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Visualizza la versione completa : Aprire un'attività in Nuova Zelanda



maaohaaoah
8th January 2013, 15:45
Ciao ragazzi, abbiamo 28 anni e dopo aver passato del tempo in Australia ed essere tornati in Italia, vorremmo aprire un'attività in Nuova Zelanda, più precisamente a Wellington o Auckland. Abbiamo contattato diversi enti sia qui in Italia che li, ma abbiamo ancora molti dubbi.
Qualcuno ha già fatto questo tipo di esperienza e quindi potrebbe darci qualche consiglio sulle procedure ecc. ecc. :)

Grazie mille in anticipo a tutti.

Roberto Draghi
8th January 2013, 22:35
Ciao maaohaaaoah, benvenuti al forum.

Humm... vogliamo approfondire un po'queste domande ? Un po'vago, vero ?

Diciamo, che tipo di attività ? Che expertise avete ? Parlate bene l'inglese ? Avete experienza in gestire un business in un paese che non conoscete ancora ? Quale sarebbero esatamente i vostri dubbi ?

Comunque per avere un punto di partenza potete guardare questa pagina del sito della Immigration New Zealand: Invest (http://www.immigration.govt.nz/migrant/stream/invest/)

E anche la Camera Italiana del Commercio in Nuova Zelanda ICCNZ: ICCNZ » Trade with Italy, bilateral trade, Camera Di Commercio Italiana,Nuova Zelanda,Export to Italy,Import Italian (http://www.iccnz.com)

Kiaora,

Andrea 84
3rd August 2013, 18:31
Ciao Roberto......siamo una coppia di amici che stà valutando la possibilità di avviare un'attività in Nuova Zelanda.....vorremmo rilevare una gelateria in franchising già avviata (ne abbiamo già trovate alcune).....rientriamo nelle richieste del capitale sociale minimo richiesto dal governo neozelandese e parliam entrambi molto bene l'inglese (dovremmo rientrare nel LONG TERM BUSINESS VISA in teoria per quanto riguarda il visto d'ingresso) .....cortesemente volevamo chiederti : richiedono un esame IELTS per rilevare un'attività ? e di che livello ?
Siamo entrambi neo gelatieri (entrambi con 2 anni di esperienza bene o male) ma siamo sempre stati solo dipendenti e non titolari di una gelateria ma sappiam benissimo come si fà a gestirla a 360° avendoci lavorato.....abbiamo visto che l'immigrazione neozelandese chiede o una rilevante esperienza come imprenditore oppure, se non si ha esperienza, di essere stato almeno un "senior management" di un'azienda......
Ora noi non abbiamo ancora fatto consulenze di immigrazione o altro.....ma a differenza di avviare un'importante attività industriale dove pensiamo che allora si, bisognerebbe avere esperienza o essere appunto un senior management.....qui noi vogliamo solo chiederti se per rilevare una piccola gelateria chiedono appunto queste garanzie....o cmq prendono in considerazione caso per caso e magari per queste cose chiudono un occhio ?
Conosci per caso esperienze di qualcuno che è riuscito ?

Ciao e grazie mille intanto!

Alexp
3rd August 2013, 22:29
Ciao Roberto......siamo una coppia di amici che stà valutando la possibilità di avviare un'attività in Nuova Zelanda.....vorremmo rilevare una gelateria in franchising già avviata (ne abbiamo già trovate alcune).....rientriamo nelle richieste del capitale sociale minimo richiesto dal governo neozelandese e parliam entrambi molto bene l'inglese (dovremmo rientrare nel LONG TERM BUSINESS VISA in teoria per quanto riguarda il visto d'ingresso) .....cortesemente volevamo chiederti : richiedono un esame IELTS per rilevare un'attività ? e di che livello ?
Siamo entrambi neo gelatieri (entrambi con 2 anni di esperienza bene o male) ma siamo sempre stati solo dipendenti e non titolari di una gelateria ma sappiam benissimo come si fà a gestirla a 360° avendoci lavorato.....abbiamo visto che l'immigrazione neozelandese chiede o una rilevante esperienza come imprenditore oppure, se non si ha esperienza, di essere stato almeno un "senior management" di un'azienda......
Ora noi non abbiamo ancora fatto consulenze di immigrazione o altro.....ma a differenza di avviare un'importante attività industriale dove pensiamo che allora si, bisognerebbe avere esperienza o essere appunto un senior management.....qui noi vogliamo solo chiederti se per rilevare una piccola gelateria chiedono appunto queste garanzie....o cmq prendono in considerazione caso per caso e magari per queste cose chiudono un occhio ?
Conosci per caso esperienze di qualcuno che è riuscito ?

Ciao e grazie mille intanto!

Mi permetto di rispondere che un amico ha aperto l'attività,lui ha dovuto fare l'IELTS perchè anche se la rilevi alla fine è come aprirla,poi si è fatto un mazzo molto grande tra corsi di gestione aziendale inoltre aveva 7 esperienza come imprenditore in italia e 2 anni li ha passati come gestore in australia,per una pasticceria,quindi si purtroppo queste sono le regole.
cioè inoltre dovete fare per voi stessi un business plan cioè dovete vedere se la gelateria che volete rilevare è in una posizione strategica,l'andamento e tutto,perchè andare allo sbaraglio è un massacro,almeno fatevi un anno di corsi per la gestione e tutto perchè va bene che la burocrazia non è come in italia ma almeno le regole bisogna saperle.
lascio la parola ai più esperti di me

Maverinick
4th August 2013, 09:29
L'ultima frase direi che e' la migliore :D

Alexp
4th August 2013, 11:14
Maverinick di certo non intendevo te che non sai niente e pensi solo a criticare e perseguitare le persone,ho letto che altre persone hanno avuto da dire con te...quindi adesso si spiegano un pò di cose :D

Andrea 84
4th August 2013, 13:59
Ciao Alexp e grazie mille per l'aiuto che ci stai dando.....noi siam già stati sia in australia che in nuova zelanda qualche anno fà con il working holiday.....quindi sappiamo dove stiamo andando.....conosciamo molto bene entrambi i paesi e le regole che ci sono (a volte secondo noi troppo rigide ma ahimè giuste)....le gelaterie che abbiamo nel mirino ci hanno già mandato l'operatività dell'esercizio e l'andamento è molto buono, quindi non pensiamo di andare allo sbaraglio, dobbiamo solo scegliere il posto che secondo noi ha più passaggio pedonale calcolando che quasi tutte sono dentro a centri commerciali....i corsi per le gestione di un'attività gli abbiam già fatti qui in Italia....non abbiamo capito il discorso del "mazzo tanto" per i corsi di gestione che ha fatto il tuo amico.....cioè l'immigrazione oltre a voler garanzie di denaro, di conoscenze della lingua e di esperienza passata imprenditoriale, ha imposto a lui di fare prima dei corsi di gestione aziendale ?.....ma parli per l'asutralia o per la nuova zelanda ?
Il tuo amico ha aperto una società assieme ad un socio nato e originario dalla OZ o dalla NZ oppure no ?
ciao e grazie ancora!

Alexp
4th August 2013, 15:39
Ciao,di nulla anche perchè a mio parere non penso di darvi molto aiuto:-)
comunque per la storia che si è fatto " un mazzo grande" era perchè ho letto che voi avete esperienza pluriennale in gelateria come dipendenti mentre lui si è fatto 7 anni in proprio come imprenditore in italia e dopo ha fatto 2 anni come gestore in australia cioè quando ha avviato l'attività in nuova zelanda aveva già 9 anni totali di esperienza di come dirigere un attività,quindi dico valutate bene perchè anch'io volevo aprire qualche attività ma ho visto diverse persone che dall'italia stanchi (del sistema e tutto bla bla bla) sono partiti in 4 dicendo "apro l'attività in Nuova zelanda,e dopo aver fatto tutte le pratiche sono falliti perchè non avevano esperienza di come gestire un attività,cioè da quello che ho visto se l'attività sta andando male devi avere strategie e trovare il modo per non fallire,una persona che non ha mai lavorato in proprio fa fatica,quindi se lui adesso ha una pasticceria in italia che è in gestione e una in nuova zelanda che è lui che dirige a mio parere è perchè oltre a saperci fare con i dolci è anche bravo nel condurre le aziende perchè l'ha vista brutta 1-2 volte tra fornitori in crisi che non li portavano la materia prima e il calo della clientela nei periodi estivi.
si lui ha dovuto fare un corso sia in australia quando era li che in nuova zelanda perchè ci sono regole diverse anche tra bolle-fatture con i fornitori, gli stipendi ai dipendenti e tutte quelle cose (è come se sei avvocato in italia non puoi fare l'avvocato in nuova zelanda se non fai dei corsi,perchè è un sistema diverso) se tu non sai come mettere in regola i dipendenti non puoi aprire un attività per quello i corsi sono obbligatori,l'attività la aperta da solo non aveva soci quindi capitale e l'idea gliela messa lui,la lingua la sapeva bene, ma l'immigrazione per farli ottenere il business visa li ha imposto di assumere del personale nativo o cittadino neozelandese cioè ha dovuto dimostrare di contribuire all'economia del paese assumendo 2 dipendenti cittadini neozelandesi (il numero dipende dalle dimensioni dell'attività) e poi il visto era provvisorio nel senso che prima di farli il definitivo hanno aspettato tot anni che l'attività andasse bene,perchè metti che per qualche motivo purtroppo andasse male (non ti dicono poverino,ma ti dicono di tornare al tuo paese)annullandoti il business visa ma di quello devo riparlarci perchè sul visto non abbiamo parlato, informatevi se potete aprire l'attività senza assumere personale neozelandese perchè infatti noi abbiamo altre regole rispetto agli imprenditori neozelandesi per aprire l'attività noi siamo obbligati ad assumere neozelandesi,loro posso assumere anche solo vietnamiti,lui è benestante di famiglia (beato lui) quindi aveva già molti soldi quindi non ti so dire come funziona il prestito per aprire l'attività se non sei cittadino (sicuramente saranno molto cauti)

Andrea 84
4th August 2013, 20:24
ok grazie ancora per la risposta.....noi più che altro di avviare un'attività vorremmo rilevarne già una in franchising che stà andando bene....e per quello ne abbiam anche trovate alcune....l'unico problema si, sarebbe la gestione a livello finanziario del locale che penso basti fare un corso una volta là....cmq noi abbiamo già un ragazzo neo zelandese che conosciamo e vorrebbe essere socio con noi dell'attività......quindi sarebbe lui che ci sponsorizza come soci......l'attività comprenderebbe 3 persone quindi, 2 italiani e 1 neozelandese.....in questo caso chiedevo se oltre a dar prova di masticare un po' di inglese (ILETS 4 mi pare chiedono), bisognerebbe dar prova di aver anni di esperienza nel settore.....perchè cmq penso sia diverso come discorso in questo caso.....o al massimo dovrebbe intestarsi l'attività a lui e sponsorizzare noi, non come soci, ma come dipendenti......mahhh!!!.....domande per un immigration agent ho paura siano queste.......

Roberto Draghi
12th August 2013, 01:18
Ciao Roberto......siamo una coppia di amici che stà valutando la possibilità di avviare un'attività in Nuova Zelanda.....vorremmo rilevare una gelateria in franchising già avviata (ne abbiamo già trovate alcune).....rientriamo nelle richieste del capitale sociale minimo richiesto dal governo neozelandese e parliam entrambi molto bene l'inglese (dovremmo rientrare nel LONG TERM BUSINESS VISA in teoria per quanto riguarda il visto d'ingresso) .....cortesemente volevamo chiederti : richiedono un esame IELTS per rilevare un'attività ? e di che livello ?
Siamo entrambi neo gelatieri (entrambi con 2 anni di esperienza bene o male) ma siamo sempre stati solo dipendenti e non titolari di una gelateria ma sappiam benissimo come si fà a gestirla a 360° avendoci lavorato.....abbiamo visto che l'immigrazione neozelandese chiede o una rilevante esperienza come imprenditore oppure, se non si ha esperienza, di essere stato almeno un "senior management" di un'azienda......
Ora noi non abbiamo ancora fatto consulenze di immigrazione o altro.....ma a differenza di avviare un'importante attività industriale dove pensiamo che allora si, bisognerebbe avere esperienza o essere appunto un senior management.....qui noi vogliamo solo chiederti se per rilevare una piccola gelateria chiedono appunto queste garanzie....o cmq prendono in considerazione caso per caso e magari per queste cose chiudono un occhio ?
Conosci per caso esperienze di qualcuno che è riuscito ?

Ciao e grazie mille intanto!



Ciao Andrea, saluti da Aotearoa, scusami se ci ho messo tanto a rispondere, ero un po'impegnato con l'euforia della residenza... Poi al rientro in ufficio avevo trascurato tanta cosa che quasi non ho avuto il tempo di controllare il forum...

Però noto che non eri da solo, le informazioni date da AlexP sono molto pertinenti e danno una buona idea di parte di quello che si deve affrontare.

Se chiedi un business visa e te lo danno è perché hanno capito che la tua iniziativa può contribuire per lo sviluppo economico della Nuova Zelanda e a questa conclusione ci possono arrivare soltanto con un business plan ben elaborato ed è in base a quello che in futuro controlleranno se hai raggiunto l'obiettivo proposto o no.
Molta gente si trova nei pasticci perché non capisce che in NZ le procedure sono determinate in funzione di un obiettivo specifico e niente altro, cioè il BP è in pratica un contratto che fai in riguardo al tuo obiettivo di business e comprometimento con la Nuova Zelanda e come tutti i contratti prevede vantaggi e doveri inerenti ad ogni signatario.

Se hai fatto un buon BP e per caso non hai raggiunto gli obiettivi assegnati non è la fine della storia ma devi essere in grado di dimostrare perché non ce la hai fatta e come e quando ce la farai per meritare una estensione. È compreensibile che non vogliono dare la residenza permanente a qui non è in grado di contribuire per l'economia locale.

Per la questione del franchising, beh... per esperienza propria (non qui, ma in Brasile) ti posso assicurare che non è per niente una garanzia di successo anche se evidentemente scioglie molti dei nodi di far partire un business dal zero e da solo, ma alla fine il rischio continua sempre ad essere solo tuo.

Considera sempre il fato che non basta sapere come fare il buon gelato ma bisogna anche saperlo fare come piace alla gente qui (se ben che qui il franchising ti aiuterà di sicuro). Inutile dire che il gelato (o caffè, o pizza o quello che sia) perfetto è così o cosà se alla fine è chi paga che define come lo vuole. Ecco due esempi:

1 - In Brasile nella fine degli anni 80 gli Italiani hanno scoperto Rio de Janeiro e favoriti da una tassa di cambio pazzesca - immaginate la lira o il dollaro americano contro il Cruzeiro con il carico di una inflazione di 50 % AL MESE ??? - arrivavano in massa per godersi vacanze da signori nel caldo della città meravigliosa e tanti si sono accorti che i gelati buoni come in Italia non esistevano. Conclusione ? "Lo facciamo noi e mostriamo a questa gente cosa è il vero gelato"...con il bello risultato che numerose gelaterie e ristoranti sono partite solo per chiudere poco tempo dopo per il semplice fato che al Brasiliano il gelato piace dolcissimo e alla crema. Con quel caldo ? Non fa senso, vero ? Però piace così e basta, può essere il miglior gelato del mondo ma non lo prendono.

2 - Qui in Nuova Zelanda sono tutti appassionati dal caffè e se ne trova uno ad ogni quindici metri, però lo prendono al modo suo, cioè a pranzo (??), con molto late e magari anche per accompagnare una fetta di pizza o una insalata... ha ha .. Questa non te la aspettavi vero ??? Però è così, lo so perché abbiamo messo proprio qui alla scuola il primo e unico training center per baristi della Lavazza in Nuova Zelanda, e pure quella, che controlla 25% della produzione mondiale di caffè tostato ha dovuto adattarsi alle usanze locali.

Per questo io ritengo che la miglior maniera è partire con un anno (o magari anche due) come impiegato in un'azienda locale, anche se pensi ad un franchising. Se si può avere la pazienza di ottenere la residenza prima meglio ancora perché dopo l'azienda la apri con una pennellata.

Per l'entrepreuner visa o l'entrepreuner plus visa (se vuoi investire più di mezzo milione di dollari) la richiesta del'IELTS è il 4.0 , ma io penso che solo un pazzo si lancerebbe all'avventura di far partire un negozio in un paese dove non si conosce bene la gente e le usanze con un livello 4 d'inglese.

Trovare un lavoro che ti sponsorizzi può essere duro, ma se guardi quello che devi rischiare partendo subito da'entrepreuner, anche se ti devi mantenere per qualche mese senza lavorare quando fai i conti per bene noti che hai risparmiato soldi oltre aver diminuito grandemente i rischi.

L'opzione di partire con un corso di gestione aziendale che ti permetta lavorare 20 ore alla settimana è per me la più interessante perché ti da la chance di girare diversi datori mentre cerchi quello che eventualmente accetterà di fare da sponsor oltre evidentemente che un full training di gestione aziendale è essenziale per determinare il successo o l'insucesso di un business.

Come lavoro appunto per una di queste scuole, la mia potrebbe anche essere considerata un'opinione parziale, però avendo la possibilità di seguire da vicino le iniziative di centinaia di studenti internazionali con lo stesso obiettivo ed incrociare le loro storie con quelle di altri che si buttano subito al'iniziativa di un business non posso fare altro che concludere che quanto maggiore è la pianificazione maggiori sono le probabilità di successo. Sia come imprenditore che come dipendente. Pure io, che non aveva alcuna intenzione di avviare un'impresa e sono venuto determinato solamente a trovare lavoro e sponsor, se dovessi farlo di nuovo cercherei un modo migliore attraverso lo studio ...

Per avere un'idea del investimento del entrepreuner visa, sappi che ti chiederanno di dimostrare che hai condizione di mantenerti mentre il tuo business non risulta lucrativo. Questo perché nessun business nel mondo può essere effettivamente lucrativo prima di almeno un anno o due di maturazione - a meno che non vuoi vendere la droga, ma in questo caso non ti danno il visto di residenza ma una residenza in galera :) - cioè circa mille dollari al mese per persona. Se aggiungi a questo l'affito del immobile per il negozio, l'investimento iniziale, spese di contratto del franchising, spese con un esperto immigration adviser - altamente raccomandabile - e visti consolari (NZ$ 3.200.00 per il Long Term Business Visa) si può arrivare facilmente a cifre superiori ai NZ$ 150.000.00.

Secondo me un rischio inutile, considerando che con 3 o quattro mila ti mantieni per qualche mese mentre cerchi un sponsor, oppure che con circa 10 mila trovi un ottimo corso di gestione aziendale che oltre darti punti bonus per il momento di richiedere la residenza ti permette anche 20 ore lavorative alla settimana e ti aiuta al'inserimento nella forza di lavoro prima di partire con un investimento così serio.

Credo che mi sono allungato troppo e forse nemmeno molto chiaro perché non ho idea delle tue condizioni di investimento. Però continua a ricercare e certamente troverai la soluzione che fa per te. In fondo il più importante è la voglia, determinazione e impegno, le difficoltà ci saranno sempre ma non sono insuperabili. Controlla sempre le info che ricevi. Non stare a sentire solo i soliti pessimisti che credono sempre che il bicchiere è mezzo vuoto perché quelli non vanno mai da nessuna parte e si seccano veramente con qui ha il coraggio di sognare e provare. Ma dal'altra parte non stare li a sentire solo gli ottimisti come me che credono sempre che il bicchiere è mezzo pieno perché finisce che noi portiamo cicatrici nuove in cima alle cicatrici vecchie (nonostante che con un certo garbo e un'allegria folle :cool:).

Meglio ascoltare tutti e due e poi decidere come un'analista, cioè, quello che conclude se il bicchiere è o non è della misura giusta.

Saluti transoceanici, a presto,

Andrea 84
12th August 2013, 11:29
Ciao Roberto, grazie mille per la risposta!!!......oltre ad un tuo parere ci stai dando anche dei consigli preziosi e un aiuto morale che non guasta mai.....anzi! :77:
Noi siamo a conoscenza della richiesta del governo neozelandese per quanto riguarda il capitale sociale minimo richiesto per coppia.....ci sembra 50K$ a coppia per tre anni...quindi 150K$ in totale...circa 90K euro da versare in una banca neozelandese per dimostrare di riuscir a mantenerci per tutto il periodo di "prova" dei tre anni che il governo concede, in più ovviamente avere i soldi per avviare l'attività. Per quanto riguarda i soldi non ci sono problemi, se fosse l'Australia o l'America sarebbe impossibile date le richieste, ma la Nuova Zelanda è tranquillamente alla nostra portata.
Noi siamo stati in NZ per un anno, nel 2008 con il working holiday, abbiam passato anche l'australia, il canada e gli stati uniti, siam stati via quasi 3 anni....ma siam più due outsiders come persone e preferiamo molto di più "l'aria" che si respira, il clima, la gente, i paesaggi e la semplicità del popolo kiwi.
Per quanto riguarda la lingua non è un problema, abbiam un buon inglese e il livello IELTS che richiedono è alla nostra portata.
Siamo innamorati della velocità burocratica neozelandese per avviare un'attività imprenditoriale,del sistema fiscale al quanto leggero (come in Italia bene o male hi hi :emoticon-0136-giggl) e del fatto che le statistiche dicono che i neozelandesi, assieme agli americani, sono i maggior consumatori di gelato artigianale al mondo.....confermi per caso ?
Il nostro business plan sarebbe quello di portare il reddito operativo dell'esercizio di una gelateria già avviata in franchising in NZ all'immigrazione dimostrando che l'attività stà andando bene in quella determinata locazione e che vorremmo continuarla dimostrando le nostre competenze. E qua casca il palco! Perchè le competenze devono essere nel campo imprenditoriale e non in quello lavorativo professionale, perchè sappiam benissimo come si gestisce una gelateria ma non siamo mai stati imprenditori, ma solo gelatieri.
Allora per il momento pensiam di metter da parte questo discorso, di rilevare l'attività al nostro capo qui in europa, dove stiam lavorando e dove stà andando bene, far un 4-5 anni qui (speriamo bastino come esperienza, sai per caso quanti ne richiedono ?) e poi proveremo ad inoltrare la richiesta.
Se ci dassero l'ok quindi poi bisognerebbe frequentare un corso gestionale di attività in NZ essendo il sistema fiscale e di gestione, diverso da quello italiano o da quello tedesco in questo caso visto che siam in Germania momentaneamente a lavorare?
Grazie ancora per il tuo aiuto!!!
Fà freddo giù per di là ora ??? Qui in Europa il sole ci stà a cuocere tutti per bene!! Ma i neozelandesi mangiano il gelato tutto l'anno o solo in primavera-estate....lo prendono come un alimento stagionale (come in Italia) o lo prendono come un dessert da degustare tutto l'anno (come qui in Germania) ?
Ciaooo!!!!:emoticon-0148-yes:

Maverinick
12th August 2013, 12:19
Freddo?????? Spero stai scherzando, ma siete stati davvero giu' da queste parti?!?! Eheheh
Qui in Australia e' pieno inverno, quindi significa che oggi c'erano 24 gradi, e il gelato va' alla grande!!!

Andrea 84
12th August 2013, 20:26
Si si vecchio mio.....tutto bello e tutto giusto....peccato che stiam parlando della Nuova Zelanda e non dell'Australia.....cmq grazie.....vai che sei forte!!!!

Maverinick
13th August 2013, 02:43
Andrea non hai proprio capito cosa intendevo, l'Italia si trova a 24 ore di volo dalla Nuova Zelanda, l'Australia e' a due ore di volo e Sydney si trova alla stessa latitudine di Auckland, quindi il meteo non e' proprio lo stesso ma diciamo che sono molto simili. Allora cerchero' di essere piu' preciso :
oggi Auckland pieno inverno e ci sono 18 gradi, il gelato va' alla grande :D
Comunque il tuo business plan non mi sembra molto efficiente, vuoi rimanere altri 4-5 anni in Europa a vendere il gelato con gli inverni a -10 gradi, quando qui e' "quasi" estate tutto l'anno, dovete decidere voi per bene cosa volete fare, ma in 4-5 anni cambiera' completamente la vostra vita, magari ti sposi, magari ai figli, secondo me se non partite adesso non partirete mai piu' :)
Solo considerazioni personali, la vita e' una e ognuno fa' le sue scelte :)

Vicious
13th August 2013, 03:30
Non prenderei troppo questo "inverno" come riferimento essendo uno dei piu' caldi inverni degli ultimi anni...

Qui da mé in paese ci sono 2 "gelatai" ,tutti e 2 dei franchising, e uno (il piu' valido a mio avviso) é una catena Kiwi.

Maverinick
13th August 2013, 04:30
Ma hai visto quanto costa il gelato????? Due "scoops" 6 dollari???? Mai e poi mai, allora mi prendo quello confezionato!!!
Speriamo che arriva Andrea e abbassa un po' i prezzi :D

Maverinick
13th August 2013, 05:03
Valerio non ci cazziare non siamo andati off-topic, prima abbiamo dato consigli ad Andrea su come migliorare il suo business plan, poi una discussione sulle condizioni meteo nell'emisfero australe in quanto puo' avere un impatto sul mercato del gelato, e adesso visto che ho finito pranzo e sto' uscendo vado a prendere un gelato in centro, indagine di mercato!!!! :D

Alexp
13th August 2013, 13:36
Ciao Roberto, grazie mille per la risposta!!!......oltre ad un tuo parere ci stai dando anche dei consigli preziosi e un aiuto morale che non guasta mai.....anzi! :77:
Noi siamo a conoscenza della richiesta del governo neozelandese per quanto riguarda il capitale sociale minimo richiesto per coppia.....ci sembra 50K$ a coppia per tre anni...quindi 150K$ in totale...circa 90K euro da versare in una banca neozelandese per dimostrare di riuscir a mantenerci per tutto il periodo di "prova" dei tre anni che il governo concede, in più ovviamente avere i soldi per avviare l'attività. Per quanto riguarda i soldi non ci sono problemi, se fosse l'Australia o l'America sarebbe impossibile date le richieste, ma la Nuova Zelanda è tranquillamente alla nostra portata.
Noi siamo stati in NZ per un anno, nel 2008 con il working holiday, abbiam passato anche l'australia, il canada e gli stati uniti, siam stati via quasi 3 anni....ma siam più due outsiders come persone e preferiamo molto di più "l'aria" che si respira, il clima, la gente, i paesaggi e la semplicità del popolo kiwi.
Per quanto riguarda la lingua non è un problema, abbiam un buon inglese e il livello IELTS che richiedono è alla nostra portata.
Siamo innamorati della velocità burocratica neozelandese per avviare un'attività imprenditoriale,del sistema fiscale al quanto leggero (come in Italia bene o male hi hi :emoticon-0136-giggl) e del fatto che le statistiche dicono che i neozelandesi, assieme agli americani, sono i maggior consumatori di gelato artigianale al mondo.....confermi per caso ?
Il nostro business plan sarebbe quello di portare il reddito operativo dell'esercizio di una gelateria già avviata in franchising in NZ all'immigrazione dimostrando che l'attività stà andando bene in quella determinata locazione e che vorremmo continuarla dimostrando le nostre competenze. E qua casca il palco! Perchè le competenze devono essere nel campo imprenditoriale e non in quello lavorativo professionale, perchè sappiam benissimo come si gestisce una gelateria ma non siamo mai stati imprenditori, ma solo gelatieri.
Allora per il momento pensiam di metter da parte questo discorso, di rilevare l'attività al nostro capo qui in europa, dove stiam lavorando e dove stà andando bene, far un 4-5 anni qui (speriamo bastino come esperienza, sai per caso quanti ne richiedono ?) e poi proveremo ad inoltrare la richiesta.
Se ci dassero l'ok quindi poi bisognerebbe frequentare un corso gestionale di attività in NZ essendo il sistema fiscale e di gestione, diverso da quello italiano o da quello tedesco in questo caso visto che siam in Germania momentaneamente a lavorare?
Grazie ancora per il tuo aiuto!!!
Fà freddo giù per di là ora ??? Qui in Europa il sole ci stà a cuocere tutti per bene!! Ma i neozelandesi mangiano il gelato tutto l'anno o solo in primavera-estate....lo prendono come un alimento stagionale (come in Italia) o lo prendono come un dessert da degustare tutto l'anno (come qui in Germania) ?
Ciaooo!!!!:emoticon-0148-yes:


Beh sono contento che roberto abbia considerato le mie informazioni utili,comunque l'avevo detto che era meglio ascoltare altre opinioni perchè c'è sempre chi ne sa di più.
detto questo maverinick può aver ragione a dire che se aspetti 4-5 anni prima di fare il passo potresti non partire più,però secondo me c'è da dire che con la fretta rischi di bruciare questa possibilità secondo me bisogna pianificarle bene le cose perchè se sbagli non hai una seconda chanche (tipo in italia chi fallisce non può aprire un altra attività per 5 anni) quindi vedi tu! per me chi vuole partire davvero parte anche dopo anni poi come ha detto maverinick c'è chi per famiglia non parte più (ovvio se ti prendi una ragazza che non vuole allontanarsi da casa...)

Maverinick
13th August 2013, 17:54
Completamente d'accordo con te Alex, infatti sono considerazioni che ognuno deve fare per se', siamo tutto diversi e ognuno fa' le sue scelte, comunque e' vero che e' meglio partire con il piede giusto e che la fretta e' cattiva consigliera.
PS: Alex ti avevo mandato un messaggio privato, spero lo hai ricevuto!

Andrea 84
14th August 2013, 11:11
No no vecchio mio, ho capito benissimo quello che volevi dire....guarda ti posso dire che a Auckland in questi giorni non erano proprio i 18° che dici te (anche se in questi giorni la media è di 11-12°).....anzi....l'altro giorno erano 7° e a Christchurch erano 3° (ora si sono un po' alzate le temperature in questi giorni).....conosco il clima mite della Nuova Zelanda e perchè ci sono stato e anche perchè siamo in contatto costantemente con due ragazzi neozelandesi che vivono là....e non penso che tu possa paragonare o assimilare un po' il clima dell'Australia con quello della Nuova Zelanda. Sono simili ma non uguali!
In effetti quest'anno l'inverno in oceania ha avuto temperature un po' sopra alla media come dice Vicious e non solo lui.
Sicuramente è un clima differente da quello europeo, ma quello lo davo per scontato dato visto che siam tutti o quasi uomini di mondo in questo forum.
Per "freddo" intendevo proprio queste temperature, non di certo le temperature sotto lo zero che sono rarissime mentre qui in Europa sono all'ordine del giorno.
Poi ti posso garantire che non è un problema per noi aspettare altri 3-4-5 anni quello che serve insomma, e per quanto riguarda la vendita del gelato a -10° a noi non ci riguarda perchè qui in Germania la gente non mangia il gelato come la maggior parte di noi italiani solo perchè è caldo, ma lo prende come un dessert da degustare tutto l'anno se non lo sapevi e comunque noi lavoriamo in una gelateria dentro un centro commerciale in Germania, quindi il gelato lo vendiam tutto l'anno senza problemi....per quanto riguarda i legami sentimentali, le nostre consorti hanno la nostra stessa idea, lavorano poco distanti da noi e hanno una pasticceria e anche loro vorrebbero aprirne una in NZ.
Gli anni passano velocemente ma noi non ci sentiam e non abbiam nessuno che ci punta la pistola alla tempia dicendoci di muoverci in fretta il prima possibile, anche perchè siam ancora giovani entrambi e vogliamo fare le cose fatte bene. La fretta negli affari e nelle attività è il preludio al fallimento, ricordatelo Maverinick.
Abbiam appena finito di parlare con un agente di immigrazione e per quanto riguarda il nostro business plan ha detto che è un'ottima soluzione, solo da aggiunger almeno 3 anni di esperienza in quel campo e che comunque non siamo i primi a voler fare questa scelta su come aprire un'attività in questo modo diciamo, anzi è la più semplice e per la maggior parte delle volte la più vincente. Poi ovviamente è tutto da dimostrare visto che con le parole niente si fà!
Il gelato a 6 dollari ??? Per te e solo per te lo regaliamo Maverinick....altro che gelato confezionato!!! sei un grande!!!!! :emoticon-0148-yes::emoticon-0148-yes::emoticon-0148-yes:

Maverinick
14th August 2013, 11:25
OFF TOPIC : the message was deleted by Maverinick because it was off-topic and without any valuable information for the discussion!

Alexp
14th August 2013, 17:55
No no vecchio mio, ho capito benissimo quello che volevi dire....guarda ti posso dire che a Auckland in questi giorni non erano proprio i 18° che dici te (anche se in questi giorni la media è di 11-12°).....anzi....l'altro giorno erano 7° e a Christchurch erano 3° (ora si sono un po' alzate le temperature in questi giorni).....conosco il clima mite della Nuova Zelanda e perchè ci sono stato e anche perchè siamo in contatto costantemente con due ragazzi neozelandesi che vivono là....e non penso che tu possa paragonare o assimilare un po' il clima dell'Australia con quello della Nuova Zelanda. Sono simili ma non uguali!
In effetti quest'anno l'inverno in oceania ha avuto temperature un po' sopra alla media come dice Vicious e non solo lui.
Sicuramente è un clima differente da quello europeo, ma quello lo davo per scontato dato visto che siam tutti o quasi uomini di mondo in questo forum.
Per "freddo" intendevo proprio queste temperature, non di certo le temperature sotto lo zero che sono rarissime mentre qui in Europa sono all'ordine del giorno.
Poi ti posso garantire che non è un problema per noi aspettare altri 3-4-5 anni quello che serve insomma, e per quanto riguarda la vendita del gelato a -10° a noi non ci riguarda perchè qui in Germania la gente non mangia il gelato come la maggior parte di noi italiani solo perchè è caldo, ma lo prende come un dessert da degustare tutto l'anno se non lo sapevi e comunque noi lavoriamo in una gelateria dentro un centro commerciale in Germania, quindi il gelato lo vendiam tutto l'anno senza problemi....per quanto riguarda i legami sentimentali, le nostre consorti hanno la nostra stessa idea, lavorano poco distanti da noi e hanno una pasticceria e anche loro vorrebbero aprirne una in NZ.
Gli anni passano velocemente ma noi non ci sentiam e non abbiam nessuno che ci punta la pistola alla tempia dicendoci di muoverci in fretta il prima possibile, anche perchè siam ancora giovani entrambi e vogliamo fare le cose fatte bene. La fretta negli affari e nelle attività è il preludio al fallimento, ricordatelo Maverinick.
Abbiam appena finito di parlare con un agente di immigrazione e per quanto riguarda il nostro business plan ha detto che è un'ottima soluzione, solo da aggiunger almeno 3 anni di esperienza in quel campo e che comunque non siamo i primi a voler fare questa scelta su come aprire un'attività in questo modo diciamo, anzi è la più semplice e per la maggior parte delle volte la più vincente. Poi ovviamente è tutto da dimostrare visto che con le parole niente si fà!
Il gelato a 6 dollari ??? Per te e solo per te lo regaliamo Maverinick....altro che gelato confezionato!!! sei un grande!!!!! :emoticon-0148-yes::emoticon-0148-yes::emoticon-0148-yes:


@MAVERINICK: ho letto,si grazie e comunque è tutto ok anche per me,ci siamo fraintesi
@ANDREA84: in bocca al lupo ma comunque non per offenderti ma francamente preferirei non passasero cosi in fretta gli anni cosa che in un batter d'occhio sono passati 10 anni,e la vecchiaia si avvicina

Andrea 84
14th August 2013, 23:10
.....condivido!!!.....e finchè si può......... :36: :emoticon-0167-beer: :party :emoticon-0167-beer:............:emoticon-0148-yes::devil:emoticon-0148-yes: !!!!!!!!!!! ciao!!!