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Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

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  • #31
    Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

    Si ha il mio cognome.
    Quindi getto al vento le mie speranze? :'-(

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    • #32
      Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

      Originally posted by sparminator View Post
      Quindi getto al vento le mie speranze? :'-(
      No ma per il tuo ed il suo futuro dovrai costruire basi più solide prima di pensare al grande salto.
      Dovrai acquisire competenze, mettere da parte dei soldi e ottenere magari un visto skilled.
      Diventare padri giovani è una grossa responsabilità, ma puoi farla diventare la tua forza.
      Chi ti scrive è diventato padre a vent'anni, e nonno a quaranta, quindi conosce l'argomento

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      • #33
        Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

        Spero di riuscire a sistemarmi in tempo, qui le cose non vanno per niente bene, soprattutto per quanto riguarda il settore informatico.

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        • #34
          Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

          Originally posted by sparminator View Post
          Ciò significa che non ho possibilità per andare giù?
          Io ho un figlio e ok ma ho anche una ragazza che lo tiene XD. (Il figlio è a carico della famiglia della mia ragazza in quanto io non ho una casa e uno stipendio).
          Non è possibile in qualche modo andare giù per cercare lavoro pur avendo questa situazione?
          Io mi sotterro... XD
          ​
          Hai tutte le possibilità del mondo con il Working Holiday Visa, e se sei tra i 18 e i 30 anni di età di figli ne puoi avere quanti ne vuoi, sempre che non te li porti insieme. Nel application per il WHV, che si fa online, non te lo chiedono nemmeno se hai figli o no, ma avvertono chiaramente che non li puoi portare. Cioè, se poi più avanti si scopre che hai fregato le regole, alla residenza o magari anche al work permit gli puoi "kiss goodbye"...

          Arrivare solo, alla avanscoperta è la migliore cosa che puoi fare, secondo me. Non è facile stare lontano alla moglie e al figliolo, ma è meglio che portarli insieme in un periodo in che da sgobbare ne avrai tanto. Il mio punto di vista è diverso di tanti, e credo che tutto è possibile e nessuno si deve scorragiare, ma è anche direttamente proporzionato alla tua determinazione e comprometimento e se non si è VERAMENTE pronto a sacrificare qualche anno della vita in pro di un futuro migliore è meglio non partire.

          Poi ci sono i requisiti fondamentali.

          Prima di tutto devi sapere se la Nuova Zelanda fa per te. Studia, ricerca su internet, ma non solo su i forum perché questi sono pieni di esperienze personali, e quello che va bene ad uno può non andare al'altro e finisce che invariabilmente si casca in polemica. Cerca i siti del governo della NZ, del immigrazione, dei datori del lavoro, del ministero del turismo, delle agenzie di risorse umane, degli enti governativi e sindacati che regolano la professione che vuoi seguire e delle scuole che offrono corsi di formazione in quel settore. Non credere che puoi fare la decisione di una vita basato a quello che qualcuno ti ha deto (nemmeno io, per carità) su un forum.

          Il secondo è l'inglese, se non hai un ottimo livello di communicazione, puoi anche trovare un lavoretto mentre hai il WHV, ma dificilmente troverai qualcuno disposto a farti da sponsor senza parlare bene l'inglese. La sponsorizzazione non resulta in nessuna spesa al datore, semplicemente perché si aspetta che le paghi tu. Solo raramente, e solo per persone moooolto qualificate ho saputo di casi in che il datore si è incaricato delle spese d'immigrazione. Puoi aspettare una spesa tra i NZ$ 600.00 e i NZ$ 1,500.00 per girare una pratica di work permit - dipendendo se fai da solo o se ti prendi un immigration adviser (secondo me mooolto raccomandabile) - ma comunque c'è un po'di carta da firmare e i Kiwis non amano per niente la burocrazia, specialmente se ti devono prendere a scatola chiusa e se non riesci a comunicarti bene.

