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cmdm54
2nd October 2011, 18:11
mi chiamo claudio,
questa mattina ho inviato un'email allo staff di australianboard per avere informazioni circa un'eventuale trasferimento in Australia.
La stessa richiesta vorrei farla nella nostra community per verificare con voi se ci sono più possibilità in Nuova Zelanda.
Di seguito vi riporto l'email inviata ad australianboard:

"Salve, la mia famiglia ed io: moglie anni 49, figlia anni 19 e figlio anni 17, siamo intenzionati a trasferirci in Australia con l'obiettivo finale di ottenere la residenza. Da ricerche effettuate su internet mi sembra di capire che la strada più corretta è quella di richiedere uno student visa con il quale può entrare tutta la famiglia di colui che ha ottenuto l'iscrizione ad un corso, con la possibilità, per tutti i componenti, di lavorare nel periodo del corso. La mia domanda è chi, a vostro giudizio, deve fare la richiesta e quante possibilità ci sono che essa venga accettata dalle autorità australiane. Considerate che vorremmo effettuare questo passo entro la fine dell'anno, utilizzando questo periodo per ottenere tutti i documenti necessari per il trasferimento (passaporti, certificati vari, ecc.). Rimanendo in attesa di una vostra risposta in merito, vogliate gradire il mio più cordiale saluto. claudio"

Da quanto letto nella nostra community mi sembra di capire che le procedure di richiesta del visto siano pressochè identiche,, a parte i costi relativi al corso di inglese e alla somma finanziaria richiesta per la permanenza sul territorio neozelandese che varia in funzione della valuta locale rispetto al cambio con l'euro.
La mia idea è quella di richiedere il visto d'entrata con uno student-visa, esteso alla famiglia, che mi permetta di frequentare un corso di inglese e nel contempo di poter lavorare per le famose 20 ore settimanali. Permesso di lavoro che mi sembra possa essere esteso ai familiari con un'età maggiore di 18 anni (e quindi a mia moglie e mia figlia).
Questo dovrebbe a mio avviso, essere il modo più semplice e corretto per entrare in uno dei due paesi.
Successivamente, finanze e leggi locali permettendo, vorrei estendere gli studi alla mia famiglia, e riuscire ad ottenere una sponsorizzazione da parte di un datore di lavoro per il componente familiare che si renderà più idoneo.
Questo, a grandi linee, è il modo in cui vorremmo muoverci ma attendiamo vostri suggerimenti per realizzare il nostro progetto.
un cordiale saluto a tutti,
claudio

bobsburger
3rd October 2011, 11:36
Ciao,
Guarda non vorrei scoraggiarti ma penso che in australia alla tua età puoi entrare con molta difficoltà, sopratutto se non hai gia un buon inglese.
In compenso la scelta della nuova zelanda è ben calibrata in quanto le limitazioni su alcuni visti sono decisamente inferiori.
Credo che trovare uno sponsor non sia impossibile, ma è praticamente difficile, sempre per la questione dell'inglese.
Ho letto nell'altro topic che lavori nella pubblicità, pensa a come comunichi con le persone che hai intorno ogni giorno e pensa di doverlo fare in inglese, è dura.. (sto parlando in generale magari sai l'inglese come un madrelingua e non si applica al tuo caso)

Io al tuo posto se ne hai la possibilità considererei il visto Entrepreneur della NZ. Entrepreneur Instructions (http://www.immigration.govt.nz/migrant/stream/invest/entrepreneur/)
Come vedi non c'è un limite di investimento minimo, ne di età, e prendere 4 all'ielts è facile dopo un po di pratica.
In questo modo puoi farti un'impresa familiare e lavorare 'in italiano' e magari ti metti dentro un ragazzo madrelingua per parlare col pubblico.

Spero di non avere distrutto il tuo entusiasmo ma ti ho parlato sinceramente.
Comunque hai fatto bene a contattare australianboard, loro sapranno consigliarti altrettanto sinceramente.

Roberto Draghi
4th October 2011, 01:04
Ciao Claudio e Max...

allora se puó essere d'aiuto mando la mia esperienza.


la prima e più importante cosa è decidere se veramente si vuole vivere in Australia o in Nuova Zelanda, perché sono diverse e soltanto il desiderio di "venire via dal'Italia" non é sufficiente per prendere una buona decisione.


