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Sydney: The walking dead

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  • Sydney: The walking dead

    Non tratterò le cose che già si sanno (cibo, costo della vita, lavoro ecc.).
    Voglio trattare l'argomento principale che mi ha fatto decidere di scappare da questo paese.

    Iniziamo:
    (Lavoravo in azienda qui, a Sydney (settore accounting) stipendio buonissimo ecc, contento di applicare ciò che ho studiato all'università in italia ecc. sono cittadino australiano per discendenza)
    Anche se ora arriveranno i commenti dei soliti difensori di questa bella e altrettanto vuota isola, voglio innanzitutto dire che se vi trovate qui e state bene, se l'Australia è ciò che cercate, allora io sono la prima persona a dirvi ''sono felice per voi''. Io voglio qui spiegare perché, per me ,non lo sarà mai.
    quindi vi prego di non replicare dicendo la vostra o sul quanto sia bello stare qui. In questa community le esperienze positive si sommano a tutte le altre.
    Io vi riporto la mia.

    Il motivo è il seguente: i miei figli (se mai avrò la fortuna di averne) non li farò mai crescere in questa cultura e impedirò in tutti i modi a loro di venire qui per cambiare vita o trovare opportunità lavorative migliori.
    Di white collars ne vedo a stormi arrivare nel cbd, fare il loro lavoro, andare a far la spesa e a spaccarsi di alcol nel weekend. Il punto è questo: il fatto/ignoranza di basare tutto sui soldi e niente di più.
    L'ignoranza nei discorsi che sentivo (e sento) è per giunta peggio di quella da cui sono scappato; il vuoto culturale che hanno dentro di se va a finire tutto sul consumo alcolico e sui soldi da avere a disposizione.
    Con un buon lavoro qui i soldi si fanno, è vero. Qual'è il prezzo da pagare però?

    Parliamo della falsità di quei sorrisi una volta entrati in un qualsiasi negozio?
    Alla fine della mia breve esperienza ho finalmente capito che tutti gli asiatici qui presenti si trovano bene per un semplice motivo: sono senza anima tanto quanto gli australiani, ovvero lavoro lavoro lavoro e alcol.
    No grazie, non fa per me questo tipo di società. Preferisco annegare nella ''m....'' italiana consapevolmente.

    Se non sono stato abbastanza chiaro allora ve la spiego così: quando l'Australia si guarda allo specchio, ciò che vede è la Melbourne Cup....ovvero: tanta finta eleganza, tanti soldi all'apparenza, tanta esibizione (e qui metto i parchi puliti le giostre i trasporti ) ma poi, alla fine della gara, sotto sotto, rimane la sporcizia dell'erba piena di bicchieri, la gente che vomita ubriaca ovunque, la perdita di dignità.

    Conoscendo molta gente che se n'è andata da qui stentavo a crederci, ma ora ne ho anche io la conferma. Parlo di ingegneri, di economisti, di professionisti... che nonostante la casa da 1.5 milioni a Bondi, nonostante il lavoro gratificante ecc. se ne va perché è stanca di vedere ''walkers'' che girano per la città, si stanca del vuoto e della superficialità delle persone.

    Concludo senza fare polemiche: preferisco insegnare un diverso tipo di educazione ai miei figli e preferisco farlo in Italia nonostante tutti i difetti del nostro paese (e parlo di tutti i difetti, dai capi ignoranti, ai soprusi continui, ai furti, agli omicidi) che farli crescere qui, in un ambiente bello sano ricco ed educato ma vuoti e superficiali dentro. Il vuoto interiore che vedo day by day è veramente qualcosa di angosciante.


    A voi che state provando a rimanere qui e a tutti gli altri che stanno pensando di fare il salto voglio dire che, se potessi, vi regalerei la mia cittadinanza australiana senza alcun timore.
    A chi invece è già qui ed ha trovato il paradiso auguro tutto il bene del mondo.

    Ve lo scrive un ex esterofilo, che all'epoca era convinto che il paese peggiore al mondo fosse l'Italia.

  • #2
    Re: Sydney: The walking dead

    grazie per la sincerita`. Deve essere dura. Ma il messaggio e` recente, te ne sei gia` tornato in Italia?

    Comment


    • #3
      Re: Sydney: The walking dead

      Ci sarebbe da scrivere un poema per commentare il post di acronis, ma credo che lui non abbia voglia nemmeno di leggerlo...

      Comment


      • #4
        Re: Sydney: The walking dead

        Originally posted by acronis86 View Post
        Non tratterò le cose che già si sanno (cibo, costo della vita, lavoro ecc.).
        Voglio trattare l'argomento principale che mi ha fatto decidere di scappare da questo paese.

