Salve a tutti!
Come spiegavo nel post di presentazione, studio lettere moderne a Catania, e sono al primo anno della triennale. Proseguo gli studi piuttosto speditamente, nonostante io abbia un lavoro e non segua le lezioni, ma da quando la mia sorella maggiore ha ottenuto la residenza in Australia, inizio seriamente a pensare alla possibilità di andarmene. Lei e il suo compagno sono partiti due anni e mezzo fa, vendendo ogni cosa, senza alcuna laurea e solo con tanta voglia di mettersi in gioco. Mi hanno spiegato che non è facile come molti vogliono farti credere, ma che a parità di sforzo, ottieni risultati più soddisfacenti e stimolanti, e che chi vuole davvero restare, mettersi in gioco, e si sa anche un po' vendere, alla fine riesce quasi sempre.
Il mio "piano" sarebbe concludere la triennale qui in Italia e poi andare via, per concludere gli studi in Australia, a Melbourne dove abita mia sorella. Qui inizia il problema: sto perdendo tempo?
Mi spiego: il percorso di studio dell'università Italiana prevede, nel corso di lettere, materie sicuramente degne di nota e che arricchiscono la cultura del singolo studente ma, in fin dei conti, fuorvianti se si considera l'obbiettivo specifico dello studente. Sono dunque sicuro che alla fine mi ritroverò a dover non solo sostenere gli anni di un'eventuale "specializzazione", ma anche a supplire determinate "carenze" che mi verranno notificate. Il secondo problema è il costo dell'università, che so essere esorbitante specialmente per chi non è cittadino, dunque con ogni probabilità, se mi laureassi qui in italia, mi toccherebbe lavorare sodo in Australia fino all'ottenimento della cittadinanza e, solo a quel punto, potrei sostenere economicamente la conclusione dei miei studi. A questo punto però mi chiedo: non sarebbe meglio lasciar perdere l'università italiana, mettere soldi da parte con un full-time e, infine, partire per l'Australia per diventarne cittadino? A quel punto comincerei l'università direttamente sul posto, perdendo, credo, meno tempo.
Purtroppo come noterete ho le idee ben poco chiare a riguardo, e purtroppo mia sorella non avendo la minima intenzione di studiare in Australia, non si è mai informata riguardo certe dinamiche. Mi ha solo saputo dire che le università sono carissime per chi non è cittadino, e più accessibili per chi lo è, arrivando a costare anche la metà.
Sostanzialmente non vorrei ritrovarmi ad andare là con una laurea "inutile" o carente, e mi sono fatto due conti:
1- Se resto in Italia, prendendo qui triennale e magistrale, a 24 anni potrò far qualche concorso per insegnante e, se tutto va bene, fare qualche supplenza quando, a 45 anni suonati, mi chiameranno dall'altra parte dello stivale.
2- Se smetto di studiare qui in Italia e comincio a mettere soldi da parte, a 22 anni avrò abbastanza denaro per tentare seriamente di trasferirmi in Australia e, a quel punto, verso i 28 anni avrei ottenuto la cittadinanza, credo, supponendo che ci vogliano circa 6 anni. Dovessero essere anche meno, ben venga, perché supponendo che lì laurearsi porti via 5 anni, come una magistrale in Italia, a 33 anni sarei laureato e cittadino Australiano, e probabilmente lavorerei entro pochi anni, magari verso i 35 anni, risparmiandone comunque 10 dalla prima opzione.
Ci sarebbe una terza opzione a cui ho pensato:
3- Prendendo la triennale qui, a 22 anni comincerò a mettere soldi da parte lavorando a tempo pieno, e dovrei dunque essere pronto a partire verso i 24 anni. Tra cittadinanza e tutto il resto ci vorranno, in via del tutto ipotetica, 6 anni, e arriverei così ai 30. A questo punto, da cittadino Australiano, sarei in grado di sostenere economicamente gli studi, che concluderei verso i 35 anni, sempre supponendo che una laurea porti via 5 anni, come scrivevo sopra. A questo punto magari trovo impiego nel giro di due anni, e lavoro dunque a 37. In questo modo "perdo", diciamo, due anni di tempo.
Sono ragionamenti scaturiti da un'abissale ignoranza in merito, per questo mi rivolgo a voi: conoscete qualcuno che con una triennale in lettere sia riuscito a concludere proficuamente gli studi in Australia? Se si, quanti anni ha impiegato?
Io purtroppo non ho una famiglia in grado di pagarmi gli studi universitari a "prezzo pieno", intendendo il costo annuale per chi è studente straniero. Dunque in ogni caso al mio arrivo NON potrei cominciare subito a studiare, ma lavorerei qualche anno per mettere da parte più soldi che posso, trovare uno sponsor, una stabilità economica e tutto il resto. Spero di essere stato abbastanza chiaro nell'esporvi le mie (temo) infantili idee e fantasie, e soprattutto spero che esista al mondo qualche fortunello che come me aveva il sogno di insegnare letteratura all'estero e ci è in qualche modo riuscito, magari anche in Australia, così che possa eventualmente darmi qualche consiglio.
Grazie a chiunque risponda!