          Ancora nella questione del'inglese, vedo molti casi in che la persona arriva con il WHV, trova rapidamente un posto come kitchen hand (lava piatti) magari anche in un ristorante italiano, spende tutto il WHV senza sviluppare una skill interessante per la NZ e poi si lamenta che ha lavorato tanto senza aver mai visto la famosa meritocrazia. Bah... ricordiamoci che il merito viene DOPO che si fa qualcosa di meritevole, mai prima, e anche se i piatti si lavano alla perfezione e per tante e tante ore, non è che sia imprescindibile per l'economia della NZ.

          Però ho visto anche altri, che ci hanno dato dentro duro, raccolto fragole, lavato piatti ma simultaneamente studia
          l'inglese, abbandonando le serate per un lungo periodo, facendosi le ossa e investendo nella propria formazione - non necessariamente le cifre di corsi universitari che possono arrivare ai 30 mila o anche di più - ci sono molti corsi di formazione tecnica, che partono dai circa NZ$ 10,000.00 che sono molto ben visti dai datori e dal immigration. Ma bisogna capire che se si vuole avere successo bisogna investire in stesso, perché nessun altro lo farà e anche per frequentare corsi tecnici devi avere un livello almeno intermedio superiore di conoscenza della lingua inglese ( IELTS 5.5 o 6, dipendendo dal corso che prendi) quindi se non ti dedichi veramente al' apprendimento non c'è molto da fare.

          Se hai già una qualifica, il WHV ti aiuterà a aprire la scatola al tuo potenziale datore, tuttavia ripeto sempre, NON È UNA PASSEGIATTA, e per avere successo, oltre la determinazione bisogna sapere molto bene se la Nuova Zelanda fa per te. Venire qui e avere successo significa venire qui per assimilare lo stile di vita Kiwi, essere pronti a accettare il bene e il male e ancora in più, disponibile aiutare il paese ad aggiustare e sviluppare le cose che possono e devono essere migliorate perché il paradiso in terra non esiste, e poi anche se ci fosse, per arrivare al paradiso bisogna prima morire, e questo non ho mai conosciuto nessuno disposto a fare.

          Sono certo che non è il caso di nessuno di noi che frequenta questo forum, ma ne ho visto di gente che arriva qui con tanto di arroganza come che a richiedere che la NZ gli dia immediatamente i diritti che gli sono stati negati al paese di origine - semplicemente patetico e non bisogna fare grande sforzo per capire come gli è andata, basta trovarli a ingrossare le righe di quelli che sono tornati a casa faliti e oggi si dedicano a sparlare la NZ. - ma peggio ancora è pretendere una vita al'espatrio mantenendo un circolo sociale ristretto ai conazionali.. i famosi gueto... figura triste ... specialmente in NZ, dove se metti insieme tutti gli Italiani residenti non ne trovi più di 3 o 4 mila (detto direttamente dal amabasciatore italia in NZ, che dovrebbe sapere queste cose) sparsi in tutta la NZ, paese di area quasi equivalente all' Italiana.

          In altre parole, per essere felice in NZ devi essere pronto a lavorare te stesso, arduamente, fino a diventare kiwi nel cuore. Sei pronto ?

          PS.: Anche io, padre ai 21... non c'è ninete di speciale, e poi vedrai quandto ti divertirai quando ai 40 i figli saranno indipendenti e tu sei un'altra volta liberissimo mentre i tuoi coetani, che hanno aspettato il "momento giusto" adesso devono darsi da fare tra botiglie e pannolini
          Last edited by Roberto Draghi; 4 November 2013, 23:17.
          Moderatore Nuova Zelanda

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          • #35
            Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