L'Australia é un paese di dimensioni continentali, con una economia più forte e certamente più
attrattiva per qui cerca raggiungere una situazione di successo economico. Da un'altra parte, appunto
per lo stesso motivo, troppa gente s'interessa e finisce che l'ecesso d'offerta di mano d'opera immigrante - e anche l' eccesso di furfanti che ci arrivano solo per combinare casini - obbliga l'immigrazione a prendere misure restrittive.


La Nuova Zelanda invece é un paese piuttosto spopolato, con la stessa area del Giappone e circa quattro milioni d'abitanti, dai quali almeno 25 % non sono nati qui e con un' economia abbastanza stabile anche se non é un gran che in materia di volume. L'immigrazione di mano d'opera qualificata è ancora in demanda ma è importante notare che vogliono gente che porti vantaggio anche al paese e non solo a se stessi.


Il paese é bellissimo, la gente é tranquilla e cordiale e la qualità di vita é garantita attraverso un bassissimo livello di corruzione. In altre parole, se i soldi non vengono fregati, avanzano per fare tanto di scuole, università, strade, biblioteche, ospedali e provvedere salute a tutti e pensione degne a quelli che hanno già lavorato tutto quello che dovevano lavorare.


Più chiaramente, caro Claudio, la Nuova Zelanda é un paese, come ho già detto prima da qualche parte, dove puoi avere una vita comoda SENZA l'obligazione di ammazzare un leone al giorno ne' di essere milionario - che difficilmente lo diventerai qui, ma non si sa mai - per avere i tuoi diritti basici di cittadino rispettati.


Se pensi che questo é quello che fa tè la tua scelta può benissimo essere la Nuova Zelanda e il fato che tu hai già una certa età non ti deve scoraggiare perché io sono arrivato due anni fa' in situazione esattamente uguale alla tua. Io con 48, mia moglie con 50 e mia figlia minore con 17 e anche se ancora dobbiamo darci parecchio da fare, e a certi momenti una certa angoscia ci batte alla porta, ce la stiamo cavando benissimo e ogni giorno é un passo in più verso l'obietivo della residenza permanente. Un progetto di vita che se tutto fila bene ci mete dai tre ai cinque anni.


Immigrare legalmente è l'unica via. Dato il basso livello di corruzione certi trucchi non sono possibili ma d'altra parte ci sono molte opzioni e basta appena scegliere quale ci può convenire di più. Impegnativo sì, ma possibile.


La via del visto d'imprenditore, vista così alla sintesi del sito del'immigrazione, sembra la più semplice e a principio ho pensato anche io a prenderla. Poi guardando la cosa più da vicino ho capito che non era poi così facile e l'idea del "skilled migrant" mi è sembrata migliore.


Mi spiego, per chiedere un visto d'imprenditore devi presentare al'immigrazione un progetto dove dimostrerai la tua capacità di gestire il negozio, quali vantaggi questo negozio porterà alla Nuova Zelanda e in quanto tempo speri di raggiungere gli obiettivi proposti. Poi dovrai anche dimostrare il capitale per iniziare e mantenere tanto il business quanto la tua famiglia, senza poter lavorare altrove e per un periodo che va dai due ai tre anni. Un capitale che anche se non esiste un minimo d'investimento dichiarato può raggiungere facilmente cifre oltre i centomila dollari.


Sembrano molti ma prova a fare un conto medio al mese per tre persone - l'immigrazione chiede di far vedere NZ$ 1,000.00 per persona per mese - per un anno e sei già a dover dimostrare almeno NZ$ 36,000.00 in cassa solo per il primo anno. Poi se il visto te lo danno per tre sei già ai quasi centomila senza neanche parlare del business, giusto ?


Alla fine non c'è niente di strano, perche' il visto d'imprenditore e stato creato per chi ha già un business e se lo vuole portare in NZ, se invece uno vuole creare un business soltanto per avere il visto vuol dire che si sta prendendo una scorciatoia che non funzionerà bene.


Beh... a questo punto probabilmente ti sei già seccato e stai per piantare la lettura e mandar al'inferno tutta l'dea, vero ?
Ok, ti capisco, anche io ho passato la stesso, ma non é il caso... dati una calmata, prenditi una birra e andiamo avanti.


Allora, se tu sei già un professionista in un area che é in demanda nella NZ


( prova a cercare qui:
Essential Skills In Demand Lists (http://www.immigration.govt.nz/migrant/stream/work/skilledmigrant/LinkAdministration/ToolboxLinks/essentialskills.htm?level=3) )


in principio puoi venire anche come turista e cercarti un lavoro. Se a te diverte cercare lavoro invece che andare a spasso sono fatti tuoi ma questo è legale solo se nel frattempo non lavori ne ricevi pagamento di nessun tipo.

