti rendi conto spesso e volentieri fare un figlio nel "momento giusto" ti evita di andare a pesare sui propri genitori .

Grande Alex, stavolta mi trovi d'accordo al 110 % :D

sparminator
7th November 2013, 09:51
Di certo non volevo scatenare una polemica, ma se devo esprimere la mia, Roberto win.
Posso solo aggiungere questo: sarò in grado di comprenderlo meglio a 15 anni vivendo la sua giovinezza in modo completamente diverso ad esempio di come io l'ho vissuta con mio padre (totalmente, mentalmente, di un'altra generazione (e con questo chiudo XD)).

Quello che posso dire per esperienza personale è che quello che voglio ora, è veder mio figlio crescere felice, e per quanto io debba rinunciare a certe cose non mi sento per niente in pena.
Sono felice delle scelte che ho fatto ma sono anche consapevole della strada tortuosa che mi aspetta.
Non rimpiango nulla. Voglio solo studiare un piano per il mio futuro che qui di futuro......

Grazie a tutti ragazzi/e ;).

Alexp
7th November 2013, 10:32
mamma mia ,che macello!!!...Allora e' proprio vero che l'equivoco e l'incomprensione possono degenerare in polemica,se non si capisce per tempo...dico la mia,ok??? Andiamo per ordine....
Per Newzealander: io non sono mai stata in Australia o NZ,quindi non ho ne WhV,ne skilled,ne permanent...niente di niente...Pero',nonostante tutto,mi rendo conto che non puoi fare paragoni...L'esperienza di una persona che vive li' da permanente anziche' da turista o da studente -lavoratore,puo' ugualmente vivere la realta',anzi in maniera anche piu' dura....Difatti Roberto diceva giusto questo (se sbaglio lui stesso sara' il primo a smentirmi!!)...Diceva cioe' che,proprio alla luce della sua esperienza,non e' cosi' semplice stare o arrivare in NZ e avere tutto rosa e fiori...Sara' perche' anche lui si e' fatto un bel mazzo tanto da parlare con cognizione di causa,non credi???

Secondo punto:non mi trovo d'accordo quando parli di volontari benestanti,caro Newzealander,che capiscono meno la situazione dei poveri reali...Non so che idea ti sei fatto tu del volontariato..Io lo faccio,non sono per niente benestante,mi faccio il c..o,te lo garantisco,per fare in modo di apportare il mio aiuto perche' non sempre si ha tempo abbastanza e forse non sai che molti volontari si autofinanziano,come me,non ci aiuta nessuno,e un vero volontario se ne intende di poverta' e malessere perche' e ' sempre in prima fila insieme ai bisognosi e vive con loro le stesse ansie e tormenti...Fidati...

Per Alexp:la crisi cosidetta di mezza eta' puoì venire anche ad un padre di famiglia ormai bello attempato che ha figli piccoli,eh? Se ne vedono tanti in giro che magari mollano tutto per scappare con un'altra/o....Cosi' come una giovane coppia che decide di mettere al mondo un figlio a vent'anni puo' farlo perche' se la sente e basta...E buon per loro se hanno una famiglia alle spalle che li sostiene,caro Alexp, e non e' questione di pesare sui genitori (che poi sono i nonni);parlare di "peso" ha una valenza negativa....I figli invece, dovrebbero sempre essere una gioia e non e' giusto pianificare o tentare di programmare il loro concepimento....anche perche' non puoi programmare sempre la tua vita....Anzi,quando ci sono di mezzo sentimenti VERI non pianifichi proprio nulla,ragioni soprattutto col cuore...
Niente di personale,ragazzi,ma mi sentivo di dover dire la mia alla luce di quelle che sono le mie esperienze...E comunque,tanto rispetto a due uomini come Petrus e Roberto,abbiate pazienza!!!...