            Quanto mi dici mi rincuora.
            Sono pronto a farmi il "sedere" e soprattutto a continuare gli studi, cosa che tutt'ora faccio in modo molto "homemade" in quanto non ho i soldi per fare una università (anche se io avrei più di un anno gratis perchè sono uscito da scuola con meriti e quant'altro).
            Tuttavia intendo fermamente portare quello che è il mio pensiero (da informatico e linuxiano XD) in NZ per diversi motivi:
            In Italia e mi dispiace dirlo, siamo molto indietro per quanto riguarda il concetto di informatica e soprattutto la cosa che fa più male è che non vogliamo nemmeno vederle certe cose (abbiamo un certo paraocchi).
            Vedo la NZ, posso sbagliarmi al 200% in quanto non ci sono mai stato, come un paese che cerca di migliorare il proprio stile di vita ricercando la qualità in quello che fa e quello che vuole(un esempio salta subito all'occhio, basti pensare a tutti i controlli che ci sono per immigrare).
            Io anche cerco questo, cerco un paese che dia spazio all'inventiva e alla crescita futura investendo in queste risorse, qualcosa che qui si è perso (le università sono a livelli bassissimi tranne poche, che rimangono molto inaccessibili e le ditte non assumono, tantomeno tendono a dare spago ai ragazzi che hanno voglia di imparare).
            Non che la NZ affidi il lavoro a chiunque, certo, ma sapere che se ti dai da fare qualcuno verrà a cercarti (o perlomeno ti accetta), ti da una speranza ben diversa.
            Non è la fatica che mi spaventa, è il fatto di non avere una speranza che mi devasta.
            IO HO VOGLIA DI DARE A ME E LA MIA FAMIGLIA UN FUTURO MIGLIORE, A COSTO DI LAVORARE 25H AL GIORNO.

            Scusate per lo sfogo e la rottura ma ho bisogno di capire...

            P.S. Sono un paio di giorni che giro su sito dell'immigration.govt.nz e sto cercando di capire più o meno come funziona.
            Ho fatto anche un questionario Welcome - NZ Ready che mi ha dato dei consigli per la partenza e la preparazione a quest'ultima.

            Per il resto non saprei come muovermi, devo spulciare meglio il sito

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            • #36
              Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

              Originally posted by Newzealander
              SCUSATE ma perchè date FALSE SPERANZE?
              SCUSA ma perché pensi di conoscere il paese meglio di uno che là è residente permanente se NON SEI ANCORA PARTITO?

              ...e comunque non mi pare abbia ricevuto tutto questo incoraggiamento, ma solo moniti a non sottovalutare l'impresa...

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              • #37
                Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

                "PS.: Anche io, padre ai 21... non c'è ninete di speciale, e poi vedrai quandto ti divertirai quando ai 40 i figli saranno indipendenti e tu sei un'altra volta liberissimo mentre i tuoi coetani, che hanno aspettato il "momento giusto" adesso devono darsi da fare tra botiglie e pannolini "
                _------------------------------------
                Per divertimento intendi la crisi di mezza età che viene al 90% di chi ha avuto un figlio in età giovanissima e non si è potuto godere la giovinezza,andando a ballare nelle discoteche under 30 ma alla bellezza di 45 anni?
                mentre almeno chi ha aspettato "il momento giusto" ha vissuto le proprie tappe e rischia molto meno la crisi di mezza età che affligge quelli che hanno avuto "l'emozione di diventare genitore a 20"

                sono cose che cambiano la vita poi se ti rendi conto spesso e volentieri fare un figlio nel "momento giusto" ti evita di andare a pesare sui propri genitori .

                Comment


                • #38
                  Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

                  Originally posted by Roberto Draghi View Post
                  ​

                  Sono certo che non è il caso di nessuno di noi che frequenta questo forum, ma ne ho visto di gente che arriva qui con tanto di arroganza come che a richiedere che la NZ gli dia immediatamente i diritti che gli sono stati negati al paese di origine - semplicemente patetico e non bisogna fare grande sforzo per capire come gli è andata, basta trovarli a ingrossare le righe di quelli che sono tornati a casa faliti e oggi si dedicano a sparlare la NZ. - ma peggio ancora è pretendere una vita al'espatrio mantenendo un circolo sociale ristretto ai conazionali.. i famosi gueto... figura triste ... specialmente in NZ, dove se metti insieme tutti gli Italiani residenti non ne trovi più di 3 o 4 mila (detto direttamente dal amabasciatore italia in NZ, che dovrebbe sapere queste cose) sparsi in tutta la NZ, paese di area quasi equivalente all' Italiana.
                  [SIZE=2]Quoto me stesso per scusarmi perante il gruppo. Veramente mi sono sbagliato di grosso. In questo forum CI SONO persone che pretendono che la Nuova Zelanda gli riconosca di immediato i diritti negati al loro paese di origine. Sorry mates... Comunque chiudo qui, non mi piace ne la polemica....​[/SIZE]
                  Moderatore Nuova Zelanda