Come spiegavo nel post di presentazione, studio lettere moderne a Catania, e sono al primo anno della triennale. Proseguo gli studi piuttosto speditamente, nonostante io abbia un lavoro e non segua le lezioni, ma da quando la mia sorella maggiore ha ottenuto la residenza in Australia, inizio seriamente a pensare alla possibilità di andarmene. Lei e il suo compagno sono partiti due anni e mezzo fa, vendendo ogni cosa, senza alcuna laurea e solo con tanta voglia di mettersi in gioco. Mi hanno spiegato che non è facile come molti vogliono farti credere, ma che a parità di sforzo, ottieni risultati più soddisfacenti e stimolanti, e che chi vuole davvero restare, mettersi in gioco, e si sa anche un po' vendere, alla fine riesce quasi sempre.
Il mio "piano" sarebbe concludere la triennale qui in Italia e poi andare via, per concludere gli studi in Australia, a Melbourne dove abita mia sorella. Qui inizia il problema: sto perdendo tempo?
Mi spiego: il percorso di studio dell'università Italiana prevede, nel corso di lettere, materie sicuramente degne di nota e che arricchiscono la cultura del singolo studente ma, in fin dei conti, fuorvianti se si considera l'obbiettivo specifico dello studente. Sono dunque sicuro che alla fine mi ritroverò a dover non solo sostenere gli anni di un'eventuale "specializzazione", ma anche a supplire determinate "carenze" che mi verranno notificate. Il secondo problema è il costo dell'università, che so essere esorbitante specialmente per chi non è cittadino, dunque con ogni probabilità, se mi laureassi qui in italia, mi toccherebbe lavorare sodo in Australia fino all'ottenimento della cittadinanza e, solo a quel punto, potrei sostenere economicamente la conclusione dei miei studi. A questo punto però mi chiedo: non sarebbe meglio lasciar perdere l'università italiana, mettere soldi da parte con un full-time e, infine, partire per l'Australia per diventarne cittadino? A quel punto comincerei l'università direttamente sul posto, perdendo, credo, meno tempo.
Purtroppo come noterete ho le idee ben poco chiare a riguardo, e purtroppo mia sorella non avendo la minima intenzione di studiare in Australia, non si è mai informata riguardo certe dinamiche. Mi ha solo saputo dire che le università sono carissime per chi non è cittadino, e più accessibili per chi lo è, arrivando a costare anche la metà.
Sostanzialmente non vorrei ritrovarmi ad andare là con una laurea "inutile" o carente, e mi sono fatto due conti:
1- Se resto in Italia, prendendo qui triennale e magistrale, a 24 anni potrò far qualche concorso per insegnante e, se tutto va bene, fare qualche supplenza quando, a 45 anni suonati, mi chiameranno dall'altra parte dello stivale.
2- Se smetto di studiare qui in Italia e comincio a mettere soldi da parte, a 22 anni avrò abbastanza denaro per tentare seriamente di trasferirmi in Australia e, a quel punto, verso i 28 anni avrei ottenuto la cittadinanza, credo, supponendo che ci vogliano circa 6 anni. Dovessero essere anche meno, ben venga, perché supponendo che lì laurearsi porti via 5 anni, come una magistrale in Italia, a 33 anni sarei laureato e cittadino Australiano, e probabilmente lavorerei entro pochi anni, magari verso i 35 anni, risparmiandone comunque 10 dalla prima opzione.
Ci sarebbe una terza opzione a cui ho pensato:
3- Prendendo la triennale qui, a 22 anni comincerò a mettere soldi da parte lavorando a tempo pieno, e dovrei dunque essere pronto a partire verso i 24 anni. Tra cittadinanza e tutto il resto ci vorranno, in via del tutto ipotetica, 6 anni, e arriverei così ai 30. A questo punto, da cittadino Australiano, sarei in grado di sostenere economicamente gli studi, che concluderei verso i 35 anni, sempre supponendo che una laurea porti via 5 anni, come scrivevo sopra. A questo punto magari trovo impiego nel giro di due anni, e lavoro dunque a 37. In questo modo "perdo", diciamo, due anni di tempo.
Sono ragionamenti scaturiti da un'abissale ignoranza in merito, per questo mi rivolgo a voi: conoscete qualcuno che con una triennale in lettere sia riuscito a concludere proficuamente gli studi in Australia? Se si, quanti anni ha impiegato?
Io purtroppo non ho una famiglia in grado di pagarmi gli studi universitari a "prezzo pieno", intendendo il costo annuale per chi è studente straniero. Dunque in ogni caso al mio arrivo NON potrei cominciare subito a studiare, ma lavorerei qualche anno per mettere da parte più soldi che posso, trovare uno sponsor, una stabilità economica e tutto il resto. Spero di essere stato abbastanza chiaro nell'esporvi le mie (temo) infantili idee e fantasie, e soprattutto spero che esista al mondo qualche fortunello che come me aveva il sogno di insegnare letteratura all'estero e ci è in qualche modo riuscito, magari anche in Australia, così che possa eventualmente darmi qualche consiglio.
Grazie a chiunque risponda!
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