...e comunque, dopo sei mesi (compiuti domenica scorsa) di permanenza qui, dopo essere arrivato col massimo possibile della preparazione psicologica, economica, professionale e quant'altro, dopo aver sperimentato ogni metodologia (door to door, passaparola, networking, linkedin, seek, ricerca in altri campi, creazione di una impresa e quant'altro) per inserirmi nel mercato del lavoro, partendo da due figure professionali, sia la mia che quella di mia moglie, inserite nelle skills on demand e quindi teoricamente richieste, dopo aver passato al setaccio anche tutte le offerte di lavoro in tutta l'Australia, sai cosa sto facendo in questo momento?
Sto ritraducendo il mio resume in un CV in italiano, mentre mi appresto ad applicare per offerte di lavoro in Friuli/Veneto, dove ancora abbiamo per fortuna la casa dei miei suoceri.
Dopo un impegno che se fosse stato profuso in Italia avrebbe dato da molto tempo i suoi frutti, tutto quello che un progettista meccanico con vent'anni di carriera ed un architetto da oltre dieci anni nel design sono riusciti ad ottenere, al momento, è un colloquio (domani) per un potenziale part time casual per fare caffè da un'amica che ha un bar della catena CIBO.
E non ho viaggiato diecimila miglia per fare caffè, per quanto mi possa piacere questo posto.
Un mesetto ancora, forse due, forse anche molto meno se le applications che mi appresto a fare in Italia dovessero avere esito particolarmente positivo, poi si traccerà la linea sotto la sommatoria di questa esperienza.
Al momento, il risultato più probabile di questa sommatoria è "che delusione"...
Sto ritraducendo il mio resume in un CV in italiano, mentre mi appresto ad applicare per offerte di lavoro in Friuli/Veneto, dove ancora abbiamo per fortuna la casa dei miei suoceri.
Dopo un impegno che se fosse stato profuso in Italia avrebbe dato da molto tempo i suoi frutti, tutto quello che un progettista meccanico con vent'anni di carriera ed un architetto da oltre dieci anni nel design sono riusciti ad ottenere, al momento, è un colloquio (domani) per un potenziale part time casual per fare caffè da un'amica che ha un bar della catena CIBO.
E non ho viaggiato diecimila miglia per fare caffè, per quanto mi possa piacere questo posto.
Un mesetto ancora, forse due, forse anche molto meno se le applications che mi appresto a fare in Italia dovessero avere esito particolarmente positivo, poi si traccerà la linea sotto la sommatoria di questa esperienza.
Al momento, il risultato più probabile di questa sommatoria è "che delusione"...
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