                  Comment


                  • #39
                    Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

                    Originally posted by Alexp View Post
                    "PS.: Anche io, padre ai 21... non c'è ninete di speciale, e poi vedrai quandto ti divertirai quando ai 40 i figli saranno indipendenti e tu sei un'altra volta liberissimo mentre i tuoi coetani, che hanno aspettato il "momento giusto" adesso devono darsi da fare tra botiglie e pannolini "
                    _------------------------------------
                    Per divertimento intendi la crisi di mezza età che viene al 90% di chi ha avuto un figlio in età giovanissima e non si è potuto godere la giovinezza,andando a ballare nelle discoteche under 30 ma alla bellezza di 45 anni?
                    mentre almeno chi ha aspettato "il momento giusto" ha vissuto le proprie tappe e rischia molto meno la crisi di mezza età che affligge quelli che hanno avuto "l'emozione di diventare genitore a 20"

                    sono cose che cambiano la vita poi se ti rendi conto spesso e volentieri fare un figlio nel "momento giusto" ti evita di andare a pesare sui propri genitori .

                    Ciao Alex, la mia era solo una battuta pur d'incorragiare Sparmitor, perché so per esperienza propria quello che sta passando e mi fa piacere condividere con lui la mia esperienza personale.

                    Nel mio caso non ha significato pesare ne su i miei genitori ne su quelli di mia moglie - che tuttavia non ci hanno mai negato negato il supporto normale dei nonni appassionati dei loro nipoti e per quelle gli saremmo eternamente gratti - e nemmeno di rinunciare alla mia libertà. Le uniche cose a che ho rinunciato sono le serate in discoteca, che considero banali in confronto al'allegria di vedere un figlio crescere sano e felice. I miei figli sono i miei best mate ever, e se stanno bene loro, non ho più bisogno di niente. Questione ti punti di vista.

                    ​ In riguardo al 45 enne che va in discoteca per compensare una eventuale rinuncia nella giovinezza non ti so dire niente perché a me la discoteca non mi piac​e e mi sono sempre divertito di più andando in moto, pescando, navigando a vela in alto mare e volando in parapendio. Tutte cose che il fato di avere figli non nuoce, anzi, portarli con me e partecipare della loro scoperta di un modo di avventure favolose mi resterà per sempre nella mente e nel cuore.

                    Evidentemente i gusti e esperienze sono personal​i e rispetto i tuoi ma se non ti dispiace preferirei chiudere questo argomento, altrimenti andiamo off topic.

                    Cheers,
                    Moderatore Nuova Zelanda

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                    • #40
                      Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

                      mamma mia ,che macello!!!...Allora e' proprio vero che l'equivoco e l'incomprensione possono degenerare in polemica,se non si capisce per tempo...dico la mia,ok??? Andiamo per ordine....
                      Per Newzealander: io non sono mai stata in Australia o NZ,quindi non ho ne WhV,ne skilled,ne permanent...niente di niente...Pero',nonostante tutto,mi rendo conto che non puoi fare paragoni...L'esperienza di una persona che vive li' da permanente anziche' da turista o da studente -lavoratore,puo' ugualmente vivere la realta',anzi in maniera anche piu' dura....Difatti Roberto diceva giusto questo (se sbaglio lui stesso sara' il primo a smentirmi!!)...Diceva cioe' che,proprio alla luce della sua esperienza,non e' cosi' semplice stare o arrivare in NZ e avere tutto rosa e fiori...Sara' perche' anche lui si e' fatto un bel mazzo tanto da parlare con cognizione di causa,non credi???

                      Secondo punto:non mi trovo d'accordo quando parli di volontari benestanti,caro Newzealander,che capiscono meno la situazione dei poveri reali...Non so che idea ti sei fatto tu del volontariato..Io lo faccio,non sono per niente benestante,mi faccio il c..o,te lo garantisco,per fare in modo di apportare il mio aiuto perche' non sempre si ha tempo abbastanza e forse non sai che molti volontari si autofinanziano,come me,non ci aiuta nessuno,e un vero volontario se ne intende di poverta' e malessere perche' e ' sempre in prima fila insieme ai bisognosi e vive con loro le stesse ansie e tormenti...Fidati...