        Iniziamo:
        (Lavoravo in azienda qui, a Sydney (settore accounting) stipendio buonissimo ecc, contento di applicare ciò che ho studiato all'università in italia ecc. sono cittadino australiano per discendenza)
        Anche se ora arriveranno i commenti dei soliti difensori di questa bella e altrettanto vuota isola, voglio innanzitutto dire che se vi trovate qui e state bene, se l'Australia è ciò che cercate, allora io sono la prima persona a dirvi ''sono felice per voi''. Io voglio qui spiegare perché, per me ,non lo sarà mai.
        quindi vi prego di non replicare dicendo la vostra o sul quanto sia bello stare qui. In questa community le esperienze positive si sommano a tutte le altre.
        Io vi riporto la mia.

        Il motivo è il seguente: i miei figli (se mai avrò la fortuna di averne) non li farò mai crescere in questa cultura e impedirò in tutti i modi a loro di venire qui per cambiare vita o trovare opportunità lavorative migliori.
        Di white collars ne vedo a stormi arrivare nel cbd, fare il loro lavoro, andare a far la spesa e a spaccarsi di alcol nel weekend. Il punto è questo: il fatto/ignoranza di basare tutto sui soldi e niente di più.
        L'ignoranza nei discorsi che sentivo (e sento) è per giunta peggio di quella da cui sono scappato; il vuoto culturale che hanno dentro di se va a finire tutto sul consumo alcolico e sui soldi da avere a disposizione.
        Con un buon lavoro qui i soldi si fanno, è vero. Qual'è il prezzo da pagare però?

        Parliamo della falsità di quei sorrisi una volta entrati in un qualsiasi negozio?
        Alla fine della mia breve esperienza ho finalmente capito che tutti gli asiatici qui presenti si trovano bene per un semplice motivo: sono senza anima tanto quanto gli australiani, ovvero lavoro lavoro lavoro e alcol.
        No grazie, non fa per me questo tipo di società. Preferisco annegare nella ''m....'' italiana consapevolmente.

        Se non sono stato abbastanza chiaro allora ve la spiego così: quando l'Australia si guarda allo specchio, ciò che vede è la Melbourne Cup....ovvero: tanta finta eleganza, tanti soldi all'apparenza, tanta esibizione (e qui metto i parchi puliti le giostre i trasporti ) ma poi, alla fine della gara, sotto sotto, rimane la sporcizia dell'erba piena di bicchieri, la gente che vomita ubriaca ovunque, la perdita di dignità.

        Conoscendo molta gente che se n'è andata da qui stentavo a crederci, ma ora ne ho anche io la conferma. Parlo di ingegneri, di economisti, di professionisti... che nonostante la casa da 1.5 milioni a Bondi, nonostante il lavoro gratificante ecc. se ne va perché è stanca di vedere ''walkers'' che girano per la città, si stanca del vuoto e della superficialità delle persone.

        Concludo senza fare polemiche: preferisco insegnare un diverso tipo di educazione ai miei figli e preferisco farlo in Italia nonostante tutti i difetti del nostro paese (e parlo di tutti i difetti, dai capi ignoranti, ai soprusi continui, ai furti, agli omicidi) che farli crescere qui, in un ambiente bello sano ricco ed educato ma vuoti e superficiali dentro. Il vuoto interiore che vedo day by day è veramente qualcosa di angosciante.


        A voi che state provando a rimanere qui e a tutti gli altri che stanno pensando di fare il salto voglio dire che, se potessi, vi regalerei la mia cittadinanza australiana senza alcun timore.
        A chi invece è già qui ed ha trovato il paradiso auguro tutto il bene del mondo.

        Ve lo scrive un ex esterofilo, che all'epoca era convinto che il paese peggiore al mondo fosse l'Italia.
        Capisco cosa vuoi dire....ma da qui a dire che in Italia si vive meglio devi aver avuto davvero delle brutte esperienze

        Inviato dal mio GT-N7100 utilizzando Tapatalk

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        • #5
          Re: Sydney: The walking dead

          oppure è tutto un sogno dopo aver mangiato per antipasto mezzo chilo di bagna cauda e a seguire una chilata di fricandò di quello "tosto"

          Comment


          • #6
            Re: Sydney: The walking dead

            Ciao ragazzi, forse a distanza di due mesi riesco ad essere un po' meno drastico ma la sostanza non cambia, affermo e sottoscrivo quanto detto in precedenza. Partito con troppe aspettative? molto probabile. Mancanza della vita ''italiana''? probabile. Forse perché non è Europa? probabile. Forse non ho ''subito'' sulla pelle certe situazioni italiane? probabile...Sta di fatto che mi sento molto più sereno da quando sono rientrato (nonostante tutto sia chiaro).
            Esatto guitor, non ho voglia di leggere a dire il vero. E' stato ciò che è stato. Lì non ho trovato quello che cercavo.
            Gfranco61: non ho avuto chissà quali brutte esperienze ma quello che mi circondava, le persone conosciute, lo stile di vita ecc. mi stava in qualche modo soffocando. Hai presente la sensazione di soffocamento che ti fa decidere di scappare a gambe levate (quella che magari stai provando da tempo in Italia)? ecco, io ho anticipato il biglietto di ritorno giusto per completare il quadro della situazione.
            Forse, e dico forse, il fatto che io non sia andato laggiù ''per soldi'' ma per altri motivi ha inciso di più nella valutazione sommaria in generale.

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            • #7
              Re: Sydney: The walking dead

              massimo rispetto per la tuo opinione e per il responso in base alle esperienze fatte.
              Ognuno di noi ha un suo modo di vedere le cose ma di certo nel tuo caso sarebbe davvero interessante conoscere tutte le sfaccettature. Solo in questo modo potrebbe essere da me condiviso questo tuo pensiero.

              Comment


              • #8
                Re: Sydney: The walking dead

                Gentile Acronis86, io non sono mai stato in Australia se non per viaggio di nozze visto che mia moglie è australiana, ma ci vorrei tanto andare. Perciò aiutami a capire se ti va: tu hai rinunciato ad un paese che ti ha dato un lavoro ben retribuito, premiando gli sforzi che hai fatto per laurearti, perché manca di storia e si ubriacano nel fine settimana?!

                Quindi il belpaese è preferibile anche se:
                I tempi della giustizia sono biblici;
                Il livello di corruzione è quello che è;
                Il livello di disoccupazione...;
                Abbiamo tanta evasione fiscale;
                Abbiamo tanto lavoro sommerso;
                Anche se lavoro per 42 anni da lavoratore dipendente mi spetta una pensione da miseria;
                Pompei ed altri siti di rilevanza storica sono praticamente in abbandono, per mancanza di fondi;
                Se mio figlio è dislessico, a scuola mi propongono la bocciatura invece di offrire supporto ai BES;
                Non abbiamo politiche energetiche a lungo termine;
                C'è gente italiana che si arricchisce con l'immigrazione clandestina (e non parlo solo della mafia);
                Siamo incapaci di attuare politiche efficaci per limitare gli effetti dell'attività sismica sulla dorsale appenninica come se questa non fosse normale;
                Sentiamo ciclamente parlare di spazzatura come se si materializzasse istantaneamente da chissà dove;
                In molta città la cementificazione avanza senza controllo da parte delle amministrazioni comunali;
                Il condono edilizio e fiscale sono normali, basta aspettare un po'...

                C'è qualcuno di questi argomenti in cui l'Australia è peggio dell'Italia? Potrei andare avanti...
                È questo il posto dove vuoi fare crescere i tuoi figli?
                Quello che si porteranno dentro non sará forse quello che trasmetteremo loro noi genitori?

                Davvero non è polemica, voglio solo capire.

                Saluti

                Comment


                • #9
                  Re: Sydney: The walking dead

                  Originally posted by Plutopop75 View Post
                  Gentile Acronis86, io non sono mai stato in Australia se non per viaggio di nozze visto che mia moglie è australiana, ma ci vorrei tanto andare. Perciò aiutami a capire se ti va: tu hai rinunciato ad un paese che ti ha dato un lavoro ben retribuito, premiando gli sforzi che hai fatto per laurearti, perché manca di storia e si ubriacano nel fine settimana?!

                  Quindi il belpaese è preferibile anche se:
                  I tempi della giustizia sono biblici;
                  Il livello di corruzione è quello che è;
                  Il livello di disoccupazione...;
                  Abbiamo tanta evasione fiscale;
                  Abbiamo tanto lavoro sommerso;
                  Anche se lavoro per 42 anni da lavoratore dipendente mi spetta una pensione da miseria;
                  Pompei ed altri siti di rilevanza storica sono praticamente in abbandono, per mancanza di fondi;
                  Se mio figlio è dislessico, a scuola mi propongono la bocciatura invece di offrire supporto ai BES;
                  Non abbiamo politiche energetiche a lungo termine;
                  C'è gente italiana che si arricchisce con l'immigrazione clandestina (e non parlo solo della mafia);
                  Siamo incapaci di attuare politiche efficaci per limitare gli effetti dell'attività sismica sulla dorsale appenninica come se questa non fosse normale;
                  Sentiamo ciclamente parlare di spazzatura come se si materializzasse istantaneamente da chissà dove;
                  In molta città la cementificazione avanza senza controllo da parte delle amministrazioni comunali;
                  Il condono edilizio e fiscale sono normali, basta aspettare un po'...

                  C'è qualcuno di questi argomenti in cui l'Australia è peggio dell'Italia? Potrei andare avanti...
                  È questo il posto dove vuoi fare crescere i tuoi figli?
                  Quello che si porteranno dentro non sará forse quello che trasmetteremo loro noi genitori?

                  Davvero non è polemica, voglio solo capire.

                  Saluti
                  Parole sante le tue....io sto per fare la tua stessa scelta a 55 anni....

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                  • #10
                    Re: Sydney: The walking dead

                    Tuttavia capisco benissimo le ragioni per cui a una certa età può risultare veramente difficile emigrare....soprattutto in un posto da dove si può tornare una volta l'anno se si e fortunati

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