Quando ti trovi un'offerta e con il contratto in mano puoi chiedere il Work Permit. Se sei qualificato e parli molto bene l'inglese sei a posto e tela caverai come ho fato io.


Ma oggi farei diverso, ecco il perché:


Io sono arrivato con più di 25 anni d'esperienza nel industria del turismo, parlando fluentemente cinque lingue e per pura arroganza ho detto che in una scuola mi sarei messo semmai ad insegnare, altro che a studiare e così ci ho messo circa sete mesi finché mi sistemassi. Calcolando cosa ho speso per mantenermi fino a quando mi è arrivata la prima busta paga avrei speso e mi stressato molto meno se fossi andato a scuola.


I vantaggi poi non finiscono li, vediamo:



Potrei avere scelto un'altra mestiere. Sai quell vecchio desiderio di fare diverso ? Anche se sei a posto con la tua attuale occupazione, cosa dici di quei vecchi sogni da ragazzo che per qualche motivo hai abbandonato e che ogni tanto ti ronzano ancora con quel eterno "e se ?";


Potrei avere lavorato già dal primo giorno di classe e anche se come studente puoi fare soltanto 20 ore settimanali se metti quello che devi spendere per completare le spese, saranno sempre infinitamente minori che quello che devi spendere per iniziare un business.
Se ha studiare ci vai tu e tua moglie per esempio sono già 40 ore alla settimana. In certi corsi avrai anche il diritto di portare i tuoi dipendenti a scuola senza pagare le tariffe di studente internazionali, che costano parecchio;


Con il visto di studente puoi lavorare senza dover chiedere più niente all'immigrazione, quindi é più facile trovare lavoro;


Hai un grande opportunità di farti conoscere dal datore di lavoro senza obbligarlo a sponsorizarti anticipatamente e in conseguenza non obietterà di farlo se se ne accorge del tuo valore per il suo business. Il guaio con trovare uno sponsor è che la burocrazia é rognosa e non vogliono farlo senza sapere se valerà la pena;


Un diploma in un area d'interesse per la Nuova Zelanda preso qui, ti rende un sacco di punti al momento di richiedere la residenza definitiva.


Se poi sei sempre motivato a metterti in proprio potrai sempre farlo da qui, con un' ampia conoscenza delle usanze e mercato.

Mah... evidente che ci sono ancora tanti altri dettagli e informazioni che avrai bisogno per prendere una decisione ma mi fermo qui perché se no finisce che scrivo un libro e con la mia grammatica - della quale te ne sarai già accorto - sarebbe una vergogna.


Comunque io un po' per piacere e un po' per mestiere sono sempre contento a dare una mano e ti dico solo che non devi in nessun' ipotesi scoraggiarti e se ti fai una pianificazione prendendo in conto oltre i tuoi vantaggi anche quello che di bello puoi fare per la NZ certamente sarai benvenuto e un passo alla volta sarai qui anche prima che te lo aspetti.

Se vuoi puoi trovarmi anche su skype (r1draghi), tanti saluti e a presto.


Roberto

cmdm54
5th October 2011, 14:28
ciao a Max e a Roberto,

vi ringrazio moltissimo per gli aiuti che ci state dando.
Anche se le vostre sono semplici parole scritte su di un foglio, non avete l'idea del bene che possono fare a chi, come noi, cerca di fare chiarezza su un progetto che, seppur tanto desiderato, sembra ancora molto lontano dal realizzarsi.

Cercherò subito di rispondere ai quesiti che mi sottoponete.

La decisione di prendere in considerazione la possibilità di un prossimo trasferimento in Nuova Zelanda è nata dal fatto, come anche da voi riportato, che ci sono molte più restrizioni in Australia per quanto riguarda la mia età. In secondo luogo, la mia famiglia ed io non aspiriamo a diventare milionari, ma vivere una vita tranquilla a dimensione umana. E questo sembra adattarsi meglio alle condizioni di vita offerte dalla Nuova Zelanda. Sicuramente gioca un ruolo importante il fattore della bassa densità della popolazione che può, in un certo qual modo, offrire più opportunità lavorative rispetto all'Australia.
In ultimo ma, non per importanza, il fatto che, dovendo investire sul futuro dei miei figli, lo farei sicuramente in un paese che, avendo un bassissimo livello di corruzione, rappresenta al meglio le nostre aspettative.