                      Per Alexp:la crisi cosidetta di mezza eta' puoì venire anche ad un padre di famiglia ormai bello attempato che ha figli piccoli,eh? Se ne vedono tanti in giro che magari mollano tutto per scappare con un'altra/o....Cosi' come una giovane coppia che decide di mettere al mondo un figlio a vent'anni puo' farlo perche' se la sente e basta...E buon per loro se hanno una famiglia alle spalle che li sostiene,caro Alexp, e non e' questione di pesare sui genitori (che poi sono i nonni);parlare di "peso" ha una valenza negativa....I figli invece, dovrebbero sempre essere una gioia e non e' giusto pianificare o tentare di programmare il loro concepimento....anche perche' non puoi programmare sempre la tua vita....Anzi,quando ci sono di mezzo sentimenti VERI non pianifichi proprio nulla,ragioni soprattutto col cuore...
                      Niente di personale,ragazzi,ma mi sentivo di dover dire la mia alla luce di quelle che sono le mie esperienze...E comunque,tanto rispetto a due uomini come Petrus e Roberto,abbiate pazienza!!!...

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                      • #41
                        Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

                        Originally posted by Alexp View Post
                        "PS.: Anche io, padre ai 21... non c'è ninete di speciale, e poi vedrai quandto ti divertirai quando ai 40 i figli saranno indipendenti e tu sei un'altra volta liberissimo mentre i tuoi coetani, che hanno aspettato il "momento giusto" adesso devono darsi da fare tra botiglie e pannolini "
                        _------------------------------------
                        Per divertimento intendi la crisi di mezza età che viene al 90% di chi ha avuto un figlio in età giovanissima e non si è potuto godere la giovinezza,andando a ballare nelle discoteche under 30 ma alla bellezza di 45 anni?
                        mentre almeno chi ha aspettato "il momento giusto" ha vissuto le proprie tappe e rischia molto meno la crisi di mezza età che affligge quelli che hanno avuto "l'emozione di diventare genitore a 20"

                        sono cose che cambiano la vita poi se ti rendi conto spesso e volentieri fare un figlio nel "momento giusto" ti evita di andare a pesare sui propri genitori .
                        Grande Alex, stavolta mi trovi d'accordo al 110 %

                        Comment


                        • #42
                          Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

                          Di certo non volevo scatenare una polemica, ma se devo esprimere la mia, Roberto win.
                          Posso solo aggiungere questo: sarò in grado di comprenderlo meglio a 15 anni vivendo la sua giovinezza in modo completamente diverso ad esempio di come io l'ho vissuta con mio padre (totalmente, mentalmente, di un'altra generazione (e con questo chiudo XD)).

                          Quello che posso dire per esperienza personale è che quello che voglio ora, è veder mio figlio crescere felice, e per quanto io debba rinunciare a certe cose non mi sento per niente in pena.
                          Sono felice delle scelte che ho fatto ma sono anche consapevole della strada tortuosa che mi aspetta.
                          Non rimpiango nulla. Voglio solo studiare un piano per il mio futuro che qui di futuro......

                          Grazie a tutti ragazzi/e .

                          Comment


                          • #43
                            Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

                            Originally posted by cliffy View Post
                            mamma mia ,che macello!!!...Allora e' proprio vero che l'equivoco e l'incomprensione possono degenerare in polemica,se non si capisce per tempo...dico la mia,ok??? Andiamo per ordine....
                            Per Newzealander: io non sono mai stata in Australia o NZ,quindi non ho ne WhV,ne skilled,ne permanent...niente di niente...Pero',nonostante tutto,mi rendo conto che non puoi fare paragoni...L'esperienza di una persona che vive li' da permanente anziche' da turista o da studente -lavoratore,puo' ugualmente vivere la realta',anzi in maniera anche piu' dura....Difatti Roberto diceva giusto questo (se sbaglio lui stesso sara' il primo a smentirmi!!)...Diceva cioe' che,proprio alla luce della sua esperienza,non e' cosi' semplice stare o arrivare in NZ e avere tutto rosa e fiori...Sara' perche' anche lui si e' fatto un bel mazzo tanto da parlare con cognizione di causa,non credi???

                            Secondo punto:non mi trovo d'accordo quando parli di volontari benestanti,caro Newzealander,che capiscono meno la situazione dei poveri reali...Non so che idea ti sei fatto tu del volontariato..Io lo faccio,non sono per niente benestante,mi faccio il c..o,te lo garantisco,per fare in modo di apportare il mio aiuto perche' non sempre si ha tempo abbastanza e forse non sai che molti volontari si autofinanziano,come me,non ci aiuta nessuno,e un vero volontario se ne intende di poverta' e malessere perche' e ' sempre in prima fila insieme ai bisognosi e vive con loro le stesse ansie e tormenti...Fidati...

                            Per Alexp:la crisi cosidetta di mezza eta' puoì venire anche ad un padre di famiglia ormai bello attempato che ha figli piccoli,eh? Se ne vedono tanti in giro che magari mollano tutto per scappare con un'altra/o....Cosi' come una giovane coppia che decide di mettere al mondo un figlio a vent'anni puo' farlo perche' se la sente e basta...E buon per loro se hanno una famiglia alle spalle che li sostiene,caro Alexp, e non e' questione di pesare sui genitori (che poi sono i nonni);parlare di "peso" ha una valenza negativa....I figli invece, dovrebbero sempre essere una gioia e non e' giusto pianificare o tentare di programmare il loro concepimento....anche perche' non puoi programmare sempre la tua vita....Anzi,quando ci sono di mezzo sentimenti VERI non pianifichi proprio nulla,ragioni soprattutto col cuore...
                            Niente di personale,ragazzi,ma mi sentivo di dover dire la mia alla luce di quelle che sono le mie esperienze...E comunque,tanto rispetto a due uomini come Petrus e Roberto,abbiate pazienza!!!...
                            La polemica è aumentata con gli altri interventi,dico solo questo poi chiudo!
                            primo pesare sui genitori puoi vederlo negativo o positivo maahimè è cosi,se fai un figlio a 20 anni rischi di far ricadere il PESO sui genitori.
                            la crisi di mezza età avviene spesso e volentieri a chi ha 40 anni e poco più e si trova un figlio di 20 anni,mentre avendo già un figlio piccolo ti fa sentire giovane!
                            STUDIATO PSICOLOGIA ne avrei molto da dire su questo argomento,ma per non andare off topic chiudo qui.

                            Comment


                            • #44
                              Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

                              Originally posted by Alexp View Post
                              La polemica è aumentata con gli altri interventi,dico solo questo poi chiudo!
                              primo pesare sui genitori puoi vederlo negativo o positivo maahimè è cosi,se fai un figlio a 20 anni rischi di far ricadere il PESO sui genitori.
                              la crisi di mezza età avviene spesso e volentieri a chi ha 40 anni e poco più e si trova un figlio di 20 anni,mentre avendo già un figlio piccolo ti fa sentire giovane!
                              STUDIATO PSICOLOGIA ne avrei molto da dire su questo argomento,ma per non andare off topic chiudo qui.
                              Ormai off topic ci siamo al galoppo,Alexp..ma hai ragione..ti dico la mia e chiudiamo...Studi psicologia?? disciplina bellissima, sul serio...E allora ne converrai con me che la crisi di mezza eta' colpisce un 'individuo" a prescindere dalla paternita',non credi?? E' un po' come dire che la sindrome depressiva che colpisce molti adolescenti e' soprattutto dovuta ai genitori....Discorso ribaltato al contrario ,ma il senso e' lo stesso...E cioe' che tutto e' relativo, le concause possono essere molteplici, sia per la crisi di mezza eta' che per quella adolescenziale, ...E non sempre e' facile giudicare o trarre conclusioni..Detto questo, chiedo scusa a tutti per l'ennesimo OT ; mi ha comunque fatto piacere confrontarmi anche con te Alexp...e....tanti auguri comunque per chi ha progettato di andare in NZ!!...

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                              • #45
                                Re: Emigrare In Nuova Zelanda, stesse regole dell'Australia?

                                Originally posted by cliffy View Post
                                Ormai off topic ci siamo al galoppo,Alexp..ma hai ragione..ti dico la mia e chiudiamo...Studi psicologia?? disciplina bellissima, sul serio...E allora ne converrai con me che la crisi di mezza eta' colpisce un 'individuo" a prescindere dalla paternita',non credi?? E' un po' come dire che la sindrome depressiva che colpisce molti adolescenti e' soprattutto dovuta ai genitori....Discorso ribaltato al contrario ,ma il senso e' lo stesso...E cioe' che tutto e' relativo, le concause possono essere molteplici, sia per la crisi di mezza eta' che per quella adolescenziale, ...E non sempre e' facile giudicare o trarre conclusioni..Detto questo, chiedo scusa a tutti per l'ennesimo OT ; mi ha comunque fatto piacere confrontarmi anche con te Alexp...e....tanti auguri comunque per chi ha progettato di andare in NZ!!...
                                cliffy, con tutto il rispetto ma mi pare che tu stia facendo allarmismo e polemica per nulla,non lo so...cioè dici che c'è polemica per questa discussione dove io non la vedo,e poi con tutto il rispetto non hai letto bene a quanto vedo.
                                quando ho detto il 90% intendo 90 su 100 il che non vuol dire tutti, non trovi?
                                poi mi chiedo il perchè tu puoi dire la tua mentre se qualcun'altro interviene con opinioni diverse per te è come se fa polemica?cioè non mi pare di aver offeso,"urlato",criticato nessuno, quindi dove sta la polemica?
                                poi il mio messaggio era rivolto al signor Roberto,e con tutto il rispetto sei tu che sei intervenuto/a dal nulla (ovvio ognuno è libero di intervenire,però non dire che la fanno gli altri la polemica)poi il mio intervento sarebbe finito li con la risposta di roberto,ma visto che hai continuato è normale che si finisca OT.non trovi?
                                riguardo alla crisi di mezza età,se ci dai un occhiata vedrai che i casi dove l'uomo "fugge"con una donna più giovane,oppure si mette andare in discoteca a ballare,sono i casi più estremi,può essere considerata benissimo una crisi di mezza età ,il trascurare la moglie stando fino a tardi nel bar con gli amici, uscire tutti i week end in barca a vela senza mai portare la moglie (almeno una volta) andare sempre in moto di qua e di la,questi se approfondisci un pò l'argomento noterai che sono piccole crisi di mezza età.
                                non ho detto che la crisi di mezza età colpisce a prescindere dall'età della paternità,ma ho detto che la crisi di mezza età è moooltooo più soggetta su persone che hanno avuto un figlio in età giovane,oppure purtroppo sono rimasti orfani (insomma essere dovuti diventare "adulti" di botta bruciando le tappe della giovinezza! la crisi di mezza età la può avere anche una persona che non ha figli ma che in età giovane ha fatto una vita da adulto!
                                quindi questa non è solo una mia opinione,ma è proprio confermato dalla medicina branca psicologia <crisi di mezza età più soggetta in persone che sono diventate adulte in età giovane (padri,orfani etc etc) >
                                visto che hai tirato in ballo la sindrome depressiva dei giovani ,ti riprendo anche li...ti sbagli è molto spesso e volentieri dovuta ai genitori,che ha causa dei loro comportamenti sui figli causano depressione o addirittura altre malattie mentali ai figli.
                                ( infatti non per niente, si scopre che spesso le persone violente hanno avuto un genitore violento in famiglia!
                                o vuoi contraddire anche qui?

                                Cliffy,tu puoi dire le tue opinioni,ma sono sbagliate (con tutto il rispetto) perchè la psicologia dice cose diverse da quello che affermi tu,però tranquillo/a non si può mai aver sempre ragione dalla vita,pure io mi sbaglio (vedi sul consiglio del WHV (che non era off topic) inoltre ripeto cliffy meglio chiuderla qui,altrimenti si va sempre più off-topic!e dopo non dire che sono gli altri ad andarci!
                                saluti.

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