La polemica è aumentata con gli altri interventi,dico solo questo poi chiudo!
primo pesare sui genitori puoi vederlo negativo o positivo maahimè è cosi,se fai un figlio a 20 anni rischi di far ricadere il PESO sui genitori.
la crisi di mezza età avviene spesso e volentieri a chi ha 40 anni e poco più e si trova un figlio di 20 anni,mentre avendo già un figlio piccolo ti fa sentire giovane!
STUDIATO PSICOLOGIA ne avrei molto da dire su questo argomento,ma per non andare off topic chiudo qui.

cliffy
7th November 2013, 11:18
La polemica è aumentata con gli altri interventi,dico solo questo poi chiudo!
primo pesare sui genitori puoi vederlo negativo o positivo maahimè è cosi,se fai un figlio a 20 anni rischi di far ricadere il PESO sui genitori.
la crisi di mezza età avviene spesso e volentieri a chi ha 40 anni e poco più e si trova un figlio di 20 anni,mentre avendo già un figlio piccolo ti fa sentire giovane!
STUDIATO PSICOLOGIA ne avrei molto da dire su questo argomento,ma per non andare off topic chiudo qui.

Ormai off topic ci siamo al galoppo,Alexp..ma hai ragione..ti dico la mia e chiudiamo...Studi psicologia?? disciplina bellissima, sul serio...E allora ne converrai con me che la crisi di mezza eta' colpisce un 'individuo" a prescindere dalla paternita',non credi?? E' un po' come dire che la sindrome depressiva che colpisce molti adolescenti e' soprattutto dovuta ai genitori....Discorso ribaltato al contrario ,ma il senso e' lo stesso...E cioe' che tutto e' relativo, le concause possono essere molteplici, sia per la crisi di mezza eta' che per quella adolescenziale, ...E non sempre e' facile giudicare o trarre conclusioni..Detto questo, chiedo scusa a tutti per l'ennesimo OT ; mi ha comunque fatto piacere confrontarmi anche con te Alexp...e....tanti auguri comunque per chi ha progettato di andare in NZ!!...:wink1:

Alexp
7th November 2013, 11:50
Ormai off topic ci siamo al galoppo,Alexp..ma hai ragione..ti dico la mia e chiudiamo...Studi psicologia?? disciplina bellissima, sul serio...E allora ne converrai con me che la crisi di mezza eta' colpisce un 'individuo" a prescindere dalla paternita',non credi?? E' un po' come dire che la sindrome depressiva che colpisce molti adolescenti e' soprattutto dovuta ai genitori....Discorso ribaltato al contrario ,ma il senso e' lo stesso...E cioe' che tutto e' relativo, le concause possono essere molteplici, sia per la crisi di mezza eta' che per quella adolescenziale, ...E non sempre e' facile giudicare o trarre conclusioni..Detto questo, chiedo scusa a tutti per l'ennesimo OT ; mi ha comunque fatto piacere confrontarmi anche con te Alexp...e....tanti auguri comunque per chi ha progettato di andare in NZ!!...:wink1:

cliffy, con tutto il rispetto ma mi pare che tu stia facendo allarmismo e polemica per nulla,non lo so...cioè dici che c'è polemica per questa discussione dove io non la vedo,e poi con tutto il rispetto non hai letto bene a quanto vedo.
quando ho detto il 90% intendo 90 su 100 il che non vuol dire tutti, non trovi?
poi mi chiedo il perchè tu puoi dire la tua mentre se qualcun'altro interviene con opinioni diverse per te è come se fa polemica?cioè non mi pare di aver offeso,"urlato",criticato nessuno, quindi dove sta la polemica?
poi il mio messaggio era rivolto al signor Roberto,e con tutto il rispetto sei tu che sei intervenuto/a dal nulla (ovvio ognuno è libero di intervenire,però non dire che la fanno gli altri la polemica)poi il mio intervento sarebbe finito li con la risposta di roberto,ma visto che hai continuato è normale che si finisca OT.non trovi?
riguardo alla crisi di mezza età,se ci dai un occhiata vedrai che i casi dove l'uomo "fugge"con una donna più giovane,oppure si mette andare in discoteca a ballare,sono i casi più estremi,può essere considerata benissimo una crisi di mezza età ,il trascurare la moglie stando fino a tardi nel bar con gli amici, uscire tutti i week end in barca a vela senza mai portare la moglie (almeno una volta) andare sempre in moto di qua e di la,questi se approfondisci un pò l'argomento noterai che sono piccole crisi di mezza età.
non ho detto che la crisi di mezza età colpisce a prescindere dall'età della paternità,ma ho detto che la crisi di mezza età è moooltooo più soggetta su persone che hanno avuto un figlio in età giovane,oppure purtroppo sono rimasti orfani (insomma essere dovuti diventare "adulti" di botta bruciando le tappe della giovinezza! la crisi di mezza età la può avere anche una persona che non ha figli ma che in età giovane ha fatto una vita da adulto!
quindi questa non è solo una mia opinione,ma è proprio confermato dalla medicina branca psicologia <crisi di mezza età più soggetta in persone che sono diventate adulte in età giovane (padri,orfani etc etc) >
visto che hai tirato in ballo la sindrome depressiva dei giovani ,ti riprendo anche li...ti sbagli è molto spesso e volentieri dovuta ai genitori,che ha causa dei loro comportamenti sui figli causano depressione o addirittura altre malattie mentali ai figli.
( infatti non per niente, si scopre che spesso le persone violente hanno avuto un genitore violento in famiglia!
o vuoi contraddire anche qui?

Cliffy,tu puoi dire le tue opinioni,ma sono sbagliate (con tutto il rispetto) perchè la psicologia dice cose diverse da quello che affermi tu,però tranquillo/a non si può mai aver sempre ragione dalla vita,pure io mi sbaglio (vedi sul consiglio del WHV (che non era off topic) inoltre ripeto cliffy meglio chiuderla qui,altrimenti si va sempre più off-topic!e dopo non dire che sono gli altri ad andarci!
saluti.

Pasquale Martorano
21st December 2013, 15:27
ciao a tutti forse non so ancora usare abbastanza bene il forum... comunque!

volevo discutere con Roberto la mia situazione.

Ciao Roberto, io sono Pasquale, sono da poco rientrato in Italia, fino a quache mese fa ero in Australia con un whv.

Lavoravo come macellaio per una compagnia che aveva deciso di sponsorizzarmi, ma ahime le cose poi non sono andate come si prospettava.

Volevo chiedere se per la Nuova Zelanda un butcher potrebbe avere una chance in più, se è difficile ottenere un work permit nonostante l esperienza di prima sia di 1 anno e poco più e se appunto come nelle liste di lavoro in Australia il butcher faccia parte della skilled list.

Ringrazio anticipatamente e porgo a tutti i miei più cordiali saluti.

Pasquale Martorano.

Ps. Al mio rientro in Italia giusto per non restare con le mani in mano ho preso la qualifica per saldatore a filo continuo (MIG/MAG Welder), potrebbe in caso tornarmi utile anche quella?

Maverinick
22nd December 2013, 02:07
Ho provato a guardare sul sito del Governo Australiano, ma non vedo il butcher nella skilled List

Pasquale Martorano
22nd December 2013, 03:50
Ho guardato anche io e fa parte della CSOL:

Butcher or Smallgoods Maker(Excluding the activity of slaughtering animals, or primarily boning, slicing or packaging meat in a non-retail setting.)

351211

TRA

Non so esattamente che differenza ci sia tra SOL e CSOL.

Invito gentilmente qualcuno a darmi spiegazioni in più e vi auguro a tutti i miei più cordiali saluti :)

Maverinick
22nd December 2013, 06:14
Ah ok quella e' un'altra cosa, tu parlavi della Skilled List, SOL = Skilled Occupational List, e il butcher non c'e'

Il butcher dici che si trova nella CSOL (non ho verificato), in quel caso la lista e' delle professioni per cui divi essere sponsorozzato da uno stato :
"nominated by a State or Territory Government"

Pasquale Martorano
22nd December 2013, 12:53
perciò in altre parole?

Petrus
22nd December 2013, 13:05
perciò in altre parole?
In altre parole il visto 189 non è accessibile con quella professione, ma ne restano altri, molti altri, tra cui 190, 489 e 457.
Questo però riguarda l'Australia, non la Nuova Zelanda.

Pasquale Martorano
22nd December 2013, 13:48
invece come welder?

Maverinick
22nd December 2013, 15:27
In altre parole il visto 189 non è accessibile con quella professione, ma ne restano altri, molti altri, tra cui 190, 489 e 457.
Questo però riguarda l'Australia, non la Nuova Zelanda.

Infatti credo che nominava la SOL Australiana come esempio per parlare della Nuova Zelanda, giuro non e' tutta colpa mia se non ho capito :D

- - - Updated - - -


invece come welder?

Intendi il corso che hai fatto? credo che contino gli anni di lavoro specializzati, se non lo hai mai fatto come lavoro non conta ai fini delle liste dei lavori :sweat

Pasquale Martorano
22nd December 2013, 16:42
ok vediamo un po se ho capito: se vengo come macellaio non possono sponsorizzarmi in nuova zelanda in quanto è un lavoro della CSOL e non della SOL, e vale il discorso per l Australia e non per la Nuova Zelanda e anche se ho l esperienza non ho la qualifica.

Invece, se vengo come welder, e ho la qualifica, non possono sponsorizzarmi perchè non ho esperienza.

QUINDI? Come potreo ottenere un work permit o uno sponsor?

Maverinick
22nd December 2013, 23:18
Mi sembra di capire che vuoi trasferirti a vivere in Oceania, ecco credo che dovresti sentire un Migration Agent, serve una consulenza di una persona professionale che conosce a fondo tutti i visti e che sappia consigliarti quello che fa' al caso tuo, noi proviamo a discutere quello che leggiamo sui siti dei governi di Australia e Nuova Zelanda ma per una consulenza centrata sul tuo caso personale devi sentire un esperto in materia per avere la risposta giusta :)

Anushka
26th December 2013, 10:42
Ciao a tutti, mi rivolgo in particolare a chi ha piu ' esperienza del loco, in questo caso Auckland. . Ho vissuto in Australia per quasi 4 anni lavorando come massage therapist e studiando . Stavo pensando di spostarmi ad Auckland perche' vorrei laurearmi come Naturopata. Vorrei sapere gentilemente che tipo di possibilitsa' lavorative ci sarebbero per me nel campo dei massaggi ( SPA, Hotels,Health Centre , ect.) e soprattutto se laureandomi come Naturopata mi darebbe la possibilita' di applicare per un visto lavorativo e poi per la residency ( cosi funziona in australia) . LA scuola ( si chiama wellpark) rilascia una laurea triennale riconosciuta dallo NZQ e dicono che sia riconosciuta anche in Australia. spero in una vostra risposta . grazie Anushka

Roberto Draghi
26th December 2013, 22:37
Ciao Ragazzi, saluti da Aotearoa e anzitutto tanti auguri di un 2014 di molta salute, pace, allegria e prosperità.

Ho lasciato passare un po'di tempo per rispondere a Pasquale per vedere come si svolgeva il topic - e anche per un po'di pigrizia di finne d'anno - e penso che a questo punto stiamo mescolando le idee probabilmente perché la risposta alla prima di tutte le domande: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia ?, non è stata suficientemente enfatica.

Allora: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia ? NO

Le liste SOL e CSOL, che avte menzionato non c'entrano niente con la Nuova Zelanda e qui quelle che valgono sono l:

Long-term Skill Shortage List PDF (http://www.immigration.govt.nz/NR/rdonlyres/063ECB35-F5D5-44D8-8325-7041A727A9D5/0/INZ109311February2013.pdf)

Immediate Skill Shortage List PDF (Ihttp://www.immigration.govt.nz/NR/rdonlyres/89185A40-27D3-41F4-84BE-30129920411D/0/ISSL.pdf)

Canterbury Skill Shortage List (http://www.immigration.govt.nz/NR/rdonlyres/6E0E1E3B-0029-4146-8631-9C890E64CFA7/0/canterburyskillshortagelist.pdf)

Queste liste riguardano mestieri che sono in tale demanda che possono - evidentemente che se si dimostrano le qualifiche ed esperienza ai livelli richiesti per ogni mesiere - portare direttamente alla richiesta della residenza in modi più o meno simplificati e veloci.

Tuttavia non vuole dire che se non si è inquadrato in nessuna della categorie menzionate nelle liste non si possa chiedere un permesso di lavoro in base alla Skilled Migrant Category (http://www.immigration.govt.nz/migrant/stream/work/skilledmigrant/default.htm) sempre che si trovi un datore disposto a fare da sponsor e si dimostri esperienza e qualifica nei mestieri riconosciuti come skilled: List of Skilled Occupations (http://www.immigration.govt.nz/opsmanual/35165.htm)

In questo caso la residenza è un po' più impegnativa - la si potrà richiedere tra uno o due anni di lavoro consecutivo, dipendendo dal lavoro, sponsor e stipendio - cioè diverso da quelli inquadrati nelle shortage list che la possono richiedere praticamente d'immediato. Un'altra differenza è che quando il datore fara da sp[onsor, contrattando via la skilled migrant categorie dovrà anche dimostrare che ha fato sforzi per trovare un cittadino o residente per il posto lavoro, prima di contrattare voi, ma in pratica questo non è un problema, specialmente se per girare la pratica si prende i servizi di un immigration adviser esperto.

Beh, spero d'essere stato utile,

saluti transoceanici e in bocca al luppo.

Maverinick
26th December 2013, 23:32
Diciamo che le liste non sono le stesse comunque il concetto e' molto simile: bisogna avere le skill richieste dalla Nuova Zelanda, le skill sono raccolte all'interno della lista, le skills devono essere dimostrate tramite anni di lavoro ed esperienza, se non si hanno le skills si puo' sempre trovare uno Sponsor :)

Grazie Roberto per le utili informazioni, tanti auguri anche a te dalla vicina Australia :)

clod81
6th January 2014, 09:15
qui la mia esperienza: Just 2014 | CLod around the globe (http://clodaroundtheglobe.wordpress.com/2014/01/02/just-2014/)

tassie_magic
1st October 2014, 14:41
Diciamo che le liste non sono le stesse comunque il concetto e' molto simile: bisogna avere le skill richieste dalla Nuova Zelanda, le skill sono raccolte all'interno della lista, le skills devono essere dimostrate tramite anni di lavoro ed esperienza, se non si hanno le skills si puo' sempre trovare uno Sponsor :)

Grazie Roberto per le utili informazioni, tanti auguri anche a te dalla vicina Australia :)Colgo la palla al balzo per porre una domanda in merito allo SKILL VISA.

Premesso che ho una laurea in Informatica, 29 anni, 4 anni di lavoro nel settore IT (di cui 6 di stage) provabili e NON ho l'IELTS, per gli anni lavorativi in AU la questione è spinosa.

So che decurtano praticamente un paio d'anni a priori per lo meno nel mio settore, cosa che rende complicato l'ottenimento del visto. In NZ il meccanismo a punti sembra uguale ma mi sembra abbia dei criteri anche diversi. Mi devo aspettare un esito similare? Anche in NZ il discorso degli sponsor è una guerra come in AU o ci sono metodi diversi per lavorare al di fuori del WHV?

Grazie.

giutor
1st October 2014, 14:53
..., 4 anni di lavoro nel settore IT (di cui 6 di stage) .
:dull: non mi torna qualcosa...

tassie_magic
1st October 2014, 15:56
:dull: non mi torna qualcosa......qualcosa cosa :) ?

Petrus
1st October 2014, 16:03
6 mesi di stage, suppongo?

clod81
1st October 2014, 21:17
rispondo linkando una mia risposta gia' lasciata a riguardo in un altro post http://www.australianboardcommunity.com/f56/relazione-lavoro-visto-e-varie-possibilit%C3%A0-9389/#post85859

giutor
1st October 2014, 22:56
...qualcosa cosa :) ?

4 anni d lavoro di cui 6 (anni) di stage.. Il di cui... non quadra...
;)

tassie_magic
2nd October 2014, 08:25
4 anni d lavoro di cui 6 (anni) di stage.. Il di cui... non quadra...
;)Haha ovvio, sono 6 mesi, rileggendo il mio post non avevo notato la mancanza.

6 anni di stage per fortuna credo che ancora non ci siamo arrivati da queste parti.



rispondo linkando una mia risposta gia' lasciata a riguardo in un altro post http://www.australianboardcommunity....389/#post85859 (http://www.australianboardcommunity.com/f56/relazione-lavoro-visto-e-varie-possibilit%C3%A0-9389/#post85859)Si avevo notato il tuo post però ho anche notato che a differenza del sito dell'immigrazione australiana quello del NZ è un pò più confusionario, così mi chiedevo se qualcuno aveva delle risposte più puntuali.

Comunque grazie :wink1:!

clod81
2nd October 2014, 08:48
Confusionario? No dai, hanno solo 4 tipi di visti di lavoro, verso 400 rispetto ad au ;-)

Sergey
30th September 2015, 03:29
Ciao, il mio insegnante di corso in Australia è di NZ e mi ha detto che è molto più facile ottenere la PR in NZ. Tipo dopo 12 mesi di residenza la puoi richiedere la PRV. Così ho deciso di informarmi. Ho scoperto che si può applicare per la PRV se si ha la RV, ma la resident visa come si ottiene?

E' veramente cosi facile ottenere la PR in NZ come dice lui oppure non è abbastanza informato?

clod81
30th September 2015, 04:43
scusa ma non si capisce cosa intendi per "dopo 12 mesi di residenza la puoi richiedere la PRV".
in NZ comunque non e' piu' facile ottenere la residenza, ci son regole diverse, e diverse liste di occupazioni richieste.
tutto dipende da vari fattori, secondo me in AU e' molto ma molto piu' facile ottenere la residenza se si ha una laurea e un poco di esperienza in settori specifici.

Sergey
30th September 2015, 09:53
scusa ma non si capisce cosa intendi per "dopo 12 mesi di residenza la puoi richiedere la PRV".

Residenza x lavoro - 12 mesi = PRV


Requirements for a permanent resident visa
To be eligible for a permanent resident visa (PRV), the principal applicant in your original residence application must:
hold a resident visa, or have held one in the last three months

Non ne so niente al riguardo ma è ciò che mi ha detto lui. Ha detto che un sacco di persone passano per NZ perché è più facile ottenere la residenza e poi vanno in Australia. Altrimenti mi ha detto di andare alle Cook Islands, stare li un anno, e si prende PR.. Non so da dove ha preso quelle informazioni, ma mi ha detto di informarmi e così lo sto facendo.

Io non ho una laurea. Sto facendo cert 3 e 4 in automotive qui in Australia, ma non sembra che i meccanici abbiano voglia di prendere le persone senza esperienza a lavorare.

clod81
30th September 2015, 10:11
per informazioni: http://immigration.govt.nz/
se hai domande piu' specifiche son contento ad aiutare se posso

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Ha detto che un sacco di persone passano per NZ perché è più facile ottenere la residenza e poi vanno in Australia.

un residence visa neo zelandese non ha nessun valore in australia

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Non ne so niente al riguardo ma è ciò che mi ha detto lui.

si ne so, visto che ci son passato in passato. se queste cose te le ha dette un kiwi, tieni conto che ne sapra' poco o niente.