I nostri passi per sbarcare nella terra dei kiwi vuole avvenire nella massima correttezza e nel rispetto delle leggi locali. Quindi non desideriamo sapere qual'è la scorciatoia più veloce ma avere un consiglio su quale sia la forma migliore per formulare tale richiesta.

A questo proposito scarterei subito l'idea del visto imprenditore perché non avendo disponibilità finanziarie non potrei, nonostante le esperienze maturate nel mio campo lavorativo, dimostrare un progetto valido che mi consenta da subito il permesso di lavoro.

Mi sembra invece percorribile la strada suggerita da Roberto.
Facendo una premessa.
Nessuno della nostra famiglia conosce bene l'inglese.

- Quindi si potrebbe richiedere un visto studente, con un corso di inglese già prenotato dall'Italia?
Nel momento in cui inizia il corso, dovrebbe anche scattare la possibilità di lavorare 20 ore settimali per colui che lo frequenta, mentre per gli altri componenti della famiglia non dovrebbero esserci limiti a parte il fatto di adattarsi a lavori che non richiedano l'inglese fluente (casual-job come lavapiatti).
- Chi tra i componenti della famiglia può richiederlo, fermo restando che la famiglia deve partire unita e che, almeno per ora, i nostri capitali ci permettono di frequentare solo un corso di circa 12 settimane?
Altra domanda.
- Nel momento in cui metto piede in Nuova Zelanda, devo dimostrare alla dogana che finanziariamente sono in grado di mantenere tutta la famiglia almeno per la durata del corso? E se è così quali sono gli importi minimi a componente supponendo di fermarsi per un periodo di tre mesi?
- Il biglietto aereo, per risparmiare, può essere fatto di solo andata?
- Se, in qualità di capo-famiglia, dovessi essere io a fare la richiesta del visto-studente, ci sono restrizioni di età da parte della scuola a cui si presenta la domanda?

Queste per il momento sono le domande chiavi che ci potranno in qualche modo aiutare a muovere i prossimi passi.
Attendiamo con ansia i vostri preziosi suggerimenti.
Un caldo abbraccio,
claudio

Roberto Draghi
21st October 2011, 04:33
Ciao Claudio, saluti dalla Nuova Zelanda. Ancora una volta dovrò scusarmi per il tempo messo a rispondere il tuo post, ma ero in un giro di 10 giorni per l'isola sud accompagnando un gruppo di 30 adolescenti e solo ieri sono rientrato. Diciamo che un po' fatto a pezzi, come puoi immaginare, ma anche molto felice perché l'isola sud non ci si stanca mai di vederla e la gioia di osservare l'incantamento nel viso dei ragazzi non ha prezzo. Mah... e poi chi é che a bisogno di più di 2 o 3 di sonno ore al giorno... :-) :-)

Allora, supponendo che non hai ancora trovato risposta alle tue domande, vediamo un po':


Facendo una premessa.
Nessuno della nostra famiglia conosce bene l'inglese. Questo é un po' un problema perché communicazione é fondamentale tanto per trovare un posto come per frequentare le scuole superiori. Quindi il primo passo deve essere acquistare una conoscenza minima del idioma. Se lo fai qui é già un modo di abituarti all modo neo zelandese e l'aprendimento è ancora più facile, ma sono sempre investimenti da considerare.

- Quindi si potrebbe richiedere un visto studente, con un corso di inglese già prenotato dall'Italia?
L'idea di partire con il corso già prenotato dal'Italia è ecelente anche perche gistifica la tua entrata all'immigrazione ma purtroppo la Nuova Zelanda non stende il visto con diritto a lavoro a studenti di corsi di lingue. Si capisce perché l'interesse principale é attrarre gente qualificata in certi mestieri in demanda o desiderosi di qualificarsi in questi mestieri, quindi l'inglese è già un pre requisito basico per qusi tutto. Per questo l' Australia é più condiscendente.

Quanto a le possibilità di sistemarsi dopo concluso il periodo di studi sono grandi in Nuova Zelanda, ma non saprei informarti per l'australia e Valerio ti sarà di certo molto più utile di me.


Nel momento in cui inizia il corso, dovrebbe anche scattare la possibilità di lavorare 20 ore settimali per colui che lo frequenta, mentre per gli altri componenti della famiglia non dovrebbero esserci limiti a parte il fatto di adattarsi a lavori che non richiedano l'inglese fluente (casual-job come lavapiatti).


Il permesso di lavoro viene esteso ai famigliari soltanto nei corsi considerati di grandissima demanda per il paese, ma non é consigliabile scegliere un corso in virtu della concessione del visto, perché se dopo il lavoro non ti piace la vita diventa una tortura. Altri corsi permettono la permanenza del partner ma senza diritto a lavoro finchè non si arriva all work permit.

Per i ragazzi però, se sono tra i diciotto e i trent'anni possono farsi valere del Working Holiday Visa, e potranno lavorare in posti non qualificati per un'anno con sono certe restrizioni, come non potere lavorare più di tre mesi nello stesso posto, che non arrivano ad essere un problema ed é un bel modo di conoscere il paese mentre ci si sistema.

- Chi tra i componenti della famiglia può richiederlo, fermo restando che la famiglia deve partire unita e che, almeno per ora, i nostri capitali ci permettono di frequentare solo un corso di circa 12 settimane? Come detto prima, purtroppo i corsi di lingue e di corta durata non danno diritto al visto.
Altra domanda.
- Nel momento in cui metto piede in Nuova Zelanda, devo dimostrare alla dogana che finanziariamente sono in grado di mantenere tutta la famiglia almeno per la durata del corso? E se è così quali sono gli importi minimi a componente supponendo di fermarsi per un periodo di tre mesi? Si, questo è certo. Se non hai già una sistemazione riservata e pagata la quota da dimostrare è di NZ$ 1.000,00 a persona per mese (sta per salire a NZ1,500.00), quindi per tre persone sarebbero NZ$ 9,000.00. Se hai già prenotato alloggio sono NZ$ 600.00

- Il biglietto aereo, per risparmiare, può essere fatto di solo andata? No, non é permesso, anche perché agli occhi dell immigrazione non fa senso uno che arriva per restare 12 settimane e non ha un biglietto di rientro. Non c'è niente di illegale venire con visto di turista e invece che passeggiare frequentare un corso, cercare lavoro e richiedere il work permit, anzi è anche menzionato sul sito del governo, ma arrivare con biglietti di solo entrata segnala che non hai intenzione di tornare in un corto periodo di tempo e quindio dovresti essere già sponsorizzato da una ditta in Nuova Zelanda.

- Se, in qualità di capo-famiglia, dovessi essere io a fare la richiesta del visto-studente, ci sono restrizioni di età da parte della scuola a cui si presenta la domanda? No, non ci sono restrizioni di età per studiare, ma per richiedere il Work Permit in base allla skilled migrant category l'etá massima é di 55 anni.


Queste per il momento sono le domande chiavi che ci potranno in qualche modo aiutare a muovere i prossimi passi.
Attendiamo con ansia i vostri preziosi suggerimenti.

Io sono certo che con queste informazioni che ti ho appena passato certamente ti sarai scaldato e chissà anche scoraggiato un po'... Ma ti assicuro che non é il caso, perché secondo me quello che ti succede è che per una giustificabile mancanza d'informazioni, semplicemente non ti stai facendo le domande giuste.


Il più importante é: cosa vuoi fare della tuo vita in Nuova Zelanda ? Questa é un'oportunitá unica di ricuperare i tuoi vecchi sogni e se me lo permetti dire non devi sciuparla limitando tutto a soltanto "venire via dal Italia".


Quello che ci vuole é una buona pianificazione. Tuttavia é anche vero che un certo livello d'investimento è necessario e anche se molto minore che quello richiesto per farsi valere del entrepreuner visa, è sempre da considerare.


Se sei veramente interessato, avrò certamente piacere a darti una mano, ma come ho detto prima, sarebbe più comodo se ci troviamo per una chiaccherata su skype...


Salutoni e a presto,


Roberto.

xzibit
21st October 2011, 17:50
ciao a tutti,

Visto l'interessantissima discussione mi permetto di fare anche io una domanda, io ho 31 anni ho un diploma da ragioniere e poi ho un diploma da massaggiatore/massofisioterapista, ho lavorato per un periodo in un centro medico come massofiioterapista e chinesiologo e dopo di chè mi sono aperto uno studio mio sempre nel settore della riabilitazione....

Quello che ti chiedo roberto è, quale potrebbe essere il percorso più semplice e cosa dovrei fare passo passo per riuscire ad entrare in NZ con la mia famiglia (moglie 28 anni e bimba 2 anni) specifico anche che mia moglie non parla inglese e come lavoro fa la segretaria...

Grazie mille per il Vostro tempo.