"Via dall'Italia per ritrovare me stesso"
"Non avevo più soddisfazioni nella mia terra. Per questo sono partito".
Daniel Cecconello si è rimesso in gioco a 36 anni. Appena un mese fa, ha fatto le valigie e lasciato la sua casa di Padova alla volta dell'Australia, dove ora ha intenzione di rimanere il più a lungo possibile.
"La prima volta che vidi l'Australia fu nel 2002, da turista. Dopo un breve viaggio in Nuova Zelanda, visitai Melbourne, Perth e Sydney. Me ne innamorai.
Ma ad aprile scorso decisi di tornare con un obiettivo diverso. Volevo mettere radici."
I primi passi nel nuovo continente, Daniel li ha fatti con l'aiuto di Australianboard.
"Avendo superato il limite di età per poter entrare nel paese con il Working Holiday Visa, sono arrivato a Sydney con un visto da studente. Lasciando l'Italia ero molto positivo e carico di speranze, ma - come tanti all'inizio - anche spaesato. Lo staff di Australianboard mi ha aiutato molto in questo. Sono rimasto stupito della loro praticità e disponibilità: mi hanno supportato in tutto, persino nella scelta della scuola. Ma soprattutto mi hanno ascoltato e questo è importante per chi come me si trova improvvisamente catapultato in un nuovo mondo."
Daniel oggi vive a Leichhardt, un tranquillo quartiere di Sydney. Studia di giorno e di tanto in tanto, alla sera, lavora in un ristorante della città per mantenersi.
Ma in Italia già navigava esperto nel mondo del lavoro da anni. La profonda crisi economica che sta attraversando il suo Paese è stata una delle cause che lo ha spinto a intraprendere con coraggio un cambio di vita così radicale.
"Quando sono partito mi trovavo in una situazione di stordimento, avevo perso i miei punti di riferimento. Era cessata la mia attività nel settore funerario e ne avevo già venduta un'altra in campo edilizio. La mia terra non mi dava più soddisfazioni, dovevo andarmene. Mio padre ha appoggiato la mia scelta, mia madre aspetta che io torni a casa. Ma io non ne ho alcuna intenzione, per ora."
L'Australia sembrava il posto più adatto per ricominciare.
"Era il paese giusto per me - continua Daniel - Multietnico, in fase di crescita, innovativo. Non hai importanza da dove vieni, ti viene data una possibilità se sei una persona valida. Inoltre qui esiste ancora l'opportunità per l'uomo di vivere a stretto contatto con la natura. Trovo sia una cosa molto bella.
E' poco tempo che sono qui, è vero. Ma a differenza di altri, ho già le idee chiare. Sono arrivato con un progetto nella mente: studiare bene l'inglese, una lingua che ho sempre amato, per poter restare qui ed affermarmi un domani nel mondo del lavoro. Mi piacerebbe aprirmi un'altra attività nel settore funerario o nell'edilizia, come quelle che avevo in Italia. Oppure ricoprire un ruolo di responsabilità all'interno di un'azienda: poter crescere con essa ed avere delle gratificazioni personali ed economiche. Quelle che non sono più riuscito ad avere nel mio paese, per via della crisi".
D'altra parte, lo spirito da viaggiatore Daniel lo ha sempre avuto.
"Già a vent'anni volevo viaggiare. Questa voglia si è trasformata poi in una necessità: oggi sono molto arrabbiato con il mio paese per questo, lo ammetto. Tuttavia ritengo sia sempre importante viaggiare, ti apre la mente. Quando avrò maggior padronanza della lingua e più stabilità con il lavoro, mi piacerebbe girare meglio anche l'Australia.
E poi, insomma, abbiamo un mondo a disposizione… Cerchiamo di sfruttarlo!"
[CENTER]
Vi è piaciuta l'intervista a Daniel? Vi siete riconosciuti nella sua storia?
Raccontateci la vostra esperienza in Australia, scriveteci se volete essere intervistati.
Siamo curiosi di conoscervi!
[/CENTER]
Quindi come entra in Australia a 57 anni? Student e poi cerca una sponsor?
Ciao ma pe ril visto permanente c'è una sezione dedicata dove reprire tutte le info oppure puoi fornirmene tu grazie anticipatamente
Il Forum e' diviso per sezioni e poi per singole discussioni, sul visto permanente trovi tutto